Easy: nasce la ricaricabile anche a San Marino
Questo blog torna a parlare di San Marino. Stavolta con una piacevole novità: è nata la prima ricaricabile sammarinese. E’ un prodotto Prima, si chiama Easy e ha già la sua pagina internet.
L’offerta è di tutto interesse, soprattutto per un mercato come quello sammarinese che è completamente nuovo all’offerta ricaricabile (l’altro gestore, TMS, offre solo abbonamenti postpagati, nda).
Una tariffa di tutto rispetto considerando che a) è la prima offerta ricaricabile mai apparsa su quel mercato e b) vale sia sotto copertura diretta Prima che sotto rete Vodafone Italia. Attenzione a un dettaglio: la tariffa di 12 centesimi al minuto è riservata solo ai sammarinesi e ai residenti nell’Azzurra Repubblica.
Per gli stranieri, italiani compresi ovviamente, la tariffa sale a 26 centesimi con l’offerta Easy International. Rimane comunque una sim da collezione (e non solo!) da avere assolutamente. Specialmente per la pecularietà del prefisso nazionale +378.
Telecomunicazioni a San Marino: il Wimax nel futuro
Il tutto nasce dal rapporto del San Marino Forum 2008 dove il progetto “Advisory Board San Marino – Innovare e competere per il futuro” è giunto al termine del suo secondo anno di vita, entrando nel vivo delle proposte da realizzare nel 2008-2009 per il futuro dell’Azzurra Repubblica. Il lavoro compiuto nel corso degli ultimi 12 mesi si è infatti focalizzato principalmente sulla definizione di una proposta di visione del futuro nel quale l’intero Paese possa riconoscersi. Nel lungo documento finale (potete scaricarlo qua -> San marino Notizie | San Marino Forum 2008) si può notare un’interessante parentesi sulle locali telecomunicazioni e sul futuro da seguire:
Rendere San Marino il primo Paese al mondo completamente connesso alla Banda Larga (con tecnologia WiMax e fibra ottica)
Il settore delle telecomunicazioni (TLC) e, più in generale, quello delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione (ICT), è ormai riconosciuto come fattore strategico per la competitività di un sistema Paese.
La filiera delle ICT ha dimostrato di avere capacità di attivazione intersettoriale: il suo sviluppo può influenzare fortemente le altre attività economiche, sia incrementandone i livelli di produttività, sia fornendo gli strumenti per realizzare prodotti e servizi innovativi. Si tratta infatti di un settore “trasversale”, che può fungere da volano per lo sviluppo di altri settori, soprattutto se ad elevato contenuto di conoscenza.
La digitalizzazione del territorio (accesso ad infrastrutture e servizi di banda larga) è oggi un elemento fondamentale della sua infrastrutturazione e rappresenta sempre più un fattore abilitante per la sua crescita. In particolare, l’annullamento del digital divide (il confine che separa chi può e chi non può accedere alla banda larga) è considerato un indicatore del grado di competitività di un Paese e comporta da un lato lo sviluppo delle infrastrutture necessarie ad offrire a tutti i cittadini lo stesso grado di accessibilità sull’intero territorio, dall’altro l’incentivo alla diffusione e all’utilizzo delle tecnologie dell’informazione e della comunicazione.
Il sistema delle telecomunicazioni a San Marino ha vissuto per anni una situazione piuttosto anomala, essendo uno dei pochi casi a livello mondiale di Stato sovrano a non possedere una propria rete di telecomunicazioni (a differenza anche di piccoli stati come Monaco, Andorra e il Liechtenstein), ma a dipendere da un operatore estero e dalle sue scelte strategiche (Telecom Italia).
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San Marino potrebbe diventare rapidamente il primo Paese al mondo ad offrire su scala nazionale servizi WiMax, rendendo l’accessibilità alla larga banda un servizio universale (ovvero disponibile per tutti propri abitanti, le imprese e i visitatori ad un costo accessibile), con possibili ricadute in termini di produttività dei settori a più alto valore aggiunto (ad esempio i servizi finanziari) e della P.A. (e-government), nonché di migliore immagine all’estero. [...]
Wind chiama Prima, ma a che prezzo!
Wind ha aspettato a lungo molto prima di aprire la propria rete verso i numeri di Prima. L’arco di numerazione +378.66 poi all’improvviso si è aperto per i clienti fissi del gestore arancione… tempo dieci giorni e lo sarà finalmente anche per i clienti mobili. Ma a che prezzo!
Il comunicato è semplice e conciso. Dal 12 maggio 2008 il traffico internazionale Wind vs. l’arco di numerazione mobile di San Marino Telecom +378 66 sarà aperto per tutti i clienti Wind Mobili Consumer e Professional, sia prepagati che postpagati. Rimane chiuso, almeno per ora, il Roaming (ovvero i Clienti Wind non possono appoggiarsi alla rete di Prima RSM). Le chiamate vengono tariffate come quelle come per la Zona 1. Ovvero una follia.
A questo punto una riflessione: i costi di interconnessione di Prima sono noti e perfettamente allineati con i gestori mobili italiani. Perchè Tim e Wind quindi applicano tariffe da paura? Nessuno risponde. Eppure la soluzione più logica, parallelamente a quanto ha fatto la Svizzera con il Liechtenstein e casi simili, sarebbe quella di trattare il +378.66 come il numero di un altro operatore mobile nazionale come del resto fanno già Vodafone Italia e Tre. Questa la tabella per cercare di capire quale sia il modo più conveniente per chiamare i numeri Prima, a voi le conclusioni:
Chiamate verso +378.66 da RETE MOBILE ITALIANA
- Tim: tariffa internazionale Zona 1 (50 ct./minuto + scatto alla risposta 15 ct.)
- Tre: tariffa nazionale altri operatori mobili
- Vodafone: tariffa nazionale altri operatori mobili
- Wind: tariffa internazionale Zona 1 (50 ct./minuto + scatto alla risposta 15 ct.)
Chiamate verso +378.66 da RETE FISSA ITALIANA
- Telecom Italia: tariffa internazionale Zona 1 (18,12 ct./minuto + scatto alla risposta 30,980 ct.)
- Wind/Infostrada: tariffa internazionale Zona 1 (12,5 ct./minuto + scatto alla risposta 29,90 ct.)
Un mistero come per i clienti fissi di Wind chiamare SMT in pratica costi 1/4 che da mobile e soprattutto assai meno che un mobile italiano, scatto alla risposta escluso.
Wind e San Marino, qualcosa si muove
Ogni tanto si ha la sensazione di essere letti. Per carità, sono ironico visto che un blog esiste proprio per questo. Nei giorni scorsi parlavo della impossibilità di chiamare i numeri di Prima da rete Wind, ora qualcosa si sta muovendo. Da rete fissa Infostrada (sia tramite 1055 che in ULL nonché per i pochi clienti 1088 rimasti) la numerazione +378.66 è finalmente accessibile. Il costo per ora è quello di una internazionale Zona 1, mentre – informa Wind – “dal 5 maggio la tariffa applicata da telefono fisso per le chiamate verso il prefisso 0037866 (San Marino Mobile) sarà pari a 12,50€cent/min con scatto alla risposta pari a 29,90 €cent.“
Due considerazioni:
1. perchè uno scatto così caro?
2. perchè non abilitare al contempo anche i numeri mobili di Wind? Ebbene sì, da rete cellulare ancora la numerazione non è accessibile… se qualcuno legge che intervenga!
