Etichettato: iPhone

Cara Apple ti scrivo

Cliente storico, (più o meno) soddisfatto e con un telefono diventato inusabile in meno di due anni (comprato a dicembre 2014).
Parlo di iPhone6 che, da quando è stato introdotto iOS 10, ha deciso di avere una (non) gestione della batteria che lo rende inaffidabile come un prodotto mai testato.

Apprezzo la campagna di richiamo per iPhone6S, ma forse ci siamo dimenticati del suo fratellino iPhone6. Ed evito di ricordarti quanto ho già scritto su Twitter…

Ben più interessante è ricordare la chiamata all’assistenza: servizio cortese come sempre, verifica online della capacità della batteria e l’operatore che consiglia di attendere “una nuova release software perché la sua batteria a sistema non ha alcun problema“.
Eppure si spegne, un problema c’è e andrebbe risolto. Anche per i modelli (non così) “vecchi”.

LA STORIA CONTINUA: LA SECONDA PARTE

24 mesi di garanzia per un iPhone

Due notizie, spero una più ovvia dell’altra.

Uno, si può vivere 10 giorni senza smartphone. L’ho fatto, si perde al massimo qualche mention su Twitter o Instagram ma i danni sono minimi. Ovviamente sto parlando di “danni” in maniera assolutamente ironica. 😉

Due, si riesce ad avere assistenza per il proprio iPhone nel secondo anno d’acquisto anche senza Apple Care. Come? Banalmente seguendo la legge che prevede 24 mesi dall’acquisto, per i clienti privati, la garanzia sul bene acquistato: il primo anno a carico del produttore (Apple), il secondo a carico del venditore (Vodafone nel mio caso). Certo rimane quella testardaggine sul limite a 12 mesi – con relativo problema – per chi acquista da Apple stessa ma speriamo nell’Antitrust. Continuare la lettura

iMessage e SMS, come distinguerli: guida all’invio di un messaggio

In questi giorni, distrattamente, ho effettuato l’aggiornato a iOS5 dei miei terminali Apple. Tra questi un iPhone4 in cui, tra le diverse novità, particolarmente notevole è quella nella messaggistica tanto che, seppur autoironicamente, ho scribacchiato questa “guida”.

Come ampiamente annunciato infatti è stato introdotto il servizio iMessage. Premessa, all’inizio non ho capito bene la nuova funzionalità. Sulla falsariga del servizio di messaggistica di Blackberry mi sono avventurato “alla cieca”. Sbattendoci subito la testa.

E non sono il solo, basta fare un giro tra forum americani ed italiani. Ho lanciato una domanda su come fosse possibile distinguere nell’invio un iMessage da un SMS e viceversa.

Cosa succede? In pratica dopo l’aggiornamento il menu’ per i Messaggi si è arricchito di una nuova possibilità. Oltre al consueto SMS (o MMS) verso i propri contatti, il nuovo sistema operativo “vede” chi tra i nostri amici ha la stessa funzionalità iMessage ed invece di utilizzare l’SMSC (centro messaggi) del nostro gestore fa partire un messaggio attraverso la rete internet utilizzando i server Apple (NB: è il riassunto del riassunto, non entro nei tecnicismi sennò non se ne esce più 😛 ). La differenza è anche “colorata”: i vecchi SMS hanno mantenuto il verde, i nuovi sono azzurri (oltre ad essere anticipati da una breve descrizione).

Quindi se chi invia e chi riceve ha copertura dati invierà/riceverà un messaggio senza spendere assolutamente nulla (collegamento internet a parte, ma se avete un iPhone/iPad mi auguro che vi siate cautelati!). Molto comodo il servizio iMessage. A questo punto vi chiedete: e se volessi mandare un SMS invece di un iMessage? Oppure un iMessage senza mandare un SMS?

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