Calabrò apre alla tariffazione al secondo

Non mi ero sognato niente venerdì sera a Mi Manda RaiTre.

L’ pare che stia lavorando davvero per la tariffazione al secondo delle chiamate. Il modo probabilmente non più economico per tutti i consumatori di telefonia mobile, ma sicuramente il più trasparente a livello tariffario per fare confronti e per capire quanto si spende realmente per ogni singola chiamata.

Pochi istanti fa ho visto (e fotografato, che abbia a sparire 😉 ) la notizia flash su Repubblica.

repubblica-tariffazionesecondo

E’ scritta con i piedi male, ma il concetto è chiaro. Stop alla tariffazione a scatti, sì a quella a secondi. Speriamo che la discussione con AssTel&Co. sia impostata senza le solite pregiudiziali…

Giornalista, appassionato di TLC.
  • ALAIN

    FINALMENTE……………………Corrado Calabro` dalle nuvole scende in terra (forse..)per parlare con ASStel di tariffe al secondo….La legge bersani toglieva il costo ricarica e si dimenticava di imporre tariffazioni al secondo senza scatto alla risposta….!!!Il problema e` lo scatto alla risposta!!la vera truffa perpetrata ai danni dei consumatori………..!!!!E’ inammissibile vedere tariffe con lo scatto…cosi` si rende una ricaricabile in abbonamento…

    ESEMPIO:

    1 UTENTE fa 4 chiamate al giorno (costo scatto 15 cent)…ToT a pagare: 60 cent al giorno….moltiplicato per 30 giorni…..

    TOTAle a pagare solo di scatto 18 euro mese…..senza ancora aggiungere il costo dei minuti di conversazione…….Caro calabro`…..invece di imporre tariffe…imponi ai gestori di vendere minuti di conversazioni senza vincoli….Ha iniziato Wind con Noi tutti…9 euro al mese 120 minuti…

    Imponga che una ricarica contenga minuti dio conversazione…ed il gioco sara` fatto………!!!!!!