Archive for the ‘Varie’ Category

Indovina chi

Posted on the dicembre 22nd, 2009 under Varie by Andrea T.

Indovin indovinello, chiudiamo il Natale con un po’ di cattiveria.

In barba alle festività a breve un piccolo controllo, partito per puro caso da un articolo di cronaca locale, ha fatto sì di aver trovato nella sola area di Firenze due aziende pubbliche, oltre a una notissima nazionale, che non rispettano le direttive AgCom…

…domani svelo i nomi, intanto chi si volesse già divertire oggi a indagare assieme a me ed ipotizzare chi è stato pizzicato può farlo nei commenti ;-)

La pubblicità che non ti aspetti

Posted on the dicembre 14th, 2009 under Varie by Andrea T.

Adsense-CorecomLazioVedete il rettangolo qui a sinistra?

E’ un semplice annuncio , si direbbe a prima vista. Esatto.

Tanti publisher acquistano online spazi pubblicitari per promuovere la propria attività online grazie al servizio di Google. Abbondano quelli dei gestori telefonici (basta vedere questo blog! ;-) ), sono molti anche i privati ad usare questo sistema. Certo che è la prima volta che si vede fare da un’istituzione pubblica.

AdSense-corecomlazioM3

Quando stamani ho visto la pubblicità del del Lazio sul mio sito mi sono quasi stropicciato gli occhi: non sembrava vero, ma invece è così.

Finalmente esiste il web anche per chi ha il compito di difenderci. Non so per voi, ma tutto sommato questa è una gran bella notizia.

Conosci un senatore? Scrivigli

Posted on the novembre 2nd, 2009 under Varie by Andrea T.

Forse è l’occasione, per chi di voi ha contatti con senatori vari, di prendersi due minuti di tempo ed inoltrare questa email che potrebbe servire ad evitarsi sei mesi di inferno. Perchè dico sei mesi di inferno?

Perchè, come sottolineato da molti tra cui Aduc da cui prendo spunto per questa iniziativa, rischia di passare una norma che permetterà – in sintesi – ai callcenter di martoriarci per alcuni mesi fino a quando non potremo dire basta alle chiamate indesiderate (bizzarra, tra l’altro, la teoria per cui per dire basta prima devo subire… )

Gentile senatore,
il 3 novembre il Senato sara’ impegnato nel vaglio del Disegno di legge N. 1784. A tale provvedimento era stato presentato un emendamento (20.0.2), poi ritirato, che avrebbe comportato un immeritato regalo agli operatori di telemarketing, che tanti problemi causano a milioni di italiani. L’emendamento quasi sicuramente sara’ ripresentato durante la discussione in aula.
In particolare, l’ex emendamento 20.0.2 prevedeva modifiche importanti in una materia molto delicata: le norme che autorizzano l’uso di numeri di telefono per le promozioni commerciali delle aziende. Se approvato, il cittadino dovra’ comunicare la propria volonta’ a non essere disturbato, il contrario di cio’ che oggi prevede la legge (molto disattesa).

Inoltre, questo emendamento prorogava -in pratica sine die- la possibilita’ dell’uso di banche dati illecite, acquisite senza il dovuto consenso. Il Parlamento, per suo conto, aveva gia’ prorogato il termine, al contrario di quanto stabilito dal Garante della Privacy. Proprio il provvedimento, che ha gratificato gli operatori del settore, e’ sotto osservazione Ue perche’ potenzialmente non conforme, ed e’ paradossale che venga inserito nel Disegno di legge N. 1784 che serve proprio per evitare sanzioni europee. Non e’ con questo veicolo che si tutelano gli italiani.
Se passasse un’altra proroga, poi, sarebbe un’ulteriore gratifica a chi finora ha illecitamente molestato telefonicamente milioni di famiglie, con anche numerose attivazioni di contratti senza consenso. Una situazione che colpisce soprattutto le persone piu’ anziane e quelle piu’ indifese.
Per questo motivo Le chiedo di votare contro, nel caso venisse ripresentato in aula un emendamento in materia di Privacy.

Che qualcuno ci liberi dal telemarketing abusivo… darà pure lavoro, ma tra attivazioni fasulle, chiamate in ore di riposo ed uso inappropriato dei dati personali penso sia una delle poche attività che nessuno quasi nessuno lo rimpiangerà alla sua scomparsa. Felice che rimangano in piedi solo i call center corretti, quelli di cui siete voi ad avere bisogno ed autorizzare.

Quel che l’AgCom non fa

Posted on the ottobre 27th, 2009 under Varie by Andrea T.

Mentre seguo il SEE 2009 assieme a Mondo3, in attesa dei reosconti  dell’amico Fabrizio inviato a Londra, proprio sul forum trovo un’interessante segnalazione riguardante le caselle email che dovrebbero velocizzare i rapporti tra cittadini e Pubblica Amministrazione. La posta elettronica certificata (PEC), infatti, è  nata come uno strumento che permette di dare, ad un messaggio di posta elettronica, lo stesso valore di una raccomandata con avviso di ricezione tradizionale.

Una cosa importante che lo stesso Stato ha cercato di portare avanti con un’apposita normativa:

Art. 34 della L. 69/2009.
(Servizi informatici per le relazioni tra pubbliche amministrazioni e utenti)
1. Al codice dell’amministrazione digitale, di cui al decreto legislativo 7 marzo 2005 n. 82, e successive modificazioni, sono apportate le seguenti modificazioni:
b) all’articolo 54, dopo il comma 2-bis sono inseriti i seguenti:
“2-ter. Entro il 30 giugno 2009, le amministrazioni pubbliche che già dispongono di propri siti sono tenute a pubblicare nella pagina iniziale del loro sito un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il cittadino possa rivolgersi per qualsiasi richiesta ai sensi del presente codice. Le amministrazioni devono altresì assicurare un servizio che renda noti al pubblico i tempi di risposta, le modalità di lavorazione delle pratiche e i servizi disponibili”.

E’ praticamente novembre 2009, avete segnali dell’esistenza della casella di Ag.Com.?

| via Mondo3 Forum – Agcom inadempiente con la Pec

L’Autorità del paciere

Posted on the ottobre 21st, 2009 under Varie by Andrea T.

È stato stipulato presso l’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, l’Accordo di adesione ad OTA-Italia, sottoscritto da Telecom Italia e da BT, Fastweb, Opitel, Tiscali, TWT, Vodafone, Wind ed infine AIIP e Assoprovider.
Con la sottoscrizione dell’Accordo, OTA-Italia, l’organismo presieduto da Guido Vannucchi e previsto dagli impegni Telecom su Open Access, diviene pienamente operativo e può iniziare a svolgere i compiti previsti dalla delibera istitutiva, ossia:
1) prevenire l’instaurarsi di potenziali controversie tecnico-operative tra gli operatori, facendo sì che Telecom Italia e gli altri gestori individuino ed affinino le modalità tecniche più adatte per fornire i servizi e i prodotti di rete fissa già esistenti ovvero quelli nuovi approvati dall’Agcom;
2) adoperarsi, nella sua funzione di mediazione, per individuare con la massima sollecitudine una soluzione conciliativa tra gli operatori alternativi (singolarmente o in gruppo) e Telecom Italia nelle situazioni di potenziale controversia. via CellularItalia

Sono troppo malizioso o in questo nuovo organismo c’è un pizzico di autocritica generale?