Archive for aprile, 2006

Trenitalia potenzia il segnale dei telefonini

Posted on the aprile 3rd, 2006 under TIM,Varie by Andrea T.

Interessante il servizio che Trenitalia riserva ai clienti che usufruiscono dei treni classificati T-biz lungo la tratta Milano-Roma. T-Biz è la nuova business class di Trenitalia, pensata per i business travellers che vogliono viaggiare con il massimo delle comodità.
T-Biz assicura orari, tempi di percorrenza, servizi e assistenza a bordo studiati appositamente per le necessità dei viaggiatori più esigenti che potranno scegliere tra due classi di servizio. Tra i vari servizi offerti da segnalare che si può usufruire delle prese elettriche al posto per poter caricare la batteria del proprio PC e soprattutto – sorpresa delle sorprese – del potenziamento del segnale telefonico per poter utilizzare più agevolmente il proprio telefono cellulare. La curiosità è d’obbligo.

Per avere una risposta basta leggere le note nella pagina dedicata al servizio e vedere che il segnale è potenziato solo per i clienti Tim.

In attesa che tale feature venga resa disponibile per tutti i clienti mobili italiani, è interessante segnalare il primo vero interessamento per migliorare le comunicazioni di telefonia cellulare lungo la rete ferroviaria nazionale che da sempre è il punto debole per il segnale dei nostri telefonini.

Telecom taglia i prezzi, ma non verso H3G

Posted on the aprile 3rd, 2006 under H3G,Telecom Italia by Andrea T.


TELECOM: DAL 7 MAGGIO TAGLIO A PREZZI FISSO-MOBILE

ROMA, 3 aprile – Lieve sforbiciata ai prezzi delle chiamate da telefono fisso a mobile da parte di Telecom Italia. A partire dal 7 maggio, infatti, entrerà in vigore la nuova manovra tariffaria che prevede riduzioni dei prezzi al minuto delle conversazioni per le telefonate ai clienti Tim, Vodafone e Wind, e un leggero aggravio per chi chiama un telefonino H3G. Le riduzioni riguardano sia le famiglie che la clientela affari.

2006-04-03 10:54
(ANSA) – ROMA, 3 apr – La nuova manovra si inserisce nel meccanismo di price cap, che prevede un decremento annuo della quota di retention (vale a dire la parte di tariffa di spettanza dell’operatore fisso) relativa a Telecom Italia. Da luglio, poi, dovrebbero partire altre riduzioni, stavolta relative alla cosiddetta termination, cioé la parte di tariffa che finisce nelle casse degli operatori mobili. Il nuovo listino in vigore dal 7 maggio non prevede variazioni allo scatto alla risposta, ma solo ai prezzi dei minuti successivi di conversazione. In particolare, le famiglie (nella fascia oraria intera) pagheranno 20,88 centesimi al minuto per chiamare un telefonino Tim (contro gli attuali 21,55), 20,42 per uno Vodafone (adesso sono 20,92) 26,57 per uno Wind (attualmente 28,02) e 39,98 per uno H3g (in rialzo dagli attuali 38,32). Il prezzo nella fascia oraria ridotta resta invece invariato a 12 centesimi. Quanto alla clientela affari, i cui prezzi vengono tradizionalmente espressi al netto dell’Iva, le riduzioni sono per i cellulari Tim da 13,30 a 13,17, per Vodafone da 15 a 14,91, per Wind da 15,46 a 15,12. Per chiamare un cellulare H3g, invece, si spenderanno 19,90 centesimi al minuto, contro gli attuali 19,41.