Archive for the ‘TV’ Category

Auditel, 3 anni e un ministro fa…

Posted on the luglio 20th, 2010 under TV by Andrea T.

Era il luglio 2007 quando, dopo un incontro con l’allora Ministro delle Telecomunicazioni, venne fuori una riflessione sull’Auditel ed il metodo di campionamento.

Scrivevo: parlando di TV locali e la loro riorganizzazione una domanda sul sistema di rilevamento era d’obbligo. La risposta del ministro è stata assai interessante, soprattutto considerando l’impegno che si è preso.

Contrordine! Il DVB-H non è morto, ma…

Posted on the giugno 3rd, 2010 under DVB-H by Andrea T.

Nei giorni scorsi qualcuno (giustamente) mi ha rinfacciato che la nuova offerta free in DVB-H di H3G è la risposta a chi pensava, come il sottoscritto, che la tecnologia fosse morta.

Magari non è morta, di certo non ci sono nuovi terminali su cui stanno investendo i produttori (e questo incide molto almeno nella decisione di Swisscom)… altrettanto certamente non vedremo i Mondiali di Calcio in .

Addio DVB-H?

Posted on the marzo 24th, 2010 under DVB-H by Andrea T.

Almeno in Svizzera. Non so quanti, più o meno distrattamente, abbiano letto il fatto che Swisscom abbia deciso di sospendere le offerte DVB-H.

La Svizzera non è l’Italia, mi si obietterà. Vero, ma penso che il problema non sia molto dissimile. Le motivazioni date dal primo gestore elvetico (primo di gran lunga, tra l’altro…) sono formalmente ineccepibili:  “Con la mancanza di terminali compatibili con attualmente non vi è la base – scrive il gestore – per intraprendere la via del successo in questo ambito.”

Alcuni amici ipotizzano che la TV sul cellulare non sia del tutto morta, probabilmente – complice l’aumento della velocità dati commerciale – andrà tutto esclusivamente via streaming. Come del resto la stessa H3G – antesignana della TV Mobile italiana – sta da tempo facendo. E proprio su questo parte la riflessione.

Anche in Italia i TVfonini sono pochi (e spesso non propriamente adorati dai clienti finali), cosa si farà di questa tecnologia si chiedono in molti.  Da tempo i dati di ascolto delle trasmissioni DVB-H sono sembrati tutt’altro che forieri di grandi successi, il in Italia resisterà ancora  a lungo o alla fine avrà “vinto” Wind che ha ignorato a pié pari questa tecnologia?

Mediaset Premium, l’Antitrust accende le luci sul Cinema

Posted on the marzo 23rd, 2010 under Digitale Terrestre by Andrea T.

Torna alla ribalta un argomento caldo della blogosfera di qualche settimana fa. Mediaset Premium e la modalità di rinnovo (automatica) dei nuovi canali Cinema.

La storia è semplice, RTI ha attivato due nuovi canali. Accessibili fin da subito a tutti i clienti che per alcuni mesi hanno potuto gustare la novità senza alcun esborso. Fin qui niente di male. Il problema arriva quando la stessa RTI invia, tramite la posta tradizionale (quindi senza alcuna certezza della ricezione…), una lettera a tutti i suoi abbonati informandoli che i nuovi canali Cinema dal 1° febbraio diventano a pagamento. Se non si vuole pagare il canone aggiuntivo il cliente deve (sottolineo il deve) chiamare un numero verde e chiederne la disattivazione.

Una modalità che ha fatto infuriare molti. Tanto che le prime segnalazioni all’ hanno prodotto un intervento celere del Garante che ha aperto un procedimento (PS/5411) in quanto tale modalità potrebbe integrare una violazione degli articoli 20, 21 24 e 25, oltre che dell’articolo 26, lettera f) del Codice del Consumo.

Arriverà una condanna? Personalmente non lo so, sicuramente una sanzione farebbe bene a tutto il settore che sta facendo molta fatica ad uscire dal vizio di una comunicazione con obblighi fin troppo unilaterali.

Buone notizie

Posted on the gennaio 26th, 2010 under TV by Andrea T.

Avete sempre pensato che questi spettacoli fossero degli acchiappacitrulli ?

Beh… un’analisi dell’ancora protagonista di questo blog, lo so… – verteva sul fatto che il comportamento posto in essere dalle società Linkk, Canale Italia, Tele A, e Multi Services, consistente nella reiterata diffusione, sulle emittenti “Canale Italia” e “Tele A” e “Tele A più”, di un telequiz denominato “Quizionario”, incentivasse i telespettatori a comporre numerazioni a valore aggiunto inducendoli a ritenere che lo scopo delle chiamate sia esclusivamente quello di partecipare al gioco in diretta e non già ad una televendita di suonerie per telefoni cellulari. In particolare, si specifica, il messaggio veicolato tramite il suddetto telequiz non specifica in maniera chiara, esplicita e puntuale che, chiamando i numeri a sovrapprezzo che appaiono in video durante la trasmissione, il consumatore realizza un acquisto di una suoneria per telefoni cellulari al costo di un euro a chiamata.
Le evidenze acquisite in fase preistruttoria e, successivamente, nel corso del procedimento, l’Autorità ha acquisito diverse registrazioni di puntate del “Quizionario”: da tali registrazioni è emerso che il programma in questione si presenta prima facie come un
telequiz che premia il concorrente che individui per primo, in un dato periodo di tempo, la parola più lunga tra quelle componibili sulla base della combinazione di lettere che appare in video. Dalle registrazioni è emerso altresì che, durante il programma, il/la conduttore/conduttrice invita continuamente i telespettatori a chiamare i numeri a sovrapprezzo che appaiono in sovrimpressione al fine di poter vincere i premi messi in palio. Contemporaneamente, si susseguono telefonate di presunti concorrenti, che peraltro non riescono mai ad indicare la parola [...].

Al di là di facili ironie comunque è arrivata una sanzione: alla società Linkk S.r.l. 70.000 €, alla società Canale Italia S.r.l. 56.000 €, a Tele A di Abbaneo 40.000 € e a Multi Services Enterprise S.p.A. 30.000 €.