TAV: telefonini ad alta … voracità
Linea hot in tutti i sensi per alcuni dipendenti Trenitalia.
L’Espresso parla di bollette milionarie, facendo varie ipotesi.
Gli ingredienti per usare la parola scandalo ci sono tutti: dipendenti che utilizzano i palmari dell’azienda scaricando illegalmente dati Internet. Traffico Web che per una singola utenza (335-15164…) sfora il tetto dei 400 mila euro a bimestre, toccando il record di oltre un milione 300 mila euro tra gennaio e ottobre 2008. [...]
La domanda è d’obbligo: com’è possibile che un singolo dipendente, chiunque sia e qualunque incarico ricopra, accumuli un traffico tanto elevato? Le ipotesi, secondo gli esperti di telefonia, sono varie. È possibile che i ferrovieri abbiano collegato i palmari a Internet per scaricare ore di musica, film o posta personale. È possibile, anche, che dipendenti di Trenitalia abbiano avviato una fasulla associazione benefica on line, con tanto di numero verde per donazioni, versando a se stessi denari tramite i cellulari. Oppure è possibile che qualcuno abbia fatto scommesse sul Web, soddisfando passioni private con denari pubblici. Tutte soluzioni, aggiungono i tecnici, che potrebbero valere anche per le altre utenze di Trenitalia abbinate a massicci traffici telefonici.
Due precisazioni: più che illegalmente direi che hanno fatto traffico internet a consumo alle tariffe folli del mercato senza promozioni web. E’ sicuramente un illecito, ma il controvalore del primo esempio da 1 milione di euro a Tim è sicuramente costato industrialmente una misera frazione di quella cifra (tanto è vero che i Giga vengono venduti in bundle a pochi euro, mentre a consumo costano quanto un’utilitaria o quasi…).
Seconda riguardo ai motivi di bollette così alte: le autoricariche che sono tanto care ad alcune inchieste, in primis dello stesso Espresso.
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dicembre 4th, 2009 at 16:42
Lo scandalo, oltre al fatto di aver abusato del servizio, è che i gestori continuino a lasciare le tariffe dei dati “a consumo” a prezzi da sceicchi del petrolio.
Mettiamo un povero diavolo, digiuno di tecnologia telefonica, che si mette a “smanettare” con il proprio cellulare….corre il rischio di vedersi portar via la casa
dicembre 4th, 2009 at 17:25
Vista la secca risposta di Trenitalia (“Sono discorsi senza senso: ai dipendenti deve bastare l’etica, per non commettere reati…”) propendo per la seconda ipotesi (http://www.andreatrapani.com/2009/03/20/unalfa-per-chi-si-autoricarica/) o, addirittura, una terza (suggeritami da Max): 899
dicembre 9th, 2009 at 18:12
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