32 euro al mese (anzi qualcosina di più…) per usare i servizi Voip con Vodafone. Questo il prezzo, tutt’altro che economico, che il gestore ha messo sul piatto per venire incontro (?) ai vari limiti che lentamente hanno invaso la sua offerta internet mobile.
Mobile Internet Plus quindi cerca di accontentare quella fascia di clientela che non ha apprezzato i blocchi che offerte come Internet Card hanno avuto in passato con quelle “litanie” sul fatto che l’opzione “non è valida per l’utilizzo di alcuni protocolli di comunicazione su Internet (come Voip, software peer to peer e Instant Messenger)”.
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Ci sono vari servizi per misurare la velocità della propria linea ADSL, oggi volevo proporvi un nuovo test fatto da SOS Tariffe, Tom’s Hardware e pinobruno.it.
Il fine è sempre il solito, ovvero quello di confutare la velocità dichiarata dal proprio provider Adsl che molto spesso non coincide con la velocità effettiva di navigazione. Tra l’altro, vista la divisione per gestore ed area territoriale, con un buon numero di partecipanti sarà possibile anche conoscere l’effettiva velocità della propria linea in una determinata fascia oraria, i provider che offrono le migliori velocità effettive nella propria città ed avere dati aggiornati nella propria area personale riguardo i provider più veloci della propria città.
Il test è disponibile a questo indirizzo: http://www.sostariffe.it/adsl/test-velocita/ . Se vi va, amici fiorentini e non, scrivete i vostri risultati pure tra i commenti: ne discutiamo insieme
Nei giorni scorsi qualcuno (giustamente) mi ha rinfacciato che la nuova offerta free in DVB-H di H3G è la risposta a chi pensava, come il sottoscritto, che la tecnologia fosse morta.
Magari non è morta, di certo non ci sono nuovi terminali su cui stanno investendo i produttori (e questo incide molto almeno nella decisione di Swisscom)… altrettanto certamente non vedremo i Mondiali di Calcio in DVB-H.
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Metto le mani avanti. Io stesso ho usufruito delle tariffe autoricaricanti, avendo un traffico entrate molto più alto di quello uscente mi hanno permesso per anni di evitare di ricaricare le schede del mio cellulare.
Faccio parte di quella nicchia che comunque ha usufruito di un meccanismo perverso, a volte tanto perverso da sfociare nell’illegalità pur di trarne guadagno. C’è da dire che i gestori sembrano essere “complici” di queste pratiche: tra chi regala auto a chi riceve molto a chi punisce (?!) (blandamente) questi clienti, emerge il fatto che il costo di terminazione fa gola a molti.
Questa storia racconta una di queste esasperazioni, il fato ha voluto che fosse protagonista un amico. Andiamo per sintesi ricapitolando questa disavventura così come mi è stata scritta:
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Ora è impossibile spegnere nel senso reale del termine la rete telefonica in rame ma quel che dicono le tre nuove grandi alleate (Fastweb, Vodafone e Wind) ha un senso.
Cosa sta succedendo? Succede che gli operatori alternativi vogliono coprire in fibra il nostro paese, in concorrenza con la stessa Telecom. Perché? Perché l’investimento necessario per modernizzare la rete non nasce da solo ed i tempi previsti da Stato/Telecom (li ho messi insieme volutamente pur riconoscendone le relative distanze, nda) non sono soddisfacenti.
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