L’Unione Europea rimprovera l’Italia, l’Agcom non ci sta e Novari ce l’ha con entrambi

Titolo lungo, parzialmente contraddittorio, ma è quello che è emerso dalla lunga sfilza di dichiarazioni che hanno affollato il palcoscenico delle TLC europee ed italiane ieri pomeriggio.

Nonostante la “processione” italiana a Bruxelles, la reazione di Viviane Reding nei confronti della politica del nostro paese è stata dura. E perfino sarcastica. L’agguerrita commissaria ha, infatti, fatto notare che “in Italia si registra un tasso di penetrazione sul fronte della telefonia mobile del 148%. Cioè un telefonino e mezzo a persona. Un mercato, direi, che non ha bisogno di sostegni particolari, per cui le tariffe devono essere in linea con i costi“. E proprio sui costi si è scatenata la bagarre dei commenti. Un tutti contro tutti, poco edificante per il futuro delle TLC nazionali. Read More…

Posted under Abroad, Telefonia fissa, Telefonia mobile

28 Ottobre 2008

3, cosa sta succedendo al credito residuo?

Stavo leggendo nei giorni scorsi questo articolo dal titolo eloquente: “Attenzione alle sim dormienti“. Un pezzo in cui si spiega - partendo da una circostanziata segnalazione di www.sosconsumatori.it - come “determinati gestori approfittano delle “sim card” inutilizzate e lucrano sulle spalle degli utenti caricando su queste schede i costi dei servizi aggiuntivi e mai richiesti. Il sistema, che è semplice e apparentemente innocente, sta gabbando molti utenti in tutta l’Italia con degli addebiti molto salati a carico dei malcapitati mentre risulta molto efficace ed assai redditizio per le aziende telefoniche che lo praticano. Sulle sim card abbandonate si inviano quindi, in maniera estremamente subdola, messaggi contenenti il costo di servizi opzionali e/o aggiuntivi ai quali bisogna rispondere, entro una certa data, con un messaggio di conferma o rinuncia. Se il messaggio di rinuncia, inviato dal gestore sulla sim card dimenticata, non arriva in tempo l’addebito viene caricato automaticamente e il gioco è bello e fatto [...]“.
Non faccio in tempo a dimenticarmi l’articolo che sul forum di Mondo3 appare questa discussione dal titolo altrettanto eloquente: “Peggio del 2007, mi hanno cancellato tutto il credito!!!“. E cosa viene fuori? Che a Giby ed altri utenti sono state “svuotate” letteralmente del credito alcune sim del gestore H3G tramite contenuti a sovrapprezzo (fino a 50 euro l’uno). Magari è un semplice errore del sistema, ma a pensare male spesso la si azzecca.

A questo punto non resta che aspettare la risposta di 3. Con pazienza.

Posted under Tre

25 Ottobre 2008

DVB-H gratis per tutti?

La domanda suona dal tardo pomeriggio di ieri, almeno da quando è apparsa La3 sul Nokia N96. Un’apparizione talmente attesa che ha quasi del… miracoloso! Perchè?

Perchè le prime esperienze riportano che “Ho una sim Vodafone, e confermo che la tv di 3 si vede gratis“. Sembra l’esperimento DVB-H RAI di Torino con la tv mobile “aperta” a tutti (vedasi DVB-H, centro trasmissione RAI Torino). Ma chi ha ragione?

L’amico Fabrizio segnala che “non sarà per sempre… appena implementeranno l’aggiornamento firmware che abilita la visione dei canali criptati con la tecnologia usata da 3 prevedo che torneranno a vedersi solo con le USIM DVBH di 3 …“. Ora vediamo cosa succederà, certo che se La3 diventasse accessibile a tutti sarebbe un bel modo per aumentarne la visibilità. Tanto gratis per gratis…

Posted under Cellulari, DVB-H, Tre

8 Ottobre 2008

3, arriva il taglia e cuci

Dalla stessa intervista di Vincenzo Novari:

“[...] Passiamo da una struttura divisionale a una funzionale e in questo passaggio, con una prima fase che prevede esodi volontari, potremmo arrivare fino a un massimo di 450 tagli. [...]

[...] I programmi con Hutchinson non sono sono ancora definiti ma dovremmo aggirarci tra i 400-500 milioni di euro per il triennio 2009-2011

Se ho ben inteso dalla casa madre arriveranno soldi per investire sulla società, ma non sul personale. Taglia e cuci…

Posted under Varie

29 Settembre 2008

Comodati: guardie e ladri

Crisi economica o meno, negli ultimi anni anni in Italia si è diffusa molto la possibilità di prendere un telefono cellulare (o anche una delle famose chiavette internet…) in comodato d’uso. Ossia invece di comprare in contanti un telefonino, ci si lega al gestore per X mesi (solitamente un paio di anni) e si paga al massimo un prezzo iniziale per prendere il terminale più alla moda seguendo alcune condizioni. Spesso  questa trafila è conveniente per entrambi le parti, il gestore fidelizza il cliente mentre il consumatore si può permettere un telefono che altrimenti non avrebbe mai comprato.

Antesignana nel nostro paese è stata 3 Italia che ha fatto gran parte del suo business con questa pratica. Che è anche interessante. Come già scritto legandosi a un obbligo di ricarica mensile (che  magari corrisponde alla nostra spesa media) e/o a un abbonamento perfetto per le nostre esigenze di traffico si riesce ad avere a costi contenuti telefonini che altrimenti avrebbero inciso fin troppo nel bilancio familiare. Però quel che sfugge ad alcuni - o peggio ancora, che è fin troppo chiaro ad altri - è che un cellulare in comodato NON è di nostra proprietà. Ne’ lo sarà mai. Quindi attenzione. Perchè? Read More…

Posted under Cellulari, Telefonia mobile, Tre

18 Settembre 2008