Opera Mobile 9.5, il web 2.0 sul cellulare
Opera Mobile 9.5 porta sugli smartphone una porzione sempre più vasta delle tecnologie e dei contenuti del Web 2.0. Il noto browser ora è, infatti, in grado di visualizzare pagine contenenti codice JavaScript, AJAX e Flash, e di consentire l’accesso a servizi come YouTube, Facebook e MySpace.
Attualmente – informa Punto Informatico – l’ultima release del browser viene fornita esclusivamente agli operatori di telefonia cellulare, ma a breve potrà essere scaricato in versione beta anche dagli utenti di Windows Mobile, Symbian OS e Linux. L’attuale versione 8.65 costa 19 euro.
Un caffè con… mr. Opera
Partendo da un’analisi della diffusione di Opera ha messo in risalto che almeno il 10% degli fruitori di internet usano il browser, un numero di tutto rispetto. Riguardo all’Italia è contento dei dati di accesso, i connazionali che usano Opera stanno aumentando nonostante i nostri operatori (si sottintende a Vodafone Italia e H3G con i loro prodotti chiusi, come WWW) frenino parte dello sviluppo dell’internet mobile.
“Il nostro scopo – ha ricordato von Tetzchner – è quello di dare la scelta all’utente di vedere con il browser che preferisce i siti che vuole. In tal senso arriva anche la possibilità che abbiamo dato ai terminali mobili di usare la modalità landscape con il nostro programma.” Per gli appassionati del sistema Symbian di sicuro interesse gli sviluppi che si prospettano nel prossimo futuro: “Stiamo lavorando con Symbian per lo sviluppo sulle piattaforme UIQ (SonyEricsson P990) e Java mentre per le Serie S60 stiamo andando avanti in maniera più lenta.” Quindi la sensazione è che a breve Opera Mobile sugli S60 frenerà il proprio sviluppo dato anche la particolare condizione dei prodotti che ultimamente integrano il browser nativo.
Non poteva mancare un accenno al “fenomeno iPhone”: “Molti operatori per contrastare iPhone stanno puntando sempre più spesso su Opera, questo ci fa molto piacere. Abbiamo accordi in corso con diversi operatori europei, a breve termine dovremmo concludere anche con alcuni italiani.”
Mentre al Symbian Smartphone Show da una parte presentavano il Flash Light 3, ossia la possibilità di vedere i contenuti da siti come YouTube sui terminali mobili, dall’altra Jon S. von Tetzchner va “controcorrente” dall’alto della sua esperienza: “Non è nostro interesse implementare Flash in Opera Mini, ritengo che i contenuti filmati sempre più diffusi con questo linguaggio siano di difficile visione sui cellulare. Semmai credo che sia interesse dei siti sviluppare il modo con cui i loro contenuti siano visibili il più possibile all’esterno del web tradizionale. Basti vedere come la stessa YouTube si sia adattata al WII.“
Iphone ahi ahi
Prima o poi doveva accadere.
Anche l’inattacabile Iphone è stato … sbloccato. Il protagonista un hacker di 17 anni per sbloccare il codice che lega l’iPhone della Apple alla rete della compagnia telefonica Usa At&T. George Hotz, che abita in New Jersey, ha subito messo tutte le informazioni sul web: http://iphonejtag.blogspot.com/ , questo è il suo blog.
Ora seguendo le istruzioni del teenager si potrà usare il nuovo telefonino anche con altri operatori. Mentre si attendono le reazioni della Apple da notare come la scelta di legarsi a un solo operatore con un contratto di esclusiva per massimizzare i profitti potrebbe ora essere messa in crisi dagli hackers. Una storia già sentita altrove, a number is magic.P.S.: l’Iphone sbloccato è in vendita su Ebay. La cifra raggiunta è folle come avete potuto già notare… pazzie dei tempi moderni.
Skebby, il centesimo che non esiste
Non ne volevo parlare nonostante da stamani amici e non mi tempestassero di richiesta su Skebby. Onestamente l’avevo appena sentito nominare quando noto che gran parte dei massmedia che contano lo avevano lanciato al grande pubblico. Oddio, ho pensato. Chissà cosa pensa la gente. Non faccio in tempo a notare che il server è crollato per la massa di richieste (il vederlo in prima pagina di Google News mi aveva fatto sospettare…) che noto anche che quel che volevo scrivere era stato… già scritto
Cosa intendo? Che un altro blogger, Valerio Di Stefano, aveva appena scritto quel che pensavo di pubblicare. E dato che è agosto continuo le mie “ferie mentali” e vi invito a leggere l’articolo direttamente sul suo blog.Una piccola chiosa finale. Serve il Corriere della Sera per capire le potenzialità del proprio cellulare symbian?

