Archive for giugno, 2008
UnoMobile, ecco la scadenza (forse)
Un anno da cliente “virtuale” (ossia dei nuovi gestori che si appoggiano per la propria offerta sulle reti già esistenti) e non accorgersene… è stato, purtroppo, tremendamente facile ignorare questi 12 mesi dato che i vari MVNO italiani sono passati quasi inosservati per la loro inconsistente offerta tariffaria rispetto alle 4 grandi.
Paradossalmente mi sono ricordato delle mie sim acquistate lo scorso anno (vedasi Sono diventato… virtuale del 7 giugno 2007) solo perchè dovevo ricaricarle per non farle scadere. CoopVoce nessun problema, durano 12 mesi + 1 per la sola ricezione: la sim già non chiamava più essendo nel 13° mese, ma una ricarica le ha rinnovato la scadenza.
Timore invece per UnoMobile: la scadenza per il call-center non esiste, in realtà si parla di dodici mesi. Comprata il 7 giugno 2007, è quindi scaduta? No, sono riuscito a ricaricarla perchè rientravo nell’anno di validità. O meglio (come riporta Maccoy su WindWorld | Validità sim Uno Mobile) rientravo nei dodici mesi dall’ultimo utilizzo: il contratto di servizio UnoMobile, infatti, recita così “Se la carta SIM non viene attivata per un periodo continuativo di 12 mesi, nel mese successivo la carta SIM viene disattivata e in tal caso il CLIENTE può chiedere il rimborso del credito residuo non utilizzato“. Traducendo il punto 3.4 del contratto si dovrebbe evincere che basta una chiamata ogni 12 mesi e la vostra simcard UnoMobile non scadrà mai. Avvertire della cosa il Call Center e la rete vendita è così difficile per Carrefour?
Italiani insoddisfatti del telefono fisso e non solo…
…non solo una crescente insoddisfazione verso il telefono di casa, ma anche verso il telefono mobile.
Gli italiani insoddisfatti del proprio di gestore di telefonia fissa – secondo una ricerca Busacca & Associati – sono ben 4 su 10, ma anche nella telefonia mobile sono ben 3 su 10. Sorprendente la classifica sulla soddisfazione dei clienti dei gestori di telefonia mobile:
- Vodafone
- Wind
- Tim
- 3 Italia
In pratica l’ultimo gestore nato in Italia è ultimo anche per la soddisfazione dei propri clienti, un primato che non ci voleva specie in questo periodo assai difficile per il futuro di H3G (vedasi Novari: “Chiederò aiuto a Berlusconi” | Mondo3)
Be Wind rimodulata, Wind Night ‘senza limiti’
Wind bastone e carota. Dopo il limite di 2.000 minuti arrivato a sorpresa per la promozione Wind Night (vedasi Wind Night, promozione con inganno ) ecco la controrisposta su un’offerta rimodulata e riadattata in corso. L’attendibile WindWorld informa, infatti, che come da pagina web pubblicata l’offerta torna ad essere… senza limiti!
Comunque nella stessa pagina non si fa in tempo a gioire che… arriva la rimodulazione della tariffa Be Wind. Una tariffa di nicchia, ma che ha il merito – a fronte di una tariffa in uscita anacronistica e decisamente alta – di erogare l’autoricarica in forma di credito telefonico. Una tariffa talmente anacronistica che ha un meccanismo di ricarica legato al prefisso (ricarica da tutti i prefissi 32x/38x a prescindere dal gestore di appartenenza, nda) e che – complice l’assenza di limiti della Wind Night - ha ‘costretto’ Wind ad uniformare anche questa tariffa alla logica del Pieno Wind.
Pur essendo personalmente interessato da questa rimodulazione direi che non è il caso del solito piagnisteo. Chi usa correttamente la Be Wind può ancora ricevere credito vero e proprio ogni volta che riceve da altro gestore. E di questi tempi non è certamente poco…
Arriva il 112 europeo: Italia che disastro!
Ne avevo parlato alcuni mesi fa (vedasi 112 questo sconosciuto), oggi grazie a un comunicato stampa la questione del numero unico europeo d’emergenza 112 torna in primo piano.
La via indicata dalla Commissione Europea è chiara e limpida, come i problemi esposti dove il nostro paese la fa da padrona. Leggere per credere:
