Posts tagged ‘autoricarica’
Le 500 sim, il televoto e…
…l’autoricarica.
E’ interessante quanto pubblicato da Carmelo Abbate su Panorama che si chiede: “Ho comprato 500 sim, sono vostre?“.
Domanda legittima e, seppur non potendo approfondire tutti i temi a fondo, scoperchia diversi scheletri nascosti:
- i guadagni provvigionali dei dealer sulle sim vendute;
- le anagrafiche per raggiungere sia i benefit di cui sopra, sia per servire la clientela che necessita un (inutile) ‘nascondiglio’ tra le follie delle intestazioni;
- la volontà dei gestori di gonfiare i dati del numero dei propri clienti;
- il proliferare dei servizi VAS di dubbia sicura inutilità;
- il sistema televoto vittima/complice del sistema;
- lo sfruttamente, più o meno lecito, dei vari meccanismi di autoricarica.
Chi si reputa esterno a tutti i punti di cui sopra scagli la prima pietra. Ma la scagli piano perchè si rischia la lapidazione…
Un’Alfa per chi si autoricarica
Un’Alfa Romeo Mito 1.4 78cv è il premio più importante… per gli autoricaricatori. Sì, ho scritto bene: autoricaricatori.
Chi sono? Sono quelle persone che ricevono molte chiamate e che i gestori (3 Italia su tutti, nda) coccolano assai. Le alte terminazioni, infatti, permettono ottimi guadagni e, oltre a dare credito residuo, talvolta fanno sì che ci siano anche beni in natura come nel caso dello (scomparso) concorso Luna Park offerto da H3G.
Stavolta arriviamo al top: in regalo un’automobile, anzi due visto che il secondo premio è una Fiat 500. Non ci credete? Guardate i premi del concorso 3 for Business Club: https://secure.3forbusinessclub.it/premio.asp?id=488&tipo=11
Come si fa a vincere? E’ semplice: basta ricevere molte chiamate. Anzi moltissime. L’Alfa Mito andrà solo a chi riceverà 300.000 minuti di telefonate di operatori diversi da 3 da qui al 30 novembre 2010.
208 giorni di chiamate ricevute in due anni. Sembrerebbe impossibile, ma probabilmente non lo è. Soprattutto sorridendo a un simpatico paradosso.
Vedete questo articolo dell’Espresso apparso a fine gennaio? Bene, in quell’articolo un virgolettato attribuito ad H3G parla degli autoricaricatori come “clienti disonesti, a volta in combutta con la criminalità organizzata“.
E la società di Vincenzo Novari cosa fa con questo concorso? Regala le auto ai mafiosi?
No, semplicimente segue quel virgolettato in cui tramite “i clienti (che) hanno abusato del servizio di autoricarica, usando software per ricevere in automatico una quantità spropositata di minuti di chiamate e sms” usa la (contestata) fonte di guadagno per fare facili profitti.
Per intendersi: quei minuti che a voi daranno un’Alfa 147, a loro frutteranno un BMW superaccessoriato… perchè in quelle chiamate “disoneste” il gestore ci guadagna ben di più dell’autoricaricatori.
Avete capito la doppia morale?
Addio autoricariche
Stavolta me le suono e me le canto. Non ho fatto in tempo a chiedere (vedasi il post Telefonia fissa, arriva la simmetria) che l’AG.COM. intervenisse sulle terminazioni della rete mobile che ieri l’Autorità Garante, a sorpresa, ha pubblicato un importante comunicato stampa. Un occhio ai prezzi proposti, le autoricariche potrebbero sparire ben presto.
Approvato provvedimento su tariffe di terminazione mobile
Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha approvato oggi uno schema di provvedimento per la regolamentazione delle tariffe di terminazione mobile (mercato 7 della Raccomandazione UE sui mercati rilevanti delle comunicazioni elettroniche).
La proposta prevede riduzioni delle tariffe attualmente in vigore, nella misura di oltre il 30 per cento nell’arco di un triennio. I valori suggeriti per i singoli operatori riflettono una curva di discesa (glide path) che conduce a livelli sostanzialmente analoghi a quelli stabiliti dal regolatore britannico (Ofcom).
Il provvedimento sarà adottato definitivamente, con conseguente entrata in vigore, a conclusione della consultazione pubblica (che avrà la durata di trenta giorni) e dopo avere acquisito i pareri della Commissione europea e dell’Autorità Antitrust.
La sequenza della manovra è la seguente:
Proposta di glide path Dal 1°/7/08
(dal 1°/9/08 per H3G)Dal 1°/07/2009
Dal 1°/07/2010
Dal 1°/07/2011
Telecom Italia 8,85
7,7
6,6
5,9
Vodafone 8,85
7,7
6,6
5,9
Wind 9,51
8,7
7,2
5,9
H3G 13,00
11,0
9,0
7,0
Al 1° luglio 2008, per Telecom Italia, Vodafone e Wind, entrano in vigore le tariffe stabilite dalla delibera 3/06/CONS (nessun nuovo intervento regolamentare).
Al 1° settembre 2008, la tariffa di H3G scende a 13 centesimi di euro, con una riduzione del 20%, sulla base di un apposito provvedimento, che sarà sottoposto a consultazione pubblica ed al parere della Commissione europea.
Dal 1° luglio 2009 entra in vigore il nuovo glide path triennale, con i valori indicati in tabella.
Roma, 21 maggio 2008 www.agcom.it/comunicati/cs_210508b.htm
Pieno SMS: come ricaricarsi
Il blog è stato poco aggiornato nel lungo ponte, ma complice alcuni giorni in roaming internazionale posso scrivere questo post che va a chiudere una serie di domande che vedo spuntare ovunque. Anche perchè ho testato praticamente tutti i casi in cui il “Pieno SMS” entra in movimento. Partiamo ad analizzare l’opzione.

Primo. A dispetto del titolo è tutt’altro che una guida alla “ricarica selvaggia”, anzi è quasi più una lode ai sistemisti Wind che hanno creato un’opzione (quasi) a prova di furberie varie tanto care a una nicchia del nostro mercato delle TLC. Per chi se ne intende in pratica questa opzione NON è una ‘follia’ alla SuperTua+… sono stati bravi in Wind.
Secondo. Perchè non è una ‘follia’? Uno perchè crea “bonus”, ossia non credito vero e proprio che si va aggiungere alla propria prepagata. Due, perchè sono stati studiati i dettagli per evitare abusi del sistema tra cui un intelligente limite di autoricarica mensile che non si può superare.
Cosa ricarica quindi? Beh, il sito ufficiale (155.it) è abbastanza chiaro e quasi perfetto. Dice altri operatori mobili italiani (Tim, Vodafone e 3) su territorio italiano. Ed è vero. Quel che non dice è che ricaricano anche le numerazioni fisse italiane (tutti i +390xx). E’ ufficiale? Certo che sì, questa è la voce completa di quanto compare nel dettaglio dei postpagati: Fissi Wind e OLO per SMS ricevuti – Sms Si Autoricarica. Fissi, non c’è ombra di interpretazioni.
Altrettanto ufficiale è che gli stessi messaggi ricaricanti in Italia (ossia solo sotto rete diretta Wind o sotto roaming nazionale di Vodafone nelle poche aree in cui esso è ancora aperto) non ricaricano in roaming internazionale. Pertanto se siete all’estero e ricevete tanti messaggi da Tim, tanto per fare un esempio, il vostro bonus non salirà di un solo centesimo…
…infine, volendo, ricaricano anche i messaggi dal WEB. Ma anche qui attenzione! Non tutti i messaggi da web ricaricano, anzi quasi nessuno. Infatti, per evitare l’abuso del servizio è praticamente impossibile trovare escamotage in quanto gli SMS ricaricano solo se essi stessi provengono con un mittente reale che rispetti la numerazione internazionale. Intendiamoci: il tanto citato servizio ALICE ADSL (che offre ai clienti 10 sms gratuiti al giorno, ndr) funziona solo perchè permette l’invio – tramite il centro messaggi di Tim – di SMS con mittente (+39numero_rete_fissa). Lo stesso SMS con mittente generico non produce alcuna ricarica. Semplice e corretto.

Allora vi chiederete cosa non ricarica il Pieno SMS? Semplice. Tutto il resto. Ossia tutti i messaggi provenienti da operatori esteri e tutti quei messaggi – come spiegato per gli sms da web – senza mittente con numerazione italiana in formato internazionale. Cosa si intende con ciò? Lo ripeto. Si intende che non ci saranno “abusi” e truffe.
I messaggi di servizio dei vari Comuni italiani, gli sms alert delle carte di credito, i messaggi di avviso di servizi web o meno possono stare tranquilli e vivere sonni tranquilli in quanto sono tutti esclusi dal meccanismo di autoricarica anche se provenienti da altro gestore. Perchè? Perchè per la prima volta qualcuno ha studiato le contromosse alla ‘furbizia’ tutta italica e ha creato un’opzione solo per chi ne ha un reale vantaggio. E per scoprire se vi conviene tornate a questo post di qualche giorno fa… per una volta una lode a chi ha frenato la deriva di un’opzione che, egoisticamente, mi rimane molto utile. Per fortuna lo rimarrà per molti, che le prossime opzioni dei vari gestori prendano spunto da questa mossa intelligente di Wind.
