Questa mi mancava: MTV Mobile propone l’acquisto online della sim.
Niente di rivoluzionario, anzi. E’ molto strana questa vendita via web: innanzitutto per il fatto che è destinata solo a tre città italiane, Roma, Milano e Torino. Uno non fa in tempo a chiedersi di questa bizzarria che leggendo le modalità di consegna capisce il perchè trovandosi di fronte al primo caso di sim “porta a porta”.
Infatti, compilando il modulo, si vedrà arrivare la sim MTV assieme a un incaricato Telecom Italia: per la prima volta il numero di telefono bussa alla porta… e pensare che si parla di Web 2.0 in tutto il mondo, qui mi viene da ridere.
P.S.: tra l’altro, leggendo per intero il documento, non capisco perchè ci debba essere incaricato da parte di Tim; la vendita di sim “web based” esiste da tempo, in Svizzera (es. OrangeClick) fa fare la certificazione del cliente al servizio postale. Era troppo geniale importarlo in Italia o questa visita ha un secondo fine? Se qualcuno mi illustra la sua eventuale esperienza di questo contatto “porta a porta” mi farebbe felice
Leggevo nel weekend le discussioni sulla chiusura di Conad Insim, il primo MVNO italiano a lasciare il mercato.

Al di là dell’indifferenza della cosa (non so chi di voi abbia mai unito mentalmente l’olio d’oliva a una simcard… nda
), anche i primi dati sui clienti “virtuali” non era che facessero vedere qualcosa di diverso nel futuro di tutti coloro che manco hanno toccato quota centomila attivazioni. Ossia quelle attivazioni che nei fine settimana natalizi toccano senza problemi gli operatori tradizionali… ora si aspetta un ruggito da parte di tutti gli altri MVNO, o ESP, che annaspano: il rischio che ne rimangano solo 3 o 4 è forte. Intanto mentre Conad piange, Poste Mobile ride. E fa proprio bene, un milione di clienti sono un bel numero.
Leggevo or ora su Mondo3 delle novità estive di PosteMobile… l’occhio è caduto sulla promozione verso l’estero (“Con il mio paese new“) che riguarda anche gli SMS.
Beh, avviso per gli amici comunitari dei paesi dell’Est Europa compresi: 16 centesimi per un SMS sono troppi, costa meno usare una sim del vostro paese d’origine in roaming italiano che una scheda delle Poste. Se questa è una promo… a proposito qualcuno ricordi a Poste (e agli altri gestori) dell’Eurotariffa.
Lycamobile è un brand conosciuto tra i gestori virtuali. Ovviamente parliamo a livello europeo: gli amici che seguono anche PrePaidGSM sanno che il marchio è presente in diversi stati. Dalla vicina Svizzera al Nord Europa con Belgio, Olanda e Regno Unito.
Ora stando ad alcuni rumors decisamente fidati dovrebbe sbarcare anche in Italia: partner H3G. Un nuovo virtuale quindi in un panorama al momento piuttosto scarso di interesse e dai numeri, eccetto Coop Voce e Poste Mobile, deludenti. Riuscirà Lyca a fare quello che hanno altri mancato?
Pochi giorni or sono mi si chiedeva dei clienti dei gestori virtuali.
Dall’inserto Nòva del Sole 24 Ore dello scorso 7 maggio trovo questi dati sugli “utenti reali” (la definizione è del quotidiano, nda):
Resta da capire se gli altri MVNO sono esclusi per numeri ancora più bassi e/o altri motivi, comunque il commento è eloquente da solo… ne esistono solo due, tutto il resto è noia.