Da Sherwood a Cologno Monzese

Oppure un Robin Hood al contrario.

Avevo letto il post sull’aumento arbitrario (e truffaldino…) del canone sul sito dell’attento Maxkava. C’è poco da aggiungere, anche i “dieci comandamenti” sul comportamento di RTI sono condivisibili in toto.

Aggiungo l’esperienza da cliente, chiamo il numero verde 800.949933 indicato nella “comunicazione” (le virgolette per  indicare il valore di una lettera che informa del silenzio-assenso su un’opzione che hanno dovuto attivare come regalo…) per disdire i due canali.  Il principio non mi piace, ma per una volta lasciamo stare e facciamo i clienti buoni. Beata illusione.

Inserisco i numeri di tessera e l’IVR mi passa ad un operatore (senza codice identificativo, le direttive Ag.Com. sono ignote a RTI?) che mi informa che per questa pratica devo chiamare l’199.303.404. Temendo un errore dialettico faccio notare che è segnato quel numero verde in calce alla lettera (a lato).

Non pago richiamo il numero 800, stavolta si avanza – seppur senza codice operatore – ma visto che dare due informazioni non si può, ritrovo il solito muro di gomma che mi dice di chiamate il numero 199 per la mia seconda domanda riguardo alle nuove condizioni contrattuali. “Qui si disdice il pacchetto e stop!“*.

Desisto, pago la chiamata e chiamo l’199.303.404. L’occasione è d’oro: infatti per chiedere le nuove condizioni di contratto – da accettare entro il 20 dicembre – è l’unico modo dato che, ad oggi, non sono disponibili neanche sul sito (ci sono ancora quelle di agosto, scaricate il pdf per credere).

La storia perfetta per perdere un cliente.

NB: * faccio comunque notare che NON si ha, tramite la disattivazione telefonica, nessuna traccia della pratica: “Bisogna che abbia fiducia in me”, ha chiosato l’ultimo cortese operatore con cui ho parlato… e vabbe’, proviamo a fidarci 🙂

Giornalista, appassionato di TLC.