Paese che vai, TV che trovi: DVB-H in Svizzera
Premessa: non è un attacco di esterofilia. Anzi. Preferisco quanto ha fatto H3G in Italia con l’introduzione di canali free nella televisione mobile digitale che pagare un canone per vedere dei canali solitamente gratuiti.
Però trovandomi in Svizzera non posso che notare alcune importanti differenze sul DVB-H. Differenze importanti: la prima sui terminali, qua intanto ‘esiste’ il tanto atteso Nokia con la TV. E’ il modello Nokia N77. Non solo, la TV digitale mobile elvetica ha alcuni canali in HD (una 20ina) e soprattutto ha più canali della nostra offerta. Sono trenta (di cui 20 in alta definizione) per il DVB-H by Swisscom.
Al momento il gestore sembra non particolarmente interessato a diffondere il servizio sia per i prezzi imposti (vedasi costi di abbonamento, siamo sui 16.- CHF al mese) sia sulla copertura (al momento le città di Euro 2008 più Losanna). Sicuramente è notevole la qualità di trasmissione e l’offerta complessiva.
Riassumendo: se 3 Italia copierà le ultime due peculiarità (qualità&offerta) e gli svizzeri copieranno da H3G la gratuità di parte dell’offerta potremo ben presto vedere la TV digitale del futuro.
UPDATE: ringrazio per la precisazione su Orange CH e la sua offerta Luca Palli.
In pratica si accusano Tim e Vodafone, i due incumbent del mercato mobile italiano, di esercitare una politica discriminatoria imponendo prezzi eccessivi sui costi di terminazione, il pedaggio che gli operatori mobili chiedono, all’operatore da cui parte la chiamata, sia esso operatore fisso o mobile, per farla transitare sulla propria rete. La condizione attuale - secondo Ecta - rende estremamente costoso chiamare utenti appartenenti ad altri operatori e a pagarne le conseguenze sono i consumatori. L’associazione si è ora rivolta al commissario europeo per le comunicazioni, Viviane Reding, affinché nelle proposte sui costi previste per la fine di questo mese si prendano dei provvedimenti atti a ridurre le tariffe praticate fino a questo momento.
Ecco qua: [...] in caso di Servizi prepagati, “3” fornirà al Cliente i predetti Servizi per un periodo di 12 (dodici) mesi decorrenti dal giorno di attivazione della Carta USIM o dall’ultima operazione di pagamento (“ricarica”), più un ulteriore mese durante il quale la Carta USIM sarà abilitata soltanto alla ricezione di servizi gratuiti. Trascorso detto periodo, “3” disattiverà la Carta USIM e non rimborserà il Credito Residuo. L’eventuale Credito Residuo potrà essere trasferito su altro prodotto “3”. [...]
Ho scritto nelle scorse ore la guida alla scadenza delle schede prepagate 