Garanzia Apple, l’intervento al rallentatore
Sembra che sia la notizia di oggi:
Al centro della disputa, sulla quale sta indagando l’Autorità garante della concorrenza e del mercato, meglio nota come Antitrust, la durata della garanzia su iPhone, iPad e gli altri dispositivi prodotti dalla mela.
Eppure io leggevo già il 28 maggio scorso, ossia 3 mesi fa, che “nelle scorse settimane l’Authority ha deciso di avviare una procedura nei confronti della Apple e secondo i primi accertamenti compiuti la società della Mela, insieme alla catena di vendita Comet, proporrebbe un contratto di assistenza a pagamento senza chiarire al consumatore che il contratto si sovrappone temporalmente al secondo anno della garanzia legale che non comporta costi per il consumatore.”
Chromebook, se 3GB possono bastare

Tra le specifiche del nuovo Chromebook si sa che userà la rete dati di H3G. Lo scrive chiaramente Google nel proprio sito, l’offerta dati in Italia – almeno per ora – sarà offerta solo da 3 Italia.
3 GB al mese al costo di 5 euro, fin qui nessuna novità. E’ la classica offerta Superinternet, quella già preparata “ad hoc” (notasi le virgolette…
) già per iPad e pressoché per tutte le offerte internet dei nuovi tablet e smartphone.
Con una piccola differenza. Chromebook usa un sistema operativo basato su Chrome OS che chiede di stare perennemente online. La foto della presentazione dal keynote è chiara: Always connected.
In questo caso l’always è letterale. E’ vero che già gli smartphone attuali stanno sempre connessi, ma per il Chromebook è questione di… “vita o di morte”. More…
Biglietti con il cellulare e la tecnologia della … diffidenza
Parlavo la scorsa settimana dell’iniziativa dell’ATAF di permettere di comprare i biglietti dell’autobus via SMS. E notavo che molti si sono stupiti, e successivamente lamentati, che il tutto avviene tramite carta di credito. Come avevo già spiegato, infatti, per poter comprare un biglietto bisogna prima registrarsi su un apposito sito dove si deve lasciare il proprio numero di cellulare a cui abbinare il servizio per il pagamento in remoto con la propria carta di pagamento.
Non so ancora i numeri dei primi giorni, ma la sensazione è che – pur ritendolo un ottimo aiuto per fare il biglietto “live” – non avrà un grande impatto. E lo stesso temo che accadrà per un’altra strada che guarda al futuro. Almeno per quanto riguarda il trasporto pubblico.
E’ notizia di oggi che a Milano la nuova tecnologia a corto raggio – la (futura) nota NFC (Near Field Communication) – consentirà ai cittadini milanesi di acquistare e convalidare titoli di viaggio direttamente con il telefonino. Il servizio, dopo una sperimentazione di sei mesi che partirà con il coinvolgimento di un primo gruppo di abbonati, verrà progressivamente esteso a tutti i clienti ATM. More…
MWC 2011, riflessioni a freddo
Ho scritto poco negli ultimi tempi, complice anche l’ormai consueto viaggio a Barcellona per il Mobile World Congress.
Sarà probabilmente la fine dell’entusiasmo della “prima volta” (quota 3 nella città catalana), sarà che sono arrivato conoscendo (quasi) tutto (a proposito, ma a cosa serve fare una ‘kermesse’ se gli uffici di comunicazione e marketing “bruciano” le news nei giorni precedenti?), ma stavolta sono tornato con più perplessità del solito.
I produttori del “miglior cellulare 2010″ (ossia l’iPhone4 by Apple) non si sono fatti vedere. Nokia e Microsoft parlano della loro partnership e non si vede niente di concreto alla fiera, anzi vengono illustrati i (già vecchi) prodotti della casa finlandese. Alcuni prodotti innovativi nascono subito male, eppure sono enfatizzati (non dico il nome, ma pensate all’ultima moda del cinema e ci arrivate…). More…
