I telefonini che funzionano senza segnale
Leggo tra le notizie flash del “Corriere della Sera” un fatto che mi sorprende… in Australia arrivano i telefonini che lavorano senza campo. L’articolo dice che dei “ricercatori australiani hanno sviluppato un software che permette di comunicare anche dove non c’e’ ricezione. La tecnologia, che incorpora la funzione delle torri della telefonia mobile in versione compatta negli stessi telefoni cellulari, e’ stata messa a punto da scienziati dell’universita’ Flinders di Adelaide ed e’ stata collaudata con successo in remote aree desertiche dell’Australia centrale, dove non vi e’ ricezione ne’ da tralicci ne’ da satelliti.”
Al di là delle mie carenze conoscitive per capire come possa funzionare la cosa, mi ha attirato l’attenzione una frase: “e’ stata collaudata con successo in remote aree desertiche dell’Australia centrale, dove non vi e’ ricezione ne’ da tralicci ne’ da satelliti“.
Satelliti che non coprono parte dell’Australia?
Vado sul sito di uno degli operatori che operano nella vasta nazione dei canguri e cosa leggo? Leggo che:
“Telstra Mobile Satellite is a mobile phone solution which uses unique Iridium™ Satellite technology to deliver a portable voice and data phone service in the remotest locations around Australia“
Immagino che tra i posti più remoti ci siano quelli dell’esperimento, dalla piantina di copertura pressoché tutta l’isola è coperta dal servizio Iridium tanto che consigliano “before buying a handset, it is worth checking your eligibility for a handset subsidy which is available to people who live, work or operate a business in an area not served by the terrestrial Next G™ network or GSM mobile networks.
The Satellite Phone Subsidy Scheme is an Australian Government initiative to help people living or working in the most remote parts of Australia purchase satellite mobile phones“.
Insomma, mi devo fidare acriticamente di questa news o magari è da spiegare meglio?
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luglio 12th, 2010 at 12:14
Si, magari hanno sboroneggiato un po’ nel dire che in quelle zone non c’è nemmeno il servizio satellitare.
Però il succo della notizia è un’altro, ovvero che si può usare un cellulare NON satellitare per comunicare in zone in cui manca il normale segnale GMS o UMTS. Probabilmente è una specie di walkie-talkie, con dei cellulari appositi che riescono a comunicare tra loro se sono nei rispettivi raggi d’azione… Non è nemmeno una cosa nuova comunque, ne avevo sentito parlare qualche anno fa ma il raggio d’azione era scarso. Magari hanno ripreso e migliorato il concetto
luglio 12th, 2010 at 12:16
non aveva anche nokia una cosa simile con il PPT (push to talk)?
luglio 12th, 2010 at 12:17
ho fatto un typo: chiaramente è PTT, non PPT
luglio 12th, 2010 at 13:25
Secondo me non lo ha capito nemmeno il giornalista che ha scritto l’articolo
Oppure è tutta una tattica per far parlare del suo articolo!!
Ciao
Luigi » LuVi Weblog
La mente è come un paracadute, funziona solo se si apre
luglio 12th, 2010 at 18:30
L’hanno finalmente spiegato MOLTO meglio
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/10_luglio_12/cellulare-senza-ripetitori_0083186c-8d93-11df-a602-00144f02aabe.shtml