Wind tra Borsa e… Sawiris

: , da quotazione 2mld dlr

Personale, taglieremo 300 persone ma in maniera civile

(ANSA) – ROMA, 2 feb – Due miliardi di dollari. Tanto conta di raccogliere dalla quotazione in di Wind il patron di Orascom Naguib Sawiris. ‘Enel – continua Sawiris – ha fatto il miglior affare della sua vita. Il valore di Wind e’ gia’ del 20-30 per cento superiore’. Sawiris assicura che Wind non entrera’ ‘nella guerra del mobile che c’e’ oggi tra Tim, Vodafone e 3′. Il presidente di Wind infine annuncia un taglio della forza lavoro: ‘Si’ 300 persone, ma avverra’ in maniera civile.’

Sawiris è davvero un personaggio nuovo per la nostra telefonia. Soprattutto quando illustra le sue tesi. Al di là della quotazione di cui sopra farà sorridere molti l’affermazione con cui sottolinea che non entrerà nella guerra del mobile che c’e’ oggi tra Tim, Vodafone e 3. Anche per chi segue le TLC da tempo è davvero difficile capire di cosa parli. Se sottointende al cartello che sta affondando la trasparenza per i clienti mobili italiani sarebbe da ricordargli che anche Wind sta dicendo la sua al pari degli altri. Se invece parla di guerra tariffaria c’è da allarmarsi; nel più grande silenzio, infatti, i nostri gestori stanno riportando in auge la preistoria con scatti alla risposta sempre piu’ alti (siamo arrivati ormai ai 16 ct.), tariffe a scatti e costi di ricarica sempre piu’ folli… cose scomparse a fine degli anni ’90 proprio grazie a Wind, quella Wind che oggi non esiste più. E che a quanto pare manco l’egiziano Sawiris sarà in grado di far risorgere dalle cenere. La fenice è morta. Per sempre.

Giornalista, appassionato di TLC.