Archive for gennaio, 2009

L’AGCOM è… pericolosa (UPDATE: anche Google sbaglia)

Posted on the gennaio 31st, 2009 under Varie by Andrea T.

Ovviamente scherzo, ma guardate cosa dice Google.it facendo una ricerca mirata sul sito dell’Autorità.

agcom.it : Questo sito potrebbe arrecare danni al tuo computer.

agcom.it, sito pericoloso

Senza commento.

UPDATE: pare sia “saltata” Google. Qualunque risultato di ricerca da circa 15 minuti (sono le 15.55 del 31 gennaio, nda) mi fornisce sempre l’ALERT di pagina pericolosa. Nessuno ne sa qualcosa di più?

CEIR, il Central Equipment Identity Register e gli IMEI dei cellulari europei rubati

Posted on the gennaio 30th, 2009 under Telefonia mobile by Andrea T.

Sarà che nelle settimane scorse mi hanno rubato uno (dei tanti) telefonini, uno dei 117.000 cellulari che spariscono annualmente in Italia e che sono memorizzato nei sistemi del Ceir, ma la cosa mi ha permesso di fare alcune interessanti scoperte e di scoprire questo nuovo database comune dall’acrononimo non propriamente intuitivo.

Cosa è il CEIR? E’ il Central Equipment Identity Register e si tratta di un database centrale gestito dalla segreteria del MoU in modo permanente a Dublino. Ogni gestore membro può collegare l’EIR del proprio network al CEIR.

Il vantaggio del CEIR è che permette al gestore di limitare o prevenire il funzionamento di un dato telefono cellulare su una o più reti collegate al CEIR.

Tanto per dare dei numeri: da giugno 2007 ad agosto 2008 sono oltre 176 mila (fonte Gsm Association) i telefonini italiani finiti nella lista nera del Ceir, che è attivo dal giugno 2004 e curato dalla stessa Gsm Association, al quale operatori di telefonia mobile e forze dell’ordine comunicano il codice alfanumerico Imei, che identifica ogni singolo telefonino anche quello rubato. Solitamente nel giro di 48 ore l’apparecchio viene bloccato.

Praticamente in tutta Europa e non solo, tempi duri per i ladri. Se i consumatori segnalano la scomparsa del loro telefonino, ovviamente. Per tutti coloro che fossero curiosi l’IMEI DB, nuovo ‘brand’ del CEIR, è disponibile a questo indirizzo: http://imeidb.gsm.org/ . Ad accesso (ovviamente) riservato.

Ancora sul 112: quando non basta una condanna UE

Posted on the gennaio 30th, 2009 under Telefonia mobile by Andrea T.

Repetita iuvant. Forse. Io ho provato due volte ad affrontare la questione: prima scrivendo del 112 questo sconosciuto poi rilanciando l’arrivo del 112 europeo anticipando il disastro italiano al riguardo.

Ieri finalmente arriva anche una segnalazione, anzi un’interrogazione parlamentare, sulla questione. Riporto dal blog della senatrice Donatella PorettiInterrogazione dei senatori Donatella Poretti e Marco Perduca al Presidente del Consiglio, al Ministro dell’ Interno, al Ministro per le Politiche europee, al Ministro per la Pubblica amministrazione e l’innovazione.

Premesso che:

[...]

  • nel nostro Paese esiste un numero considerevole di numeri telefonici di emergenza: il 112 per i Carabinieri, il 113 della Polizia,  il 117 della Guardia di Finanza, il 1515 della Forestale, il 115 dei Vigili del Fuoco, il 1530 della Guardia costiera;

  • ci sono poi i numeri delle Polizie municipali degli 8.101 Comuni italiani e quelli della Polizia Provinciale delle 107 Province;
  • l’Unione europea fin dal 1991, con la decisione del Consiglio 91/398/EEC, e con le successive direttive 98/10/EC e 2002/22/EC, ha stabilito che ogni Stato membro debba adottare il 112 come numero unico europeo per le chiamate di emergenza;
  • in Italia il Decreto del 22 gennaio 2008 del Ministro delle Comunicazioni prevede la gestione unificata delle chiamate di emergenza indirizzate al 112 ed al 113, attualmente servite dalle Centrali Operative di Carabinieri e Polizia di Stato, mentre alcuna norma e’ prevista per l’unificazione degli altri numeri telefonici di emergenza nel numero unico europeo 112, come anche rilevato dall’Aduc (Associazione per i dirittti degli utenti e consumatori) fin dal 2001;
  • una sentenza della Corte di Giustizia europea (settima sezione) del 15 gennaio 2009 ha da ultimo condannato l’Italia per inadempienza della direttiva 2002/22/CE sull’istituzione del numero di emergenza unico europeo (Art. 26, n. 3).

Per sapere: se il Governo e’ a conoscenza della situazione sopra esposta e se intenda disporre di un coordinamento piu’ efficace prevedendo una semplificazione che faciliterebbe la vita ai cittadini e di chi visita per turismo o altro il nostro Paese, e che ridurrebbe i costi di gestione delle numerazioni di emergenza.

Sono curioso di sapere la risposta… non vorrei che anche lo Stato avesse messo a bilancio le sanzioni…

Aria nuova per il Wimax

Posted on the gennaio 28th, 2009 under Internet by Andrea T.

Aria (ex Ariadsl, nda) ha dato il via alla copertura nazionale Wimax partendo dall’Umbria. Lo ha fatto correggendo gli alti costi iniziali, con un’offerta davvero interessante e che va davvero, più delle linee “solo dati”, a saltare il canone Telecom grazie alla tecnologia VOIP.

ARIA CASA 4Mb

Canone del servizio: 15€ al mesPromozione: Se ti abboni entro il 28 febbraio 2009, per i primi 3 mesi pagherai solo 10€ mensili! Canone Noleggio AriaBox (Modem WiMAX):5€/mese (versione WiFi); 3€/mese (versione non WiFi)

    Attivazione del servizio: costo di attivazione del servizio è di 100 €. Scegliendo l’addebito diretto sul tuo conto corrente l’attivazione è gratuita e risparmi 100€!

    Sul sito è possibile consultare anche gli sviluppi della copertura, mentre per gli amici toscani che mi chiedono sempre informazioni segnalo un altro gestore che copre la mia regione: Freemax.

    Anche in questo caso i prezzi finalmente sono diventati ragionevoli (a partire da 19,89 euro al mese), il Wimax – seppur lento come un motore diesel di prima generazione – sta continuando a crescere dopo i primi vagiti.

    Firenze sull’iPhone

    Posted on the gennaio 27th, 2009 under Software by Andrea T.

    Si parla di Firenze 2.0 e quant’altro, ma da alcune settimane è disponibile (e non costa neanche poco… 7,99 euro) sull’Apple Store Firenze Walking Tour, l’applicazione che permette di vivere tramite un’apposita audioguida per iPhone la storia, i segreti e i luoghi della città grazie a 90 minuti di audio che accompagnano il visitatore virtuale nel centro cittadino in ben 27 tappe.

    Cliccando su Inizia Tour si vede una mappa di Firenze con le principali costruzioni in rilievo e con dei numeri relativi alla tappa della guida. La mappa è sfogliabile tramite touchscreen e consente anche di effettuare uno zoom.

    Cliccando su una delle tappe disponibili e poi su Play diamo il via all’audioguida vera e propria. La qualità audio è ottima, così come il contenuto. Oltre a cenni storici si fa riferimento anche a curiosità e aneddoti divertenti relativi ai luoghi visitati. Ogni tappa è accompagnata anche da una foto del luogo.

    L’applicazione è disponibile in 5 lingue (italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese) e potete anche ascoltare un file audio (tappa numero 13) andando sul sito ufficiale del progetto.

    [via iPhone Italia]