La notiziabufala degli SMS che spiano mi ha colpito subito. Il “Corriere della Sera” titola, sia nella versione online che in quella cartacea, in maniera fin troppo eclatante per uno scandalo che tra l’altro manco ha avuto l’onore di andare in onda su quei TG che di solito sono la fonte primaria di (dis)informazione informatica (l’edizione delle 19 di TG3 e TG4 ne hanno appena parlato, nda).
“A rischio milioni di italiani”, il PD e il PDL preoccupati per il fenomeno. Beh, sarebbe bastato che i nostri politici – oltre ad evitare di partecipare al nuovo sport nazionale dell’allarme sociale globale, nda – avessero perso qualche minuto a ragionare di cosa si stava parlando e dei commenti senza senso che erano diffusi in quell’appello. Escluso che la registrazione delle comunicazioni a telefono spento è una delle leggende metropolitane più in voga su internet da tempo – come ho appena detto al GR di LadyRadio qualche minuto fa – ma sarebbe semplicemente bastato ordinare al portabor.. collaboratore più scrauso di fare una veloce ricerca su molti di quei rischi “secretati” (la cosa tra l’altro mi tormenta, lo Stato avrà perso tempo a secretare tutte le bufale scoperte da Paolo Attivissimo?! Chissà…) per capire cosa c’era dietro a quelle (incredibili) minacce per la privacy.
Se non siete così fessi da accettare telefoni cellulari da “conosciuti” (amici, parenti, coniugi, soci e colleghi) non rischiate di trovarvi in tasca un telefono progettato appositamente per spiarvi e tracciarvi.
Se non siete così distratti da lasciare incustodito il vostro cellulare, non rischiate che qualcuno ci installi sopra qualcosa o che lo registri per il tracciamento a Google Latitude.
Se, come me, usate un telefono che fa solo il telefono (senza telecamera, senza GPS, senza giochini e soprattutto senza sistema operativo) non rischiate di beccarvi un virus via SMS.
Se poi evitate di discutere i vostri affari al cellulare, magari sul “Freccia Rossa”, non rischiate nemmeno di essere ascoltati da chi vi siede alle spalle.
Come sempre, l’uso attivo dell’intelligenza è il miglior sistema di sicurezza che si possa immaginare.
Intelligenza… e soprattutto fare affidamento al buon senso per capire che quella che si stava delineando era (almeno) una semibufala. Che non aveva bisogna di così tanto risalto… anzi. Si aggiunge agli innumerevoli autogol dei politici nelle TLC.
Sarà ma la tecnologia tira sempre e vedo – me compreso sull’iPhone – sempre più spesso persone impegnate ad usare Facebook sul cellulare.
Molti programmi già dedicati al più noto social network, ora anche Sony Ericsson ha creato un’applicazione che consente di utilizzare Facebook dai propri cellulari. La controprova viene da un filmato apparso di recente sul sito svedese Mobil.se: tutto rigorosamente in lingua svedese, l’applicazione sarà pre-caricata su molti dei futuri prodotti di SE, a partire dal C510. Le immagini almeno sono chiare
Si parla di Firenze 2.0 e quant’altro, ma da alcune settimane è disponibile (e non costa neanche poco… 7,99 euro) sull’Apple StoreFirenze Walking Tour, l’applicazione che permette di vivere tramite un’apposita audioguida per iPhone la storia, i segreti e i luoghi della città grazie a 90 minuti di audio che accompagnano il visitatore virtuale nel centro cittadino in ben 27 tappe.
Cliccando su Inizia Tour si vede una mappa di Firenze con le principali costruzioni in rilievo e con dei numeri relativi alla tappa della guida. La mappa è sfogliabile tramite touchscreen e consente anche di effettuare uno zoom.
Cliccando su una delle tappe disponibili e poi su Play diamo il via all’audioguida vera e propria. La qualità audio è ottima, così come il contenuto. Oltre a cenni storici si fa riferimento anche a curiosità e aneddoti divertenti relativi ai luoghi visitati. Ogni tappa è accompagnata anche da una foto del luogo.
L’applicazione è disponibile in 5 lingue (italiano, inglese, spagnolo, tedesco e francese) e potete anche ascoltare un file audio (tappa numero 13) andando sul sito ufficiale del progetto.
Beh per un blogger appassionato di tecnologia come il sottoscritto non può non essere una notizia l’essere stato “immortalato” dalla telecamera di Google Street View. E’ successo oggi ieri in via Panicale a Firenze quando un’auto (simile a quella della foto) mi ha superato mentre camminavo. Nei prossimi mesi quindi anche il sottoscritto farà parte di quell’esercito invisibile di protagonisti delle mappe online…
Comunque per gli amici toscani questo incontro è tutt’altro che difficile: nei giorni scorsi era in Casentino, (vedasi Avvistata l’auto di Google Street View in Casentino) ora è a Firenze. Per chi vuol fare due passi ed essere immortalato l’auto è a portata… di click.
Opera Mobile 9.5 porta sugli smartphone una porzione sempre più vasta delle tecnologie e dei contenuti del Web 2.0. Il noto browser ora è, infatti, in grado di visualizzare pagine contenenti codice JavaScript, AJAX e Flash, e di consentire l’accesso a servizi come YouTube, Facebook e MySpace.
Attualmente – informa Punto Informatico – l’ultima release del browser viene fornita esclusivamente agli operatori di telefonia cellulare, ma a breve potrà essere scaricato in versione beta anche dagli utenti di Windows Mobile, Symbian OS e Linux. L’attuale versione 8.65 costa 19 euro.
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