Archive for febbraio, 2008

SMS VAS, lo strano orgoglio di Dada

Posted on the febbraio 12th, 2008 under Telefonia mobile,Varie by Andrea T.

Prendo spunto dalla multa a Dada e ai quattro gestori mobili italiani per tornare sul tema degli SMS VAS dove è da segnalare una dichiarazione di Matteo Montanari, country manager Italia di Dada che dice, nell’interessante articolo di Roberto Giovannini su “La Stampa“, che «abbiamo tutto un altro modus operandi. Lo dico con orgoglio aziendale: siamo il punto di riferimento del settore da questo punto di vista». In pratica, per attivare i servizi Dada ora bisogna compiere numerosi passaggi per capire che si sta acquistando un prodotto che si paga, ed è stato facilitato l’iter di disattivazione.

Se questo è l’orgoglio aziendale, non oso immaginarne l’etica… anzi non devo neanche immaginarla, è tutta scritta nel documento AG.CM.. Da leggere.

Opera Mobile 9.5, il web 2.0 sul cellulare

Posted on the febbraio 8th, 2008 under Cellulari,Software by Andrea T.

9.5 porta sugli smartphone una porzione sempre più vasta delle tecnologie e dei contenuti del Web 2.0. Il noto browser ora è, infatti, in grado di visualizzare pagine contenenti codice JavaScript, AJAX e Flash, e di consentire l’accesso a servizi come YouTube, Facebook e MySpace.

Attualmente – informa Punto Informatico – l’ultima release del browser viene fornita esclusivamente agli operatori di telefonia cellulare, ma a breve potrà essere scaricato in versione beta anche dagli utenti di Windows Mobile, Symbian OS e Linux. L’attuale versione 8.65 costa 19 euro.


Opera Mobile 9.5
Caricato da operasoftware

 

“Pronto, non ti sento”, la qualità è scarsa

Posted on the febbraio 8th, 2008 under Abroad,Telefonia mobile by Andrea T.

E’ una ricerca con un risultato sorprendente. Ditech Networks ha analizzato 16 operatori in dodici diverse nazioni per controllare quale fosse la qualità delle telefonate dei clienti mobili. Ebbene il risultato è stato davvero di rilievo, il 39% delle comunicazioni, infatti, sono sotto il livello minimo di qualità per una buona conversazione.

I risultati sono leggermente migliori in mercati “maturi” come quelli americani ed europei dove la percentuale si ferma comunque a un preoccupante 23% (una telefonata su quattro, nda), mentre nei mercati “ad alta e rapida crescita” si tocca ben il 59%.Numeri che fanno riflettere. Rumori di fondo, cali del volume, eco fastidioso… chi non conosce questi fenomeni? Eppure in una realtà tanto avanzata come la sono ancora problemi attuali e diffusi. Parola di ricerca. “Until Ditech’s audits, mobile service providers only had data about network-induced voice quality problems, which are issues that originate within the network, or subjective information from consumer public opinion surveys,” ha detto Todd Simpson, Presidente e CEO di Ditech Networks. “When voice quality impairments originating from the subscriber’s environment are added to impairments originating in the network, the communications industry finally has a complete and accurate picture of actual voice quality that is experienced by customers. Carriers now have actionable information for pinpointing the sources of voice quality impairments, like ambient noise and echo.”

ICQ SIM, la sim che nasce dal web

Posted on the febbraio 8th, 2008 under Abroad by Andrea T.

 

Nel panorama delle sim card internazionali appare il prodotto di ICQ, il noto programma di messaggistica istantanea, con la ICQ SIM.

E’ offerta in collaborazione con United Mobile, già famosa per i suoi prodotti e per la prima Riiing, di cui la ICQ SIM prende molto analogie a partire dal prefisso del +423.PRO
Ricalca la filosofia del roaming gratuito per le chiamate in entrata in oltre 80 stati, offre tariffe accettabili in uscita in zona 1 e 2 (si parte da 0.29 €/min. + scatto), da ovunque a soli 19 centesimi e – novitù assolita – offre il servizio GPRS in 15 nazioni. Il prezzo per connettersi ad internet è di 0,39 € ogni 333kb, oltre a un canone giornaliero di 0,39 Euro per ogni giorno in cui si usa il servizio web. Per tutte le informazioni comunque c’è il sito ufficiale www.icqsim.com dove si possono consultare tutte le tariffe -> http://icqsim.com/ICQ_Rateplan_E_EUR.pdf

CONTRO
Non è direttamente imputabile alle scelte aziendale, ma il ritorno al prefisso del Liechtenstein +423 non è forse ottimale. Purtroppo il piccolo Principato risente di tariffe piuttoste alto verso le proprie numerazioni e bisogna stare attenti nel trovare il gestore giusto per chiamare il Liechstenstein. Una buona notizia per gli amici svizzeri, per loro è parificata a una chiamata nazionale.


fronte e retro della ICQSIM

[via PrePaidGSM]

Telecom Italia, blocco ai satellitari

Posted on the febbraio 7th, 2008 under Telecom Italia by Andrea T.

Disabilitazione delle chiamate verso i numeri e i prefissi considerati a rischio truffa. Aumentano così gli strumenti a disposizione per il controllo della linea telefonica. Dopo le segnalazioni ricevute dalle associazioni dei consumatori e degli stessi clienti su fenomeni fraudolenti legati all’uso delle numerazioni , Telecom Italia ha infatti comunicato all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni la volontà di attuare una nuova iniziativa a tutela di clienti e consumatori. E dunque, annuncia l’azienda in una nota stampa, “a partire dal prossimo 26 marzo 2008, Telecom Italia introdurrà un nuovo strumento che consentirà di disabilitare – in modalità permanente e gratuita – tutte le chiamate verso il prefisso satellitare 00881 (inclusa la numerazione 008819 dell’Operatore Globalstar), nonché altre direttrici internazionali considerate nell’attuale scenario di mercato critiche e pertanto soggette a potenziali rischi di truffe o fenomeni similari. La comunicazione di questa iniziativa alla Clientela avverrà attraverso i consueti canali di comunicazione”.

 

La decisione scaturisce inoltre dal fatto che, dopo aver reso disponibile la possibilità di disabilitare permanentemente le telefonate verso numerazioni e internazionali della zona 7, si sono comunque rilevati fenomeni di “traffico anomalo” verso numerazioni non ricomprese e dunque “si è deciso – rende noto Telecom – di arginare tali fenomeni ed evitare la loro migrazione verso altre numerazioni”. La disabilitazione, ricorda l’azienda, è anche frutto dell’azione dell’Autorità e del Ministero delle Comunicazioni che hanno dato un concreto contributo alla gamma di strumenti di tutela disponibili.

[via HelpConsumatori]