Non tutti i biglietti riescono con il buco

Il sistema di registrazione accetta un circuito e poi lo vieta al momento dell’acquisto.

20120312-102031.jpg

PS: dopo il post con la foto inviata al volo alcune precisazioni: avevo già scritto del suo servizio al momento del lancio (vedasi Il biglietto Ataf via SMS) e rimango favorevole a questa innovazione. Nel caso specifico il circuito ‘rifiutato’ è American Express che il sistema terzo cui si appoggia Ataf accetta senza problemi: è vero (e ne ero a conoscenza, sia chiaro) che è scritto sulle pagine ufficiali di Ataf che i circuiti abilitati sono VISA e MasterCard, certo che un processo di registrazione piuttosto laborioso (che imho tiene lontana una buona parte della potenziale clientela) faccia un controllo solo “ex post” lascia un po’ di amaro in bocca. Speravo che, al contrario dell’annuncio, AMEX fosse comunque accettata… ho sbagliato, ora rimango con un’altra speranza: andare verso soluzioni simili alla londinese Oyster Card visto, come dice qualche amico, “che con i lettori RFID che ci sono in tutti i bus, potrebbero anche farlo… (invece della Agile non ric)“.

  • http://www.facebook.com/claudio.fedi Claudio Fedi

    :-D …..Italia ….quando Renzi l’avrà svenduta poi vedrai come funziona bene :-) Comunque si lamentano tanto degli autisti e poi negli uffici inventano servizi che non abilitano, si dimenticano di rinnovare domini ….etc,etc……forse il disastro sta nel palazzo dirigenziale più che nelle autorimesse.