Report e il costo degli SMS

 

Lungi da me il voler “attaccare” il lavoro della squadra di (già ho difeso la necessità di sintesi e di linguaggio ‘banalizzato’  per la loro – criticata – puntata dedicata ad internet, nda), ma sbaglio o il servizio di oggi su Corriere.it rischia di essere veramente ridondante per la fascia che fa largo uso di ?

Intendo quel gran numero di 20/30enni e soprattutto di adolescenti che sono la gioia (economica) degli operatori telefonici. Magari non sarebbe manco servito un esperto, chi invia SMS avrebbe potuto essere perfino più chiaro (senza dimenticare che è vero che gli SMS hanno un costo *industriale* nullo ma che esistono quei costi di terminazione tra reti diverse di cui tanto si parla e che proprio gratis non sono…) e pungente sul numero di caratteri e le funzioni del charset. No?

Comunque, se qualcuno ancora se lo ricorda, rimarrebbe aperto per una grande inchiesta il fattore costo degli SMS che non è proprio congruo all’Eurotariffa

PS: comunque il consiglio “chiave” è quello di controllare sempre il numero dei caratteri e di imparare la “tabellina del 160“: a 161 caratteri scatta il 2° SMS, a 321 il e così via… vi fa ridere come consiglio? Beh, non so cosa altro dire… spiegare perché i charset di telefoni con SO basati su altre realtà diverse da quella nazionale calcolano un numero di caratteri maggiori a 1 penso faccia addormentare anche il più appassionato fan dei messaggi di testo ;-)

  • Paolo Del Re

    Occhio che spesso il terzo messaggio scatta prima del 321esimo carattere perché nei messaggi concatenati, alcuni caratteri sono occupati da stringhe di codice invisibile che il telefono inserisce proprio per far capire al telefono del destinatario che di messaggio concatenato si tratta.

    Certo una volta tutti i telefoni indicavano il numero di caratteri utilizzati e il numero di SMS necessari per l’invio, poi questi tanto osannati OS per smartphone hanno aggiunto tante comodità, ma anche eliminato tante cose banali e ovvie come il conteggio caratteri appunto (basti pensare anche alla sveglia a telefono spento, o all’uso di un qualsiasi file MP3 come suoneria, tutte cose impossibili con android stock).

  • http://twitter.com/n0v1x84 Andrea Novi

    Esiste ancora il caso della “E” accentata? Ovvero se uno digitava la “E” accentata il conteggio dei caratteri passava da 160 a 70.