Costi di terminazione, il parere dell’ECTA

Un j’accuse contro TIM e Vodafone. Questo è quello che viene dall’ECTA (The European Competitive Telecommunications Association), l’associazione che si batte per una regolamentazione del mercato delle telecomunicazioni a difesa degli operatori alternativi, con una precisa accusa agli operatori mobili incumbent .

In pratica si accusano Tim e Vodafone, i due incumbent del mercato mobile italiano, di esercitare una politica discriminatoria imponendo prezzi eccessivi sui costi di terminazione, il pedaggio che gli operatori mobili chiedono, all’operatore da cui parte la chiamata, sia esso operatore fisso o mobile, per farla transitare sulla propria rete. La condizione attuale - secondo Ecta - rende estremamente costoso chiamare utenti appartenenti ad altri operatori e a pagarne le conseguenze sono i consumatori. L’associazione si è ora rivolta al commissario europeo per le comunicazioni, Viviane Reding, affinché nelle proposte sui costi previste per la fine di questo mese si prendano dei provvedimenti atti a ridurre le tariffe praticate fino a questo momento.  Read More…

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25 giugno 2008

Addio autoricariche

Stavolta me le suono e me le canto. Non ho fatto in tempo a chiedere (vedasi il post Telefonia fissa, arriva la simmetria) che l’AG.COM. intervenisse sulle terminazioni della rete mobile che ieri l’Autorità Garante, a sorpresa, ha pubblicato un importante comunicato stampa. Un occhio ai prezzi proposti, le autoricariche potrebbero sparire ben presto.

Approvato provvedimento su tariffe di terminazione mobile

Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Corrado Calabrò, ha approvato oggi uno schema di provvedimento per la regolamentazione delle tariffe di terminazione mobile (mercato 7 della Raccomandazione UE sui mercati rilevanti delle comunicazioni elettroniche).

La proposta prevede riduzioni delle tariffe attualmente in vigore, nella misura di oltre il 30 per cento nell’arco di un triennio. I valori suggeriti per i singoli operatori riflettono una curva di discesa (glide path) che conduce a livelli sostanzialmente analoghi a quelli stabiliti dal regolatore britannico (Ofcom).

Il provvedimento sarà adottato definitivamente, con conseguente entrata in vigore, a conclusione della consultazione pubblica (che avrà la durata di trenta giorni) e dopo avere acquisito i pareri della Commissione europea e dell’Autorità Antitrust.

La sequenza della manovra è la seguente:

Proposta di glide path

Dal 1°/7/08
(dal 1°/9/08 per H3G)

Dal 1°/07/2009

Dal 1°/07/2010

Dal 1°/07/2011

Telecom Italia

8,85

7,7

6,6

5,9

Vodafone

8,85

7,7

6,6

5,9

Wind

9,51

8,7

7,2

5,9

H3G

13,00

11,0

9,0

7,0

Al 1° luglio 2008, per Telecom Italia, Vodafone e Wind, entrano in vigore le tariffe stabilite dalla delibera 3/06/CONS (nessun nuovo intervento regolamentare).

Al 1° settembre 2008, la tariffa di H3G scende a 13 centesimi di euro, con una riduzione del 20%, sulla base di un apposito provvedimento, che sarà sottoposto a consultazione pubblica ed al parere della Commissione europea.

Dal 1° luglio 2009 entra in vigore il  nuovo glide path triennale, con i valori indicati in tabella.

Roma, 21 maggio 2008 www.agcom.it/comunicati/cs_210508b.htm

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22 maggio 2008

Telefonia fissa, arriva la simmetria

Arriva la simmetria per la telefonia fissa. Dal 2010 tutte le reti di rete fissa dovranno avere un costo di interconnessione uguale. 0,57 eurocent per tutti. Bene, il principio è valido. Peccato che nella telefonia mobile questo step sembra ancora lontano… e chiedere oltre 300 delle vecchie lire al minuto resta (amaramente) normale.
clipped from www.cellularitalia.com

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19 maggio 2008

Wind ‘boicotta’ San Marino

Prima San MarinoWind non ama San Marino, il ‘boicottaggio‘ del titolo parla proprio di questo. San Marino Telecom, infatti, da quando ha deciso di utilizzare il prefisso internazionale +378 per i propri clienti. Nella visione di SMT il country code +378, il prefisso internazionale che distingue San Marino nel mondo, è una bandiera di cui andare fieri ed attravarso questa numerazione è iniziato il percorso che porterà Prima a rendersi completamente autonoma dagli operatori stranieri, che fino ad oggi, attribuendo numerazioni italiane all’utenza (0549 per il fisso e 335 per il mobile) hanno gestito dall’Italia l’utenza di San Marino.

Da agosto scorso, ossia da quando sono partiti i servizi di Prima Voce, la numerazione dei primi clienti sammarinesi è il +378.66 che è perfettamente raggiungibile da tutti gli operatori mobili italiani tranne che da… Wind. La quale, interpellata dal sottoscritto già all’epoca, a tutt’oggi risponde alla mia segnalazione che “nessun cliente ha mai chiesto di chiamare San Marino“. Escluso il fatto che non è così - basti guardare forum e newsgroup - ma è una risposta credibile?

WindA questo punto c’è da chiedersi, cosa aspetti Wind a permettere ai clienti Wind di contattare la numerazione +378.66. Le segnalazioni ci sono, da Prima verso Wind il tutto funziona perfettamente… manca solo la volontà.

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16 aprile 2008

Scendono anche le terminazioni della rete fissa

Il costo di terminazione, ovvero la cifra che un operatore deve riconoscere a un altro quando termina la chiamata di un proprio cliente verso una rete telefonica diversa, non è solo telefonia mobile ma anche telefonia fissa.

Secondo quanto deciso dal Garante per favorire la concorrenza, Telecom doveva riconoscere a tutti gli altri operatori di rete fissa una terminazione di 1,54 centesimi di euro al minuto, fino a giugno scorso. Tuttavia l’Autorita’ aveva dato la possibilita’ di fatturare un prezzo piu’ alto, salvo approvazione.
Fastweb, ad esempio, aveva chiesto di poter fatturare per il periodo agosto 2006-giugno 2007 3,27 centesimi. Oggi, dunque, arriva la decisione attesa dell’Autorita’. Inoltre, come precisa una nota del Garante, il modello contabile di operatore alternativo efficiente approvato oggi, si applichera’ dal primo luglio 2007.
Tale modello contabile - spiega un comunicato - prevede per tutti gli operatori una discesa delle tariffe di terminazione al fine di raggiungere la simmetria nell’anno 2010. Le misure relative al modello contabile e alla discesa delle tariffe saranno notificate nel mese di gennaio alla Commissione europea e sottoposte alla consultazione pubblica“. La decisione di oggi, prosegue l’Autorita’, “rappresenta una delle misure piu’ procompetitive adottate in Italia e in Europa a favore dello sviluppo della concorrenza nel settore della telefonia fissa, nel quale l’operatore storico Telecom Italia detiene una quota di mercato nell’accesso intorno al 90%“. Grazie al pieno riconoscimento degli investimenti e costi sostenuti dagli operatori nuovi entranti, “l’Agcom intende promuovere lo sviluppo di infrastrutture alternative e della larga banda, incoraggiando l’offerta di servizi innovativi e di prezzi piu’ competitivi per i consumatori“.
L’invito alle Autorita’ europee nazionali ad adottare in un periodo di tempo ragionevole tariffe simmetriche su rete fissa intanto arriva anche dal gruppo dei Regolatori europei (Erg) che ha approvato ieri un documento sulla terminazione delle chiamate. Guardando alla situazione dei diversi Stati, l’Italia, secondo il documento Erg, e’ il Paese con la piu’ alta differenza tra valori di terminazione sulla rete dell’incumbent e valori di terminazione sulla rete degli operatori alternativi.[ via Il Sole 24 Ore Radiocor ]

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20 dicembre 2007