Per chi (ancora) si fida del Televoto

luglio 27th, 2011 Andrea T. Posted in Telefonia mobile, TV | No Comments »

Non ho mai nascosto la mia antipatia per il e per tutti i meccanismi cosiddetti premium relativi al mondo della telefonia. Non per questo vanno demonizzati.

Certo che il (ricco) bollettino di lunedì riporta questa chicca per chi ancora utilizza il Televoto con beata ingenuità (e un buon portafoglio).

è stata in parte perdonata (60 mila anzichè 100 mila) per una particolare pratica commerciale scorretta… la cosa più interessante è però sulle votazioni relative al .

Leggete un po’…

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Autostrade, un mancato avviso da 350.000 euro

luglio 26th, 2011 Andrea T. Posted in Internet | No Comments »

Polo di NovoliIeri ero al GR del Mattino di Lady Radio. Per alcuni amici fiorentini quasi una prassi. Abbiamo parlato di vari argomenti, tra cui uno che forse ha suscitato qualche reazione tra chi ascoltava.

Seppur colmi di ironia, uno degli argomenti trattati assieme ad Andrea Vignolini è stato il problema del traffico ferroviario bloccato dall’incendio di Roma Tiburtina: un tema che ha aperto le possibilità di riflessioni (e alle battute, perché no?) sui servizi telematici offerti in ambito di trasporti. Un paio di battute hanno riguardato il servizio Wifi sui Frecciarossa (ancora gratuito, nda) e le non sempre puntuali segnalazioni di sulla propria rete.

Una concentrazione di temi che ha fatto “sbottare” un ascoltatore. Però il caso ha voluto che proprio ieri pomeriggio arrivasse una sanzione per i disagi che i tanti automobilisti hanno sofferto nella neve lo scorso dicembre.

Destinataria proprio Autostrade SpA e il suo servizio di informazioni.

 

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Se questa è una tariffa esclusiva, poveri parlamentari…

luglio 17th, 2011 Andrea T. Posted in TIM | 7 Comments »

Non entro nel merito del lavoro di SpiderTruman (per cui simpatizzo), c’è una cosa che però mi ha fatto sorridere.

Sarà per la mia passione per le tariffe telefoniche, ma non ho potuto resistere dal commentare (come ho già fatto su Mondo3, nda) le cosiddette condizioni tariffarie esclusive della TIM per i parlamentari italiani.

Questo invece sono le condizioni tariffarie riservate per i deputati!! sono del 2008, oggi sono ancora più vantaggiose! Anche qui, mica possono spendere come i comuni mortali!!! l’unico negozio abilitato ad attivare questa tariffa è il negozio tim in Largo Chigi: io sarei per boicottarlo!

Incuriosito dal fatto che si potesse attivare in un solo negozio (a sistema no? La verifica del titolo di parlamentare magari richiederà il tesserino…), comunque altre cose non mi tornano. Ci sono a mio avviso diversi errori che sono lampanti anche nell’immagine parziale (in basso).

Partiamo dal fatto che, se questa è una tariffa esclusiva, i comuni mortali hanno tariffe migliori. No, non sto provocando… anzi ;-) Read the rest of this entry »

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Ecco perché dovete cambiare la password della vostra segreteria telefonica

luglio 6th, 2011 Andrea T. Posted in Telefonia mobile | 5 Comments »

Non so in quanti abbiano già letto lo scandalo che vede protagonisti alcuni giornalisti inglesi riguardo ad indagini di cronaca troppo invasive. I titoli sono scandalistici, il fatto è grave ma almeno una parte del problema è piuttosto banale e potrebbe riguardare tutti.

Anzi, togliamo il condizionale. Riguarda potenzialmente tutti noi, almeno una buona parte. Torniamo alla notizia così come viene raccontata:

Ora salta fuori che il News of the World, la testata più diffusa di Murdoch, aveva assunto investigatori privati e hacker per penetrare illegalmente nel telefonino di Milly, pochi giorni dopo il suo rapimento, in cerca di scoop.

Detective e cronisti del tabloid londinese avevano non solo ascoltato i messaggi lasciati sul cellulare della ragazza da genitori e amici che cercavano di rintracciarla: a un certo punto, poiché la segreteria telefonica era piena, ne cancellarono alcuni, sperando di recuperare altro materiale. Quando i familiari di Milly e la polizia si resero conto che qualcuno aveva eliminato parte dei messaggi, pensarono che fosse stata lei e che fosse viva. L’intromissione illecita contribuì a suscitare false speranze nella famiglia della vittima e a confondere le indagini della polizia.”

Due cose: 1. non serve un hacker o un investigatore particolarmente brillante per violare il 95% delle segreterie telefoniche: 2. non pensate che in Italia sia diverso dall’Inghilterra. Vediamo perché.

 

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