Posts tagged ‘Call Center’
133 gratuito, che storia lunga…
Su Mondo3 abbiamo pubblicato (sì, uso il plurale maiestatis visto che – ridendo e scherzando – siamo quasi una vera redazione
) nei giorni scorsi un articolo sulla gratuità del servizio assistenza di 3 Italia (il 133) come indicato dall’Agcom. Al di là della mia personale perplessità, volevo esplicarla in poche righe.
Basta una veloce ricerca su Google, infatti, per vedere che il tutto ormai ha basi ben radicate indietro nel tempo: se ne discute da molti mesi/anni, addirittura se ne parlò nella famosa convention 3 dello scorso giugno che seguimmo in diretta. Cosa succederà? Beh, se l’Agcom abbandona il terreno dei “consigli” ed inizia a deliberare forse in tempi brevi si potrà chiamare l’assistenza di H3G (e quella di Tele2, etc. etc) in maniera veramente gratuita. Altrimenti sono i soliti discorsi… chiudo intanto con un filmato vintage, il primo videomessaggio da rete 3 Italia. Anche questa è storia: recente, ma antica. Il tempo scorre più veloce dei fatti nella telefonia…
Call center: guerra tra poveri
Operatori del 133: sono tutti stranieri ormai? si chiedeva un amico su Mondo3. Beh, la risposta viene dagli stessi sindacati. E riguarda tutti i gestori. “In queste settimane grandi aziende di tlc e media stanno accelerando un processo di delocalizzazione di attivita’ in Paesi con minori salari e diritti, mettendo a rischio migliaia posti di lavoro“. Lo denuncia, in una nota, la segreteria nazionale di Slc-Cgil. “In particolare – si legge – Telecom Italia, Vodafone, Wind, H3G e Sky stanno in questi mesi riducendo le attivita’ nel nostro Paese, affidando servizi di customer care e di back office ad aziende in Romania, Albania e Tunisia, con gravi rischi occupazionali e con una qualita’ offerta ai consumatori enormemente inferiore. Il fatto gia’ in se’ grave, diviene oggi drammatico in un momento di difficolta’ del Paese e con decine di imprese di call center in Italia che hanno scommesso su una competizione basata sulla qualita’ e non sulla gara a chi paga di meno i lavoratori o con meno tutele“. Il sindacato proporra’ dunque nei prossimi giorni “a Cisl e Uil di richiedere un tavolo specifico al ministero del Lavoro e al ministero delle Attivita’ produttive, dove consegneremo tutta la documentazione in nostro possesso”. Infine “come Slc-Cgil chiediamo alle imprese e al Governo di condividere una ‘moratoria’ in materia di licenziamenti e di delocalizzazioni di attivita’ oggi lavorate in Italia“.
[via Aduc]
Ogni tanto ci si incazza
E si sbaglia. Perchè? Leggete la cronistoria.
Oggetto: le agenzie che propongono contratti telefonici a casa. Negli ultimi due giorni, causa uno stato febbrile, sono rimasto tra le mura domestiche dimenticandomi quanto fastidio possa portare il telefono fisso di casa… oddio, in realtà il povero apparecchio non ha nessuna colpa se a chiamare sono delle sedicenti operatrici dei tanti call-center sparsi per l’Italia che si spacciano per chiunque tranne che per l’agenzia che le fa lavorare… bene, ieri 6 chiamate 6. Stamani alla quarta chiamata una voce femminile mi fa: “Scusi, ma chi è?“
“Ma chi è lei!!!”, urlo io… sapete chi era? Mia zia che non mi aveva riconosciuto per la voce rauca che ho in questi giorni. Alla fine ho alzato la voce con la persona sbagliata.
AgCom, ora tocca agli 199
|
