
“Tim, vivere senza confini.” Tra i vari motti dei nostri gestori mobili questo sembra quello piu’ ’stridente’ al momento. Infatti, la batosta internazionale continua…
…non bastavano, infatti, gli aumenti indiscriminati evidenziati nel post precedente che i clienti TIM devono stare attenti ad altri costi aggiuntivi in roaming internazionale. Di cosa parlo? Di quei costi che si trovano solo in un .pdf ‘pubblicizzato’ nella pagina istituzionale dedicata al roaming. Un pdf di sette pagine e di difficile lettura. Con un po’ di pazienza però si riesce ad intuire che in diversi stati e con molti operatori c’è un costo aggiuntivo di 0,61 € al minuto da aggiungere a quanto già si paga per le chiamate entranti. Niente di nuovo, è un costo che è sempre esistito (specie per alcune realtà come gli USA) anche per gli altri operatori ma che TIM propone in maniera piu’ diffusa dei propri competitors con alcuni paesi mai interessati (ad es. la Finlandia con ELISA) da questo costi aggiuntivi. Al di là di questo quello che balza agli occhi è la presenza di alcuni operatori dove si pagano gli SMS ricevuti.
Sì, avete letto bene. TIM in alcuni casi fa pagare gli SMS entranti su alcune reti partner internazionali. E’ l’unico gestore italiano a fare ciò al momento e ci si augura che tale possa restare. Ma quel che sorprende è il costo per tali SMS. Tranquillizzo subito tutti chiarendo che solo una sparuta minoranza i casi in cui si pagano tali SMS, ma ci sono da segnalare alcuni casi clamorosi. In TURCHIA - destinazione tutt’altro che remota - sotto la rete Turkcell si paga la bellezza di 1,30€ per ogni SMS entrante! In confronto gli 8 ct. che si devono sotto la rete di Elisa in FINLANDIA (Unione Europea, ndr) fanno sorridere, ma le cifre sono importanti in diversi casi. Si va dai 7 ct. a CAPO VERDE fino ai 56 di Dolphin INDIA… senza dimenticarci il clamoroso caso di TURKCELL.
“Vivere senza confini”? No, meglio lasciare la SIM direttamente a casa.
25 Agosto 2006
