“Niente vidi, niente sacciu, niente sentii”
Non sono le parole di un omertoso testimone, è quanto afferma l’AgCom sugli 899 nella relazione dell’antitrust.
V. PARERE DELL’AUTORITÀ PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI
59. Poiché le pratiche commerciali oggetto del presente provvedimento sono state diffuse a mezzo telefono/internet in data 16 settembre 2008 è stato richiesto il parere all’Autorità per le Garanzie nelle Comunicazioni, ai sensi dell’articolo 27, comma 6, del Decreto Legislativo n. 206/05.Con nota pervenuta in data 10 ottobre 2008, oltre il termine di trenta giorni previsto ai sensi dell’art. 16 del Regolamento sulle procedure istruttorie, la suddetta Autorità ha ritenuto che la pratica commerciale in esame non può essere oggetto di parere.
Considerando che la sua funzione, come da acronimo, è quello di essere un’autorità garante a questo punto possiamo anche chiuderla come dicono, più o meno ironicamente, in molti. Se in tre lustri non ha niente da dire sugli abusi delle numerazioni a valore aggiunto, forse sarebbe bene risparmiare i soldi (pubblici) necessari ai suoi compiti. Se fosse un bambino nella scuola della Gelmini, oltre al 7 in condotta rischierebbe una sonora bocciatura.
[via Mondo3.com ed Aduc]









Max3
Ero convinto che entravi sull’argomento
Miglior titolo di questo non potevi trovare…!
Eros
Quando gli studenti sono assenti oltre alla tiratina di orecchie (fino ad un certo punto, ora si rischia la denuncia) ci si rivolge ai genitori per portarli sulla retta via… La domanda è sempre la stessa: “Chi controlla il controllore?”
70 milioni di € per far ben poco rispetto all’Antitrust (che oltre alle Comunicazioni si occupa di tanti altri problemi) sono soldi sprecati. Si deve risparmiare? Invece dei tagli alla scuola cancellerei questa spesso inutile Autorità!