Scatto alla risposta, quale anomalia?

Ho la sensazione che l’AG.COM. sia stata presa da un morbo che la faccia abusare della parola anomalia.

 

Ora la prossima guerra sarà lo scatto alla risposta, ritenuto iniquo (sarà anche iniquo ma permette alle chiamate di una certa durata di costare cifre ‘umane’ ndr) e un’anomalia italiana. Ok, battaglia interessante. Però quale anomalia?

 

L’invito di leggere PrePaidGSM.net vale per tutti, anche per i cosiddetti addetti ai lavori. Ormai mi pare che di telefonia parlino tutti, ma che di informati a giro ce ne siano davvero pochi.

Posted under Telefonia mobile

5 Comments so far

  1. faquick 7 Marzo 2007 11:59

    Come ben sai, sono sempre stato contrario agli scatti alla risposta, alle tasse di concessione, ai costi di ricarica, ai canoni, alle tariffe a scatti anticipati, e in generale a qualsiasi tipo di costo imposto dagli operatori di telefonia che non sia quello per il tempo effettivo della chiamata.

    Ma oggi mi sembra si stia esagerando. Se anni di “concorrenza” non sono riusciti a portare delle tariffe pulite, a secondi, e con dei costi al minuto veramente bassi, a cosa potrà servire un altro intervento imposto dall’alto? Abbiamo già visto come Vodafone e Wind abbiano creato nuovi piani telefonici più cari, sono l’unico a temere che obbligarli a rinunciare agli introiti da questi scattoni porterà ad una rimodulazione di tutte le tariffe che ora li hanno? Comprese quelle non più sottoscrivibili ma adottate ancora da milioni di consumatori?

    Perché non incentivare, semmai, come è sempre stato in uso in molti operatori stranieri di rete sia fissa che mobile, delle tariffe in cui si paghino costi chiari, a fronte anche di un minimo tariffato, es. 30 secondi o un minuto?

    Resta il fatto che le imposizioni dall’alto fatte in questo modo, come è accaduto per l’abolizione dei contributi pagati ad ogni operazione di ricarica, hanno portato e - ne sono sicuro - porteranno ad altre “ripicche” da parte dei nostri gestori…

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  2. Alfiero 7 Marzo 2007 12:56

    sembra che ormai il motto sia diventato cambiare tutto per non cambiare nulla!! Si stanno facendo battaglie dal risultato inutile (per es. possono obbligare i gestori a togliere lo scatto alla risposta ma non a mettere piani tariffari dove il 1 minuto costi il triplo del secondo….. quindi…….. e non si occupano invece della liberalizzazione della telefonia fissa ormai da anni insabbiata nello strapotere di Telecom Italia e nella NON CONCORRENZA basata sul doppino di rame (ultimo miglio) di proprietà sempre della Telecom ma pagato con i contributi di tutti !!!

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  3. Dimitri 7 Marzo 2007 14:46

    Moti. o forse sarebbe meglio dire “scatti” d’orgoglio per quest’Autorità ferita dalle recenti esternazioni provenienti dalla UE. Le parole di Calabrò suonano come un tentativo di riappropriarsi di quell’Autorità che viene messa ora in discussione e anche sul roaming internazionale è doveroso ricordare le sollecitazioni di cui è stata oggetto la stessa in questi mesi.
    Positiva la richiesta per il passaggio del credito nelle MNP: TUTTI noi si è per la trasparenza ma attenzione a non sbagliare mira ora…

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  4. veditu 8 Marzo 2007 23:24

    riporto da mondo3 (intervento di Effendi):

    Austria: no scatto
    Belgio: prevalentemente no scatto
    Bulgaria: no scatto
    Cipro: no scatto
    Cechia: no scatto
    Danimarca: solo con scatto
    Estonia: no scatto
    Finlandia: no scatto
    Francia: no scatto
    Germania: no scatto
    Gran Bretagna: no scatto
    Grecia: no scatto
    Irlanda: no scatto
    Italia: prevalentemente con scatto
    Lettonia: no scatto
    Lituania: no scatto
    Lussemburgo: no scatto
    Malta: no scatto
    Paesi Bassi: scatto e no scatto
    Polonia: no scatto
    Portogallo: no scatto
    Romania: no scatto
    Slovacchia: no scatto
    Slovenia: no scatto
    Spagna: solo con scatto
    Svezia: solo con scatto
    Ungheria: no scatto

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  5. Effendi 9 Marzo 2007 12:37

    E’ evidente che nella UE le tariffe con scatto esistano, anche se in netta minoranza. Tutto sommato credo che la possibilità di scegliere tra piani con o senza scatto sia la situazione ideale. Però sarei favorevole per abolire (anche d’ufficio) lo scatto per quelle tipologie di chiamate dove non c’è scelta. Penso alle internazionali ed al roaming, ad esempio. E non solo lo scatto alla risposta, ma anche e soprattutto la tariffazione a scatti dovrebbe sparire…

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