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	<title>Commenti a: Telecom, ma quanto mi costi&#8230;</title>
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	<description>Lo sguardo indiscreto di Andrea Trapani sul mondo delle telecomunicazioni</description>
	<lastBuildDate>Thu, 09 Feb 2012 07:25:15 +0000</lastBuildDate>
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		<title>Di: Andrea T.</title>
		<link>http://www.andreatrapani.com/2008/11/28/telecom-ma-quanto-mi-costi/comment-page-1/#comment-27702</link>
		<dc:creator>Andrea T.</dc:creator>
		<pubDate>Sat, 29 Nov 2008 10:09:10 +0000</pubDate>
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		<description>Ciao Roberto,

dici delle cose interessanti ma c&#039;è da tenere conto di un &#039;background&#039; molto importante nella telefonia fissa e relativa liberalizzazione. Telecom Italia è sì azienda privata nel libero mercato, ma usa una rete costruita in quasi tutta la sua totalità dall&#039;ex monopolista di stato SIP con soldi pubblici.

Una rete che si può ritenere quindi di interesse nazionale e che, omologamente alle altre esperienze comunitarie, è patrimonio dello Stato. Una rete che dovrebbe essere quindi gestita in maniera neutrale e con libero accesso, a giusti prezzi, da parte di tutti gli operatori concessionari. La distorsione che lamentano gli operatori alternativi italiani - come è già successo in UE - è che al momento i prezzi all&#039;ingrosso sono gestiti dal gestore stesso che ne trae beneficio... manca l&#039;imparzialità quindi di intervento, anzi si riesce con l&#039;adozione di prezzi minimi perfino a controllare la concorrenza. L&#039;opposto del libero mercato.

E&#039; come se nella futura rete ferroviaria aperta gli orari dei treni di un operatore li scegliesse Trenitalia e non il nuovo gestore ;-) In pratica per ADSL&amp;Co. sta succedendo questo...</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Ciao Roberto,</p>
<p>dici delle cose interessanti ma c&#8217;è da tenere conto di un &#8216;background&#8217; molto importante nella telefonia fissa e relativa liberalizzazione. Telecom Italia è sì azienda privata nel libero mercato, ma usa una rete costruita in quasi tutta la sua totalità dall&#8217;ex monopolista di stato SIP con soldi pubblici.</p>
<p>Una rete che si può ritenere quindi di interesse nazionale e che, omologamente alle altre esperienze comunitarie, è patrimonio dello Stato. Una rete che dovrebbe essere quindi gestita in maniera neutrale e con libero accesso, a giusti prezzi, da parte di tutti gli operatori concessionari. La distorsione che lamentano gli operatori alternativi italiani &#8211; come è già successo in UE &#8211; è che al momento i prezzi all&#8217;ingrosso sono gestiti dal gestore stesso che ne trae beneficio&#8230; manca l&#8217;imparzialità quindi di intervento, anzi si riesce con l&#8217;adozione di prezzi minimi perfino a controllare la concorrenza. L&#8217;opposto del libero mercato.</p>
<p>E&#8217; come se nella futura rete ferroviaria aperta gli orari dei treni di un operatore li scegliesse Trenitalia e non il nuovo gestore <img src='http://www.andreatrapani.com/wp-includes/images/smilies/icon_wink.gif' alt=';-)' class='wp-smiley' />  In pratica per ADSL&amp;Co. sta succedendo questo&#8230;</p>
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		<title>Di: Felter Roberto</title>
		<link>http://www.andreatrapani.com/2008/11/28/telecom-ma-quanto-mi-costi/comment-page-1/#comment-27659</link>
		<dc:creator>Felter Roberto</dc:creator>
		<pubDate>Fri, 28 Nov 2008 11:30:08 +0000</pubDate>
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		<description>Perchè non diciamo una volta per tutte che tutti questi &quot;concorrenti&quot; di Telecom non fanno questo casino in favore degli utenti ma solo per arrivare al massimo dei loro interessi con il minimo dei problemi?
Perchè invece di continuare a lamentarsi perchè il prezzo di &quot;affitto&quot; delle strutture Telecom è troppo alto non cominciano a installarne delle loro? Io ho lavorato dieci anni in Telecom nella gestione immobili e sono stati spesi da Telecom centinaia di milioni per modificare le centrali in modo che ci fossero locali indipendenti dove i concorrenti potessero posare le loro apparecchiature, bypassando le tecniche Telecom ma utilizzando solo il doppino fisico che arrivava dall&#039;utente. Questi locali sono stati utilizzati? solo nelle grandi città dove il bacino di utenti valeva l&#039;investimento, oppure per la parte dei servizi di Telefonia mobile.
La stragrande maggioranza di queste società vorrebbe fare il rivenditore ai prezzi che più gli fanno comodo. Io voglio un concorrente che, oltre al servizio, se ho un problema mi possa dire: &quot;mando un tecnico e lo risolvo&quot;, non &quot;mi dispiace ma la colpa è di Telecom che non fa gli interventi&quot;. In tutti gli altri campi del commercio si sta cercando di accorciare la filiera. Facciamolo anche con la telefonia. Fate contratti solo con i diretti proprietari degli strumenti che vi servono. Vedrete che magicamente il numero di società che hanno una struttura propria aumenterà come d&#039;incanto. Vuoi il cliente? investi.</description>
		<content:encoded><![CDATA[<p>Perchè non diciamo una volta per tutte che tutti questi &#8220;concorrenti&#8221; di Telecom non fanno questo casino in favore degli utenti ma solo per arrivare al massimo dei loro interessi con il minimo dei problemi?<br />
Perchè invece di continuare a lamentarsi perchè il prezzo di &#8220;affitto&#8221; delle strutture Telecom è troppo alto non cominciano a installarne delle loro? Io ho lavorato dieci anni in Telecom nella gestione immobili e sono stati spesi da Telecom centinaia di milioni per modificare le centrali in modo che ci fossero locali indipendenti dove i concorrenti potessero posare le loro apparecchiature, bypassando le tecniche Telecom ma utilizzando solo il doppino fisico che arrivava dall&#8217;utente. Questi locali sono stati utilizzati? solo nelle grandi città dove il bacino di utenti valeva l&#8217;investimento, oppure per la parte dei servizi di Telefonia mobile.<br />
La stragrande maggioranza di queste società vorrebbe fare il rivenditore ai prezzi che più gli fanno comodo. Io voglio un concorrente che, oltre al servizio, se ho un problema mi possa dire: &#8220;mando un tecnico e lo risolvo&#8221;, non &#8220;mi dispiace ma la colpa è di Telecom che non fa gli interventi&#8221;. In tutti gli altri campi del commercio si sta cercando di accorciare la filiera. Facciamolo anche con la telefonia. Fate contratti solo con i diretti proprietari degli strumenti che vi servono. Vedrete che magicamente il numero di società che hanno una struttura propria aumenterà come d&#8217;incanto. Vuoi il cliente? investi.</p>
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