Posts Tagged ‘condizioni generali di contratto’

Quel che Wind non dice…

Posted on the giugno 19th, 2010 under Wind by Andrea T.

Ci sono cose che i gestori dicono a bassa voce, talvolta sono così a bassa voce che è impossibile sentire cosa stanno facendo.

Questo è uno di quei casi: come sapete, anche leggendo queste poche righe, i gestori da tempo stanno cambiando le condizioni contrattuali ai loro clienti con il fine di “proteggersi” dai furbetti del telefonino. Che poi questo fino sia vero o meno è tutto da dimostrare, già due anni fa si notava come i limiti imposti da Wind fossero incompatibili con le sue stesse condizioni. Paradosso in cui sono caduti, uno ad uno, poi anche tutti gli altri gestori.

Oggi torno di nuovo su perché – per cambiare le condizioni contrattuali – ha trovato un “Cavallo di Troia” niente male. Altro che SMS come fanno alcuni gestori, qui si arriva all’ingegneria della rimodulazione.

Pronto, c’è qualcuno?

Posted on the marzo 29th, 2010 under Telefonia mobile by Andrea T.

Ha iniziato Vodafone con le nuove condizioni contrattuali del 2006. Quattro anni fa. Hanno fatto scuola.

Tutti sono salito sul carro di imporre al cliente, soprattutto quello “cattivo” che non da’ abbastanza margine al gestore che ha nicchie di servizi con ricavi anche del 2000/3000% (sì, duemila/tremila per cento) rispetto ai costi reali, condizioni che facciano sì che non “abusi” della linea.

Concettualmente lo ritengo anche giusto, peccato che queste clausole stiano diventando sempre più assurde. Wind addirittura prevede come traffico “da punire” anche valori più bassi delle sue stesse opzioni commerciali, H3G da oggi chiede in pratica che si faccia almeno il 20% di chiamate verso altri clienti 3: interessante e meritevole, ma sbaglio o la quota di mercato è più vicina al 10% che al 20? Chi non ha un amico su cinque con scheda H3G cosa fa? Si chiama da solo in segreteria!?

Al di là delle battute, tra le miriadi di rimodulazioni che si leggono online (che siano verso AnyTime o meno), emerge sempre una cosa. Le mirabili Aree Clienti online che monitorano tutto il traffico della clientela mancano sempre queste condizioni esplicate… e chi si prova talvolta a farlo ha risultati bizzarri come il 155.it.

A questo punto mi chiedo, devo telefonare come sempre all’AG.COM. o finalmente qualcuno in quella Sede si sta muovendo di motu proprio?

Contratto Wind tra limiti ed… opzioni

Posted on the giugno 20th, 2008 under Wind by Andrea T.

ad aprile 2008 ha aggiornato le proprie condizioni generali di contratto. Niente di male, lo fanno tutti i gestori. Una cosa però balza agli occhi: come altri operatori è stato stilato un articolo (il 6.1) che definisce il profilo di traffico standard:

È considerato standard il profilo di traffico che rispetta almeno tre dei seguenti parametri:

  1. traffico uscente giornaliero per SIM non superiore a 200 minuti e/o 300 SMS/MMS;
  2. traffico uscente mensile per SIM non superiore a 2000 minuti e/o 4000 SMS/MMS;
  3. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso altri operatori mobili non superiore al 60% del traffico uscente complessivo;
  4. traffico (minuti e/o SMS/MMS) uscente giornaliero/mensile indirizzato verso un singolo operatore mobile diverso da non superiore al 40% del traffico uscente complessivo;
  5. rapporto tra traffico giornaliero uscente complessivo e traffico giornaliero entrante complessivo non superiore al 25%.

Il superamento di più di uno dei suddetti parametri è incompatibile con l’uso personale della SIM e comporta la facoltà di di procedere alla sospensione immediata del servizio.

Solito tono minaccioso già caro ad altri operatori e cos’altro? Beh, fa sorridere che – tanto ligia a mettere questi numeri – si sia dimenticata che:

  1. ha opzioni con limiti mensili alti/altissimi sia per il traffico voce ( Night senza limiti, Noi 2 Big etc. etc.) sia per il traffico SMS (Noi SMS) tanto da permettere con facilità di sforare anche in ambito giornalieri i massimali del punto 1;
  2. vedasi le opzioni del punto 1. Tra l’altro prevedere al massimo 33 ore di chiamate uscenti al mese con opzioni che non prevedono limiti che senso ha? Tra l’altro c’è da considerare che ci sono piani ad hoc per gli alto spendenti, c’è una volontà di perderli di fondo o si vogliono solo clienti che ricevono?
  3. ha appena creato l’opzione Noi Tutti (già anticipata da WindWorld) rendendola incompatibile con tutte le opzioni preferenziali voce Noi X e spera che quei clienti chiamino a consumo gli altri ? Paradossale.
  4. e 5. non esistono servizi di soglie conoscibili al cliente, le statistiche del 155.it hanno così tanti errori da essere inutili. A che pro, se non per abusare della propria posizione di forza nel rapporto gestore-cliente, quindi questi due punti?

Se si vuole dire che un cliente che usa le loro opzioni entro i limiticome potrebbe essere un possessore di una sim con Noi Tutti, Night e Noi SMS – sia un cliente “fuori standard” passibile di sospensione della scheda è veramente un no-sense.

Il cilindro di Vodafone

Posted on the gennaio 24th, 2006 under Vodafone by Andrea T.

è un gestore particolare. O viene amato o viene odiato. Ma non è questo il punto su cui voglio focalizzarmi stasera. è noto tra gli appassionati di TLC per essere stato il primo gestore che ha cambiato le proprie per evitare “abusi” del servizio radiomobile. Motivi comprensibili alla base della decisione, molto meno comprensibile il regolamento che ne venne fuori.

Ma ancora non è finita. Grazie all’amico faquick stasera partendo da alcune discussioni emerse anche sul forum di VodaWorld decido di navigare sul sito di (www.190.it) dove si puo’ trovare un nuovo interessante documento (http://tinyurl.com/bfegj). E cosa dice questo documento? Niente di nuovo rispetto a quello precedente. Per prevenire gli abusi chiunque usi la propria scheda in modo “non consono” o in terminali che non siano telefoni mobili subiranno un cambio tariffario forzato verso il piano “ANYTIME. Ecco questa è una novità, anche piuttosto corposa. E cosa è questo piano? Mistero in casa . Ci vuole un forum per fare chiarezza anche se nonviene data la dovuta rilevanza alla gravità della cosa cosa. E’ un bel cambiamento e soprattutto ci sarebbe modo di rimediare per il cliente. E cosa bisogna fare per evitare tutto ciò?
Semplice secondo : “Il Cliente può rifiutare la modalità di attivazione automatica del Piano inviando un fax al n 800.034642 entro 7 giorni dalla data di attivazione della Carta SIM o della prima Unita’ di Traffico successiva all’entrata in vigore delle presenti . In tal caso, le carte Sim potranno essere inserite unicamente nel Terminale e rimane fermo anche il divieto di uso di Apparati Call center ai sensi del successivo art. 7.” Interessante, vero?

Soprattutto è molto interessante notare che questa variazione sia stata effettuata in data 27 dicembre, ossia proprio nella settimana piu’ dedicata alle feste che a controllare le variazioni contrattuali sul sito . Ma forse sono troppo malizioso. O forse no.

Continua la lettura. “È vietata la connessione fisica, logica od informatica della Carta SIM con software che possano agevolare attività di trasformazione, raccolta, terminazione, ri-originazione, o superamento del profilo standard di traffico previsto dall’art. 4.“, è la continuazione logica di quanto già esposto negli altri articoli. Ma il top ancora deve arrivare. Reggetevi forte che “È vietato noleggiare o concedere in uso a terzi la carta SIM.“. Passi il noleggio, ma vietare l’uso è pura follia. Specie nel mercato italiano dove un sacco di minorenni sotto i 15 anni non possono registrare proprio sim per assenza di documenti e quindi usano le sim dei propri familiari. Secondo tutto questo è vietato.

Ma al di là dei divieti e dei regolamento spicca ancora una volta l’assenza d’etica che avvolge le TLC italiane. Emanare un nuovo regolamento il 27 dicembre nelle pieghe del sito ufficiale pare la cosa più naturale al mondo, se questa è trasparenza…