Vodafone Calcio per iPad, attenti al traffico internet
Vodafone Calcio permette di vedere le dirette delle partite di Serie A, guardare i goal di tutte le squadre e gli approfondimenti video, oltre che leggere tutte le ultime news direttamente dal tuo iPad.
Un bel servizio che sfrutta, oltre alle (costose) licenze per il calcio acquistate nel tempo dai gestori telefonici, due passioni degli italiani: quella per il pallone e quella per la tecnologia.
Personalmente, pur non attivando ancora il servizio, sono uno di quelli che sul proprio iPad2 ha subito installato l’applicazione. Senza usarla. Direi “per fortuna” visto che una cosa che davo per scontata non lo è.
E non sono neanche l’unica persona ad averla data per scontata: a cosa mi riferisco? Alla tariffazione del traffico dati necessario per la visione delle partite.
Un’Italia divisa anche nella telefonia mobile
Leggevo stamani, in leggero (colpevole) ritardo, una polemica intorno all’utilizzo del surplus degli incassi dall’asta LTE.
Le nuove frequenze telefoniche, infatti, stanno portando più soldi del previsto e il Ministro Romani proprone di utilizzarli per gli investimenti nella banda larga necessari nel nostro paese. Una scelta interessante che ovviamente si scontra con vari interessi.
Quel che però mi ha colpito, seppur come mero spunto all’interno di un commento più vasto, è una dichiarazione di Enzo Savarese, commissario Agcom, riguardo alla situazione nazionale:
“Non è ammissibile che gli operatori investano in alcune parti dell’Italia, dove c’è un ritorno più immediato dell’investimento, e si lascino indietro altre parti”
Non so in quanti di voi si riconoscano in queste situazioni, io comunque sì.
Faccio un esempio personale che però potrebbe valere anche con altre situazioni e gestori (anzi, vale sicuramente anche in tal senso… come molti di voi avranno intuito sono uno di quei “pazzi” che usa tutti e 4 i gestori 4). Sono al momento cliente 3 Italia, gestico e leggo da una vita i commenti dei clienti: tanto grazie agli amici, quanto all’attività su Mondo3.
inviola.it, il social network della Fiorentina
Alcune premesse. Tra i miei mille “ruoli” che occupo nella mia quotidianità c’è anche quello di giornalista sportivo che si somma a quello, più ingombrante, di tifoso viola. Nel lavoro le due cose sono (ovviamente) distinte, nella mia vita sociale no. Anzi il secondo ruolo prende spesso il sopravvento quando sono tra amici, quindi anche su internet dove mi sento “a casa” da sempre. E’ un lato che forse non piace molto, sicuramente non troppo a chi mi segue su Twitter (da quando commento la Fiorentina attraverso i tweet ho perso un numero significativo di follower), si vede che la mia vita a cavallo di più mondi non è così interessante…
Al di là delle battute questo collocazione mi permette di parlare di una cosa che, tra colleghi e amici tifosi, in molti mi chiedono. Cosa è inviola.it?
Io stesso non l’ho capito i primi giorni, almeno quando è arrivato il comunicato stampa. La Fiorentina, nel lanciare l’iniziativa a CalcioExpo, descriveva il tutto come “progetto membership”, qualcosa di “molto ambizioso che possa coinvolgere più tifosi possibili; non sarà da subito perfetta ma siamo in attesa di proposte”. Il tutto s’è capito però al lancio, Inviola è il social network made in Fiorentina. More…
Garanzia Apple, l’intervento al rallentatore
Sembra che sia la notizia di oggi:
Al centro della disputa, sulla quale sta indagando l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, meglio nota come Antitrust, la durata della garanzia su iPhone, iPad e gli altri dispositivi prodotti dalla mela.
Eppure io leggevo già il 28 maggio scorso, ossia 3 mesi fa, che “nelle scorse settimane l’Authority ha deciso di avviare una procedura nei confronti della Apple e secondo i primi accertamenti compiuti la società della Mela, insieme alla catena di vendita Comet, proporrebbe un contratto di assistenza a pagamento senza chiarire al consumatore che il contratto si sovrappone temporalmente al secondo anno della garanzia legale che non comporta costi per il consumatore.”
