L’iPhone cavallo di Troia contro la tassa di concessione?

Questa mancava all’iPhone. Ovvero di diventare il cavallo di Troia per eliminare la tassa di concessione governativa dagli abbonamenti dei cellulari.
La questione, cara a molti consumatori, è seguita da anni anche dall’Onorevole Benedetto Della Vedova che sfrutta l’occasione per chiedere che “i piani tariffari di Tim e Vodafone per l’iPhone mostrano un evidente sbilanciamento a favore degli abbonamenti, che penalizza l’uso dell’apperecchio Apple mediante le ricariche. Ovviamente le compagnie devono essere assolutamente libere di perseguire le proprie politiche commerciali, non è questo il problema.
Ciò su cui si deve riflettere è che, stante l’anomalia tutta italiana della tassa di concessione governativa che grava sugli abbonamenti per la telefonia mobile, lo Stato finirà per imporre agli utenti una “tassa iPhone”, del quale è facile prevedere il grande successo commerciale anche nel nostro paese.
Una ragione in più perché il Governo si faccia carico dell’eliminazione di questo ingiustificato e distorsivo balzello, di cui, per altro, ho più volte inutilmente proposto l’abolizione nella passata legislatura. “
Riuscirà l’iPhone nell’impresa mai riuscita a nessun Governo finora?
[via Benedetto Della Vedova | Cancelliamo la tassa iPhone]









giovanni x
sarebbe l’ora! Odio la tcg!
winston smith
Senti questa è una situazione paradossale da follia pura!
La TCG c’è sempre stata ed è sempre stata un obborbrio.
ci si rende conto che è un obbrobrio solo chiamandola “tassa sull’Iphone”.
Pazienza se anche mio zio che ha un motosola di 12 anni ed ha l’abbonamento, la paga, ed è ugualmente una tassa insensata…
No no, chissenefrega, ora la TCG è stata ribattezzata “tassa sull’iphone”, e in quanto tale è inconcepibile, insensata ed ingiusta, togliamola! togliamola!, perchè non dimentichiamocelo, avere una iphone è scritto nella carta dei diritti dell’uomo…
Questa è follia pura, dilagante….
Comunque vabbè, benvenga la sua abolizione, voglio augurarmi che sia per tutti, e non solo per chi avrà l’iphone…
IO
Siamo alla follia, mai chiamare le cose con il suo nome. Siamo talmente schiavi del marketing pubblicitario da ribattezzare una tassa (odiosa quanto ci pare) con il nome di un prodotto …ma qualcuno gli poteva pure chiedere perché se era “la tassa su l’i-phone” la devono pagare anche i Nokia.