Un’Alfa per chi si autoricarica

Un’Alfa Romeo Mito 1.4 78cv è il premio più importante… per gli autoricaricatori. Sì, ho scritto bene: autoricaricatori.

Chi sono? Sono quelle persone che ricevono molte chiamate e che i gestori ( Italia su tutti, nda) coccolano assai. Le alte terminazioni, infatti, permettono ottimi guadagni e, oltre a dare credito residuo, talvolta fanno sì che ci siano anche beni in natura come nel caso dello (scomparso) concorso Luna Park offerto da H3G.

Stavolta arriviamo al top: in regalo un’automobile, anzi due visto che il secondo premio è una Fiat 500. Non ci credete? Guardate i premi del concorso 3 for Business Club ( url https://secure.3forbusinessclub.it/premio.asp?id=488&tipo=11 ).

Come si fa a vincere? E’ semplice: basta ricevere molte chiamate. Anzi moltissime. L’Alfa Mito andrà solo a chi riceverà 300.000 minuti di telefonate di operatori diversi da 3 da qui al 30 novembre 2010.

Ma sapete a quanto equivalgono 300.000 minuti? Sono 208 giorni di chiamate ricevute in due anni. Sembrerebbe impossibile, ma probabilmente non lo è. Soprattutto sorridendo a un simpatico paradosso.

Vedete questo articolo dell’Espresso apparso a fine gennaio? Bene, in quell’articolo un virgolettato attribuito ad H3G parla degli autoricaricatori come “clienti disonesti, a volta in combutta con la criminalità organizzata“. E la società di Vincenzo Novari cosa fa con questo concorso? Regala le auto ai mafiosi?

No, semplicimente segue quel virgolettato in cui tramite “i clienti (che) hanno abusato del servizio di , usando software per ricevere in automatico una quantità spropositata di minuti di chiamate e sms” usa la (contestata) fonte di guadagno per fare facili profitti.

Per intendersi: quei minuti che a voi daranno un’Alfa 147, a loro frutteranno un BMW superaccessoriato… perchè con quelle chiamate “disoneste” il gestore ci guadagna ben di più dell’autoricaricatore.

Avete capito la doppia morale?

Giornalista, appassionato di TLC.