Attenti ai… Soci

Ogni tanto tocca fare una piccola confessione. Sono un po’ grullo, ok. Nessuna novità per chi mi conosce personalmente ;-)
Ma sono grullo inteso come uno del #teamgrulli.
Ossia uno di uno dei protagonisti della storia – anzi una barzelletta come ha intuito anche l’amico (e ben più noto) rignanese Matteo Renzi ;-) – dei nove giornalisti canadesi che hanno sbagliato Soci finendo in Casentino invece che in Russia.

Ci sono stato fiancheggiatore volontari (in primis il mitico @enver che ha il pregio di aver indovinato il timing e il messaggio, chapeau ;-)  e involontari (l’orgoglio degli abitanti di Soci nei gruppi su FB ad esempio). L’apice è essere stati citati, come spieghiamo nella rivelazione della bufala, durante la Direzione PD.

Per il resto che dire? Ho notato che alcuni commenti scettici ci sono stati e hanno popolato i commenti delle condivisioni. Per fortuna, aggiungo  ;-)

Ah, a proposito. Negli ultimi sei mesi non ho più partecipato attivamente sui social network: su Facebook e Twitter non commento dallo scorso agosto. C’è chi mi ha scritto in privato per chiedermi perché e cosa fosse successo. Niente, tranquilli. In realtà questa storia un po’ spiega alcune delle motivazioni della lunga pausa che mi sono preso. Mi ero annoiato di dover spiegare che gran parte dei contenuti che vedevo online erano falsi, frutto di pressapochismo, zero ricerche… beh, come vedete è (parzialmente) vero ;-)
Ma sto tornando, l‘altra piccola confessione è che sono stato un bravo lurker: non mi facevo vedere ma c’ero. Occhio ;-)

In chiusura, un’annotazione importante: parlo a nome del #teamgrulli, non volevamo offendere e prendere in giro nessuno. Non c’era nessun obiettivo, anzi citando Amici Miei “[…] questa è la zingarata: una partenza senza meta né scopi,… un’evasione che può durare un giorno, due o una settimana. Una volta durò venti giorni, salvo complicazioni.”

PS: amici giornalisti mi hanno chiesto, in questi minuti, come ho creato la falsa agenzia. Niente di più facile: testo su Word, scelta di un carattere “finto tipografico”, trasformazione del file in .PDF e screenshot. Tutto fatto perché sembrasse falso, peccato aver ottenuto l’effetto… opposto. :P

olimpiadisociarezzo