Archive for maggio, 2008

Mediaset Premium, restituire il credito residuo

Posted on the maggio 30th, 2008 under Digitale Terrestre by Andrea T.

Due attenti lettori (max3 e veditu) hanno segnalato un’agenzia e un comunicato stampa che mettono in luce quanto da mesi si cercava di dimostrare su questo blog: ossia che Mediaset Premium, nonostante le coccole di un’imbarazzante AgCom, debba restituire il credito residuo anche alle schede che aveva come ultima data di validità giugno 2007. Io ero tra coloro che erano andati dapprima a Mi Manda Raitre e poi presso l’arbitrato del Corecom, ovviamente senza successo. Quel che si legge oggi invece è di tutto interesse:

Il Tribunale ha ordinato a RTI Mediaset:

  1. di avvisare a proprie spese i rispettivi titolari di tutte le tessere del servizio Mediaset Premium con
    scadenza 30 giugno 2007, 30 giugno 2008 e 30 giugno 2009:
  2. dell’esistenza del diritto alla restituzione del credito residuo. Questo diritto vale sia per le
    tessere con recesso anticipato che per quelle in scadenza;
  3. del trasferimento gratuito del credito residuo su altra tessera senza costi aggiuntivi
    ingiustificati.

Tali informazioni devono esser fornite tramite il sito internet della società, nonché sui canali digitali e televisivi appartenenti al gruppo RTI.
Infine una penale: 516 euro da pagare allo Stato per ogni giorno di ritardo nell’adempimento degli obblighi previsti dall’Ordinanza.
Come si ricorderà, in merito alle tessere prepagate a seguito del decreto Bersani, tutte le società telefoniche e televisive coinvolte avevano proceduto correttamente all’applicazione della legge anche per le tessere in corso all’atto del decreto.
Solo Mediaset si era rifiutata di adempiere questo vincolo, nonostante i solleciti di Adiconsum e di una lettera dell’AGCOM che al mese di ottobre dello scorso anno richiamava Mediaset all’adempimento della norma entro 30 giorni.
L’aspetto incredibile di questa vicenda è il comportamento dell’AGCOM che, a distanza di un anno dalla prima delibera sull’applicazione del decreto Bersani e alla lettera inviata a Mediaset sull’adempimento, modificava completamente la propria interpretazione in una recente delibera nella quale precisava che il decreto Bersani doveva intendersi “solo per le carte prepagate attivate dopo il decreto e non per quelle attivate prima” in netto contrasto sia con il decreto Bersani sia con la delibera dell’Antitrust.

[via Adiconsum]

AgCom, MNP e il credito residuo: 4 in pagella

Posted on the maggio 29th, 2008 under Telefonia mobile by Andrea T.

L’Aduc riporta ieri un’importante notizia in cui si parla dell’inadempienza di Wind nei riguardi della portabilità del credito residuo. In realtà ad essere inadempienti sono tutti. Si va da carte servizi, vedasi 3 Italia, dove si parla che si aspetta una decisione in tal senso per applicarla a quelle di Tim e Vodafone che proprio manco contemplano la possibilità.

Alla fine quale è il risultato? Che in 6 anni 6 l’AgCom non ha mai chiarito e risolto la questione, ci si chiede sempre quale interessi garantisca questa autorità. Sicuramente non quelli dei consumatori.

4 in pagella a tutti.

Cellulari americani a Cuba

Posted on the maggio 26th, 2008 under Abroad, Cellulari by Andrea T.

Le varie agenzie riportano la notizia che gli USA, nonostante l’embargo mai abrogato verso Cuba, potranno d’ora in poi inviare telefoni cellulari a familiari che vivono nell’isola caraibica. L’annuncio viene addirittura dal presidente George W. Bush in un discorso a Washington dopo che il governo cubano ha cominciato a permettere ai propri cittadini la sottoscrizione di abbonamenti per servizi di telefonia mobile.

Speriamo però che qualcuno abbia avvertito gli americani di inviare a Cuba almeno dei terminali triband.

Eh sì, dovranno essere telefoni 900 MHz… Cuba usa lo standard europeo, gran parte dei terminali americani potrebbero essere solo degli ottimi fermacarte.

Wind, volano i guadagni

Posted on the maggio 23rd, 2008 under Wind by Andrea T.

Basta il titolo dell’attendibile Cellular News per capire che le cose per Sawiris in Italia girino bene.
Il primo trimestre 2008 ha visto salire i profitti di Wind dai 6,6 milioni di euro dello stesso periodo dello scorso anno a ben 39,6. Tutto questo mentre i costi scendono e i clienti aumentano.
In pratica l’imprenditore egiziano sta facendo quel che Enel non aveva mai saputo fare…
clipped from www.cellular-news.com

Wind 1Q Net Pft Up to EUR39.6M on Clients Growth, Cost Cuts
Telecoms operator Wind said Thursday its first-quarter net profit jumped to EUR39.6 million from EUR6.6 million a year earlier, boosted by a growth in both mobile and fixed-line clients and continued cost control….more
blog it

“Un regalo da 3 miliardi di euro”

Posted on the maggio 22nd, 2008 under Telefonia mobile by Andrea T.

Non si fa in tempo a gioire per le prime prove di simmetria per la telefonia mobile che arrivano le prime pesanti critiche come riporta corretta l’agenzia di stampa AGI:

Sono negative le prime reazioni che arrivano da fonti del settore alla bozza di decisione dell’Autorita’ per le Comunicazioni che stabilisce che la terminazione degli operatori mobili dovra’ convergere a 5,9 centesimi di euro al minuto al 2011 per Telecom, Vodafone, Wind e a 7 centesimi per H3G. Si tratta, fanno notare le fonti, di una soglia “ampiamente superiore a quanto indicato dalla Commissione Europea, che ha stimato che il costo reale della terminazione su rete mobile e’ al massimo di 3,5 centesimi di euro al minuto”.

L’Autorita’ italiana, proseguono le medesime fonti, “ha cosi’ disatteso le indicazioni reiterate dal Commissario Reding non piu’ tardi di quindici giorni fa, quando ancora in un discorso chiedeva un’armonizzazione nei costi di terminazione mobile, e riteneva difficile spiegare le differenze tra i diversi costi”. Dal confronto con gli altri paesi europei emerge infatti che la proposta di fissare un valore per la terminazione mobile di 5,9 al 2011, proseguono le fonti, “pone l’Italia al di fuori della media dei paesi europei”. Le altre Autorita’ europee hanno imposto gia’ nel 2008, significative riduzioni per ridurre gli oneri di terminazione mobile: – in Austria dal 1 gennaio 2008 e’ stato imposto al primo operatore mobile un tetto massimo di 5,72 centesimi al minuto.