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SMS via internet, la fortuna di avere un server tedesco

Non è la prima volta che lo dico, da tempo non ho particolare simpatia per WhatsUp e i vari servizi di messaggistica online. Non che non ne riconosca il valore e il (possibile) grande risparmio che sta dietro il loro utilizzo, anzi.

Uno dei punti più rilevanti è la privacy legata alla gestione dei servizi di messaggistica: un lato del problema che, a lungo, è stato marginale nella discussione che ha accompagnato gli indubbi successi raggiunti dalle varie App del settore.

In questi giorni però ha fatto il suo capolino un nuovo protagonista – SIMSme delle Poste Tedesche – che, probabilmente seguendo la scia di Telegram, accentua proprio questo aspetto nella descrizione del servizio:  “I server di SIMSme sono situati in Germania e da lì non verranno spostati. Ovviamente, ciò significa anche che i tuoi dati saranno trattati in ottemperanza alle direttive tedesche sulla protezione dei dati!

La puntigliosità tedesca (finalmente) apre uno spiraglio sulla gestione di questi dati.

Attenti ai… Soci

Ogni tanto tocca fare una piccola confessione. Sono un po’ grullo, ok. Nessuna novità per chi mi conosce personalmente ;-)
Ma sono grullo inteso come uno del #teamgrulli.
Ossia uno di uno dei protagonisti della storia – anzi una barzelletta come ha intuito anche l’amico (e ben più noto) rignanese Matteo Renzi ;-) – dei nove giornalisti canadesi che hanno sbagliato Soci finendo in Casentino invece che in Russia.

Ci sono stato fiancheggiatore volontari (in primis il mitico @enver che ha il pregio di aver indovinato il timing e il messaggio, chapeau ;-)  e involontari (l’orgoglio degli abitanti di Soci nei gruppi su FB ad esempio). L’apice è essere stati citati, come spieghiamo nella rivelazione della bufala, durante la Direzione PD.

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Quelle tariffe (mobili) che non calano

Tanto entusiasmo la scorsa estate per una lunga serie di offerte dei vari operatori telefonici molto simili ma anche molto convenienti.

simcardI pacchetti “tutto compreso” erano arrivati a offrire ai clienti ricaricabili lo standard di 2GB al mese e con buone offerte sotto i 10 euro mensili.
Finita l’estate sono arrivate le offerte autunnali: assieme alla nuova stagione il vento freddo ha caratterizzato una decisa retromarcia tornando al misero (singolo) GB mensile e prezzi tendenzialmente più alti.

E non è bastato neanche il Natale, qualche piccola promo – niente di esaltante neanche da parte di un gestore “challenger” come si potrebbe ancora identificare H3G ad esempio – e sparute “Christmas Edition” più nel nome che nei fatti.

Non è cambiato il trend neanche in queste settimane: solo micro-novità e soprattutto tante proroghe… e il rischio è che le tariffe continuino a rimanere con prezzi che salgono non scendono. L’estate 2014 rischia di essere torrida…