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Era l’ora. La notizia era nell’aria, ma ora è ufficiale. Anche Tim ha calibrato al ribasso i costi delle telefonate dalla sua rete mobile verso San Marino Telecom, ossia il prefisso +378.66 dei numeri Prima.
Dal 13 ottobre 2008, infatti, le telefonate effettuate dai cellulari TIM verso le numerazioni mobili con prefisso 0037866 dell’operatore San Marino Telecom (SMT) della Repubblica di San Marino costeranno 20 centesimi al minuto per tutta la sua clientela. Le chiamate verso tali numerazioni saranno con tariffazione a scatti anticipati di 60 secondi e senza scatto alla risposta. Rispetto al passato dove erano incredibilmente calcolate come cellulari internazionali è un bel passo avanti, a questo punto non manca che si adegui anche… Wind.
Ne avevamo parlato nei mesi scorsi diverse volte, raccogliendo anche un’interessante intervista.
Ora arriva Telecom Italia che da’ un segnale concreto alla “normalizzazione” delle chiamate Italia -> San Marino Telecom. Come? Abbassando dal prossimo 1° novembre il costo attualmente in vigore per le chiamate verso le numerazioni 00378.66 appartenenti alla rete mobile di Prima.
La notizia rimpalla direttamente dal sito ufficiale 187.it: come riporta anche CellularItalia la riduzione è di quelle che fanno piacere. Si passa dall’attuale costo – ancora valido fino al 31 ottobre – che prevede 18,12 €cent/min, iva compresa + scatto alla risposta di 30,98 €cent, al nuovo di 15,73 €cent/min (=13,11+iva) più scatto alla risposta di 7,87 €cent (=6,56+iva).
Wind ha aspettato a lungo molto prima di aprire la propria rete verso i numeri di Prima. L’arco di numerazione +378.66 poi all’improvviso si è aperto per i clienti fissi del gestore arancione… tempo dieci giorni e lo sarà finalmente anche per i clienti mobili. Ma a che prezzo!
Il comunicato è semplice e conciso. Dal 12 maggio 2008 il traffico internazionale Wind vs. l’arco di numerazione mobile di San Marino Telecom +378 66 sarà aperto per tutti i clienti Wind Mobili Consumer e Professional, sia prepagati che postpagati. Rimane chiuso, almeno per ora, il Roaming (ovvero i Clienti Wind non possono appoggiarsi alla rete di Prima RSM). Le chiamate vengono tariffate come quelle come per la Zona 1. Ovvero una follia.
A questo punto una riflessione: i costi di interconnessione di Prima sono noti e perfettamente allineati con i gestori mobili italiani. Perchè Tim e Wind quindi applicano tariffe da paura? Nessuno risponde. Eppure la soluzione più logica, parallelamente a quanto ha fatto la Svizzera con il Liechtenstein e casi simili, sarebbe quella di trattare il +378.66 come il numero di un altro operatore mobile nazionale come del resto fanno già Vodafone Italia e Tre. Questa la tabella per cercare di capire quale sia il modo più conveniente per chiamare i numeri Prima, a voi le conclusioni:
Chiamate verso +378.66 da RETE MOBILE ITALIANA
- Tim: tariffa internazionale Zona 1 (50 ct./minuto + scatto alla risposta 15 ct.)
- Tre: tariffa nazionale altri operatori mobili
- Vodafone: tariffa nazionale altri operatori mobili
- Wind: tariffa internazionale Zona 1 (50 ct./minuto + scatto alla risposta 15 ct.)
Chiamate verso +378.66 da RETE FISSA ITALIANA
- Telecom Italia: tariffa internazionale Zona 1 (18,12 ct./minuto + scatto alla risposta 30,980 ct.)
- Wind/Infostrada: tariffa internazionale Zona 1 (12,5 ct./minuto + scatto alla risposta 29,90 ct.)
Un mistero come per i clienti fissi di Wind chiamare SMT in pratica costi 1/4 che da mobile e soprattutto assai meno che un mobile italiano, scatto alla risposta escluso.
Ringrazio Minosse di InBlog.it per il nuovo spunto sulla vicenda delle TLC della Repubblica di San Marino con la risposta di San Marino Telecom riguardo i prezzi verso Prima. La mia prima sensazione era quindi corretta, c’è un certo ostracismo verso le nuove numerazioni nazionali nonostante i costi all’ingrosso di Prima (San Marino Telecom chiede 11,80 ct. al minuto, una cifra pressoché identica a Wind n.d.a.) siano sostanzialmente in linea con quelli del gestori italiani.Comunque per avere conferme e cercare di capire qualcosa sull’attuale situazione ho contattato direttamente la Direzione Generale Poste Telecomunicazioni della Repubblica di San Marino in modo da tracciare un quadro su quanto sta accadendo sul Monte Titano.

Prima sorpresa, estrema disponibilità. Una chiaccherata piacevole, lo anticipo, con un alto funzionario che è voluto restare anonimo ma che altresì ha risposto a tutte le mie domande. Già al mio primo quesito su come sia l’attuale situazione della telefonia nazionale e del prefisso +378 una risposta interessante: “Stiamo affrontando un processo lungo di riorganizzazione della nostra situazione telefonica nazionale. In questi ultimi mesi abbiamo attribuito al nuovo operatore (San Marino Telecom, nda) un arco di numerazione sammarinese sul prefisso nazionale +378. Lo sviluppo di questo prefisso? Noi come Poste e Telecomunicazioni ci stiamo incontrando con Telecom Italia e anche con l’AG.COM. per far sì che le chiamate all’interno di San Marino siano nazionali a tutti gli effetti, ovvero senza la digitazione del prefisso +378.“
Al momento, infatti, tutti i clienti sammarinesi di qualsiasi gestore per contattare le numerazioni nazionali devono anteporre il prefisso +378: “L’obiettivo è che sì arrivi a chiamare da San Marino i numeri sammarinesi senza passare dagli switch internazionali. Non è concepibile, anche per salvaguardare le risorse, che una chiamata all’interno della stessa nazione passi dal circuito internazionale. In tal senso abbiamo chiesto che la centrale telefonica di Telecom Italia presente a San Marino sia configurata per permettere le chiamate nazionali verso le numerazioni già attive (i 66 di SMT, nda) senza prefisso. Gli incontri per risolvere la questione però fino ad adesso non sono stati brillanti, basti pensare che spesso ci sono state date risposte basate sulla legislazione italiana che è estranea a questa Direzione.“
A questo punto obbligatorio chiedere come risolvere questo problema con un sistema telefonico “a cavallo” tra Italia e San Marino con soggetti di entrambe le nazioni: “Questo è un momento difficile, a San Marino si sta lavorando a un progetto di legge che permetta un chiaro intervento sulle questioni delle TLC. Quel che fa l’AG.COM. italiana al momento è sulle spalle della Segreteria di Stato, mentre noi come Direzione Generale delle Poste e Telecomunicazioni siamo un organo tecnico, prendiamo parte alle trattative ma non possiamo sanzionare gli operatori. Al massimo si possono prendere posizioni politiche in merito alla revisione delle convenzioni, ma per agevolare la liberalizzazione del sistema e della concorrenza ci manca ancora lo strumento adatto per cui è un progetto la legge che le dicevo.“
E’ interessante il finale, si parla del futuro delle numerazioni sammarinesi divise tra +39, +378 e difficoltà reciproche: “Il nostro obiettivo è arrivare a un piano di numerazione nazionale ben chiaro. Il futuro deve essere +39 per le numerazioni italiane e +378 per quelle sammarinesi, come già accade in altri contesti simili.
Infatti l’attuale situazione che ci vede condividere archi di numerazione con il Ministero delle Telecomunicazioni italiane (0549 per la telefonia fissa, 335 per i mobili) va superata e risolta in maniera proficua per entrambi senza dimenticare un altro importante passaggio. Ovvero che le chiamate Italia-San Marino, al di là del prefisso diverso, dovranno continuare con la stessa logica di continuità territoriale attuale.
Il mercato è libero e non possiamo intervenire sulle tariffe, ma l’obiettivo è quello di far sì che tra le due reti rimanga la reciprocità attuale e che le chiamate che ora sono interurbane restino tali come lo scambio tra reti mobili all’interno della stessa Penisola.
Il prefisso nazionale sammarinese +378 deve entrare quindi in questa logica prevista dal nuovo piano di numerazione che, lo ricordo, è aperto e rivolto a tutti i concessionari proprio al fine di aumentare la liberalizzazione delle telecomunicazioni nazionali”.
Questo blog mi ha avvicinato alla realtà della telefonia sammarinese. Una realtà interessante di cui ci siamo già occupati, anche in collaborazione con InBlog.it . Ora dietro alcune segnalazioni torno a parlare di San Marino Telecom. O meglio di Prima, il brand con cui la società sammarinese sta commercializzando la propria offerta per la telefonia di casa, internet e mobile.Sui forum specializzati c’è molta attenzione a questa novità, una rete vera e propria a San Marino in cui “noi italiani” andiamo in roaming internazionale. Una chicca per molti, una curiosità per tutti gli appassionati. Vediamo di fare un piccolo riassunto. Prima è un gestore sammarinese che ha copertura GSM (900Mhz) e UMTS/HDSPA, commercializza sulla rete mobile sia l’offerta di casa che quella internet.
Ma quel che incuriosito di piu’ è l’utilizzo del prefisso +378, ovvero il prefisso internazionale di San Marino, invece dell’italiano +39 che era stato usato invece da sempre da Telecom Italia e T.M.S. per la commercializzazione nell’Azzurra Repubblica. Una novità che non è passata inosservata e che sta creando un clamoroso paradosso.
Ovvero che chiamare San Marino (o meglio i numeri Prima, ossia l’arco di numerazione 00378.66) è piu’ conveniente per un italiano che per un sammarinese! Il paradosso viene dal fatto che la Repubblica di San Marino, eccezion fatta appunta per l’offerta di San Marino Telecom, ha vissuto di fatto con un monopolio di stampo italiano. I privati per la rete fissa non potevano che scegliere l’offerta di Telecom Italia San Marino (la ex Intelcom per gli addetti ai lavori, nda) come nel mobile la scelta era sempre ricaduta su gestori italiani o su TMS. Ma in pratica cosa accade?


Come mi hanno segnalato alcuni sammarinesi accade che chiamare un numero Prima da Telecom Italia, TIM e TMS risulta una chiamata internazionale. E come tale viene tariffata. Mentre per Vodafone e 3 Italia (si veda i dettagli chiamate con telefonate di prova verso la numerazione 0037866 nelle immagini qui sopra) considerano Prima alla stregua di un altro operatore nazionale mobile, gli operatori connazionali la considerano estero. Non si cada nel tranello del diverso prefisso internazionale. Perchè una tale scelta di tariffazione, un’autentica anomalia, non esiste passati i confini della Penisola.
Nella vicina Svizzera dove si vive una situazione simile con il Principato del Liechtenstein le chiamate tra reti svizzere e 00423 (il prefisso del Liechtenstein, nda) sono vicendevolmente tariffate come nazionali.
Lo dice il buonsenso, lo dice la logica. Ma questo è un caso davvero strano con l’autorità italiana AG.COM. che sicuramente non riuscirà ad intervenire mentre la consorella sammarinese ad oggi… non esiste.

E quindi, mentre Vodafone scrive che le chiamate effettuate dall’Italia verso le numerazioni dell’operatore SMT sono tariffate come una normale chiamata effettuata verso Altri Operatori Mobili secondo quanto previsto dalla tariffa base del proprio piano tariffario nazionale, per molti sammarinesi San Marino è… estero.
In attesa di sviluppi di sicuro bisogna segnalare che questo non è un bel passo verso la riorganizzazione delle telecomunicazioni locali. La sensazione che si ha osservando le scelte tariffarie di alcuni gestori è quella che qualcuno cerchi di ostacolare il piu’ possibile il nuovo arrivato. Per capirlo meglio passiamo alle cifre, infatti ancora non ho detto quanto costa questa lite all’utente finale sammarinese. Dalla rete fissa di Telecom Italia San Marino chiamare il prefisso nazionale 00378 sulle numerazioni SMT costa la bellezza di 40,32 ct. al minuto con uno scatto alla risposta di 30,98 ct. A livello mobile piu’ “fortunati” i clienti TMS che si fermano a 30 ct. al minuto mentre per i TIM è un salasso da 50 centesimi.
Qualcosa davvero non torna…