Chi la dura la vince

Da tempo segnalo che quando vado in Svizzera spesso, nelle zone di confine, cerco di agganciarmi alle reti francesi per evitare i costi di roaming ‘standard’.

Tutto questo perché due gestori su quattro tenevano la vicina Confederazione in una zona tariffaria “non europea”: uno dei due ‘cattivi’ però ha preso la retta via e, almeno per la mia personale soddisfazione, H3G ha finalmente inserito i cugini elvetici nella tariffazione “europea”.

Il caso di 3 era quello più paradossale visto che la Svizzera era inserita (anzi lo è ancora fino al 30 giugno p.v., attenzione la nuova tariffazione parte dal 1° luglio!) assieme a Stati Uniti e Canada. Chiasso al prezzo delle Hawaii, non male vero?

Comunque ancora non tutto si è risolto.

Eurotariffa, si prosegue. Con un sondaggio

L’Eurotariffa dovrebbe tutelare i clienti mobili dell’Unione Europea fino al 2012. Questa è l’attuale scadenza dell’attuale impostazione che prevede prezzi massimi per i roamer comunitari nei 27 paesi membri.

L’obiettivo però nel corso del tempo è diventato sempre più ambizioso, ossia il “roaming a costo zero” (ovvero parificato ai prezzi delle tariffe nazionali anche quando ci si trova all’estero, in Europa almeno) entro il 2015.

La cosa interessante è che dall’8 dicembrethe European Commission will be asking consumers, businesses, telecom operators and public authorities whether they saw benefits in establishing a common roaming market“.