“[...] Passiamo da una struttura divisionale a una funzionale e in questo passaggio, con una prima fase che prevede esodi volontari, potremmo arrivare fino a un massimo di 450 tagli. [...]
[...] I programmi con Hutchinson non sono sono ancora definiti ma dovremmo aggirarci tra i 400-500 milioni di euro per il triennio 2009-2011“
Se ho ben inteso dalla casa madre arriveranno soldi per investire sulla società, ma non sul personale. Taglia e cuci…
Dal 13 ottobre 2008, infatti, le telefonate effettuate dai cellulari TIM verso le numerazioni mobili con prefisso 0037866 dell’operatore San Marino Telecom (SMT) della Repubblica di San Marino costeranno 20 centesimi al minuto per tutta la sua clientela. Le chiamate verso tali numerazioni saranno con tariffazione a scatti anticipati di 60 secondi e senza scatto alla risposta. Rispetto al passato dove erano incredibilmente calcolate come cellulari internazionali è un bel passo avanti, a questo punto non manca che si adegui anche… Wind.
Chi usa l’iPhone 3G, l’ultimo gioiellino made in Apple, sicuramente sa di cosa si parla. La ricezione del segnale, infatti, pare sia un problema per alcuni tanto che diversi gestori che vendono il prodotto sono stati subissati di segnalazioni. Quel che emerge da un interessante articolo di Cellular News (Blame the 3G IPhone, Not the Carrier) è che negli Stati Uniti si stia cercando di far smuovere ed uscire dal proprio guscio Apple che ancora si trincera dietro la questione. Certo è che appare improbabile che gran parte dei gestori abbia problemi di segnale proprio con l’iPhone… e in Italia la situazione come è? Particolari sensazioni?
Oltre a quella di aver centrato il prodotto, l’iPhone bene o male sta facendo parlare di se’ da mesi.
Le parole che arrivano da Berlino di Viviane Reding sembrano franare sulle TLC italiane.
SMS a 11 centesimi e tariffazione a secondi per le telefonate. Oltre a prezzi più modici per l’uso dei dati all’estero. Un ciclone per gran parte dei gestori europei, un tornado per gli operatori italiani che proprio in questi mesi hanno preso la strada opposta di quella che l’Unione Europea, si spera, imporrà alla telefonia mobile continentale.
Vodafone, infatti, ha appena “semplificato” passando molti piani tariffati a secondi nella più sconveniente tariffazione a scatti. Per il resto neanche c’è niente da commentare. SMS sotto gli 11 centesimi non solo non si vedono in roaming, ma neanche nel panorama nazionale delle tariffe alcune (rare) eccezioni escluse. E i dati all’estero sono una manna con tariffe no sense… Che l’Europa salvi Viviane. Sicuramente in molti vogliono la sua testa, ai consumatore l’onere di resistere e contraccare… anche perchè quello che dice la Reding varrà per le chiamate in roaming europeo, non vorremo mica arrivare al paradosso che al cliente italiano costerà meno telefonare all’estero che a casa propria?
Telefonate al secondo per chiamare Bruxelles e scatti anticipati per Lodi? Ripeto, che Viviane ci salvi…