Eutelia al punto di partenza
Già in passato ho trattato di Eutelia. Leggendo le agenzie degli ultimi giorni mi è tornata in mente una rettifica del maggio scorso che mi sembrava non dicesse niente di nuovo.
Rileggo le parole di Samuele Landi (“[...]il settore It sta effettivamente trainando la società al baratro e se non viene dismesso immediatamente vanno a casa pure tutti i dipendenti di Arezzo [...]“), le azioni fatte dopo il passaggio ad Agile degli impiegati IT (ossia le preoccupazioni dei revisori) e la nota stampa di due giorni fa (“[...]il Tribunale del lavoro di Roma ha annullato gli effetti della cessione di Agile (circa 1.800 dipendenti) da parte di Eutelia al gruppo Omega [...] la sentenza del Tribunale non annulla la cessione in se’ ma i suoi effetti (trasferimento del personale) [...] Secondo il Tribunale l’operazione sarebbe avvenuta in violazione dell’articolo 47 della legge 428 [...]“).
Se continua così è troppo facile fare previsioni nel campo delle TLC nostrane, se si potesse scommettere andrebbero date al massimo alla pari della puntata. E’ così ovvio quel che sta accadendo che sembra tutto strano.
1922, anche dal cellulare (?)
La notizia è già nota e diffusa. Almeno tra gli ‘addetti ai lavori’ si conosce bene il rebranding (parziale) che Vodafone sta attuando con le offerte di telefonia fissa con Tele2 che è diventata TeleTu.
Una martellante campagna pubblicitaria riporta in auge un vecchio spot, con il maialino che – in barba al cambio del nome del gestore – ora è l’immagine della nuova compagnia. TeleTu è partita alla grande. Campagne pubblicitarie ovunque e numero di contatto (1922) in prima linea.
Escluso che l’assistenza telefonica ai clienti è rimasta a pagamento come lo era con Tele2, mentre il 1922 si dice – nel messaggio pubblicitario – che sia raggiungibile anche dal cellulare. La scorsa settimana non era così, da stamani sì ma solo da rete Vodafone e Wind. Niente H3G e niente Telecom Italia.
Mossa commerciale o antipatia tra concorrenti?
Ancora sugli 199
Vigilia di Natale con una buona (e veloce ) notizia.
Dopo aver parlato, solo ieri, delle anomalie di alcune numerazioni 199 che non rispettavano il diritto del cliente di avere un messaggio gratuito introduttivo oggi, ancora su Metropoli Day, si viene a sapere che il Difensore Civico della Regione Toscana ha deciso di muoversi d’ufficio per venirne a capo.
Quindi, oltre alle doverose segnalazioni all’Agcom, ben venga anche qualcuno che decide di agire autonomamente ascoltando semplicemente le esperienze dei cittadini. Direi che questo è un bel messaggio natalizio per le nostre TLC.
Canone Telecom, sale o scende?
Leggo sempre con piacere (non è certo una novità) molte discussioni su Mondo3.
Quella sul canone Telecom la trovo interessante per diversi motivi.
1. Un caro amico segnala che “nelle prossime settimane Agcom dovrebbe approvare una delibera con la quale sostanzialmente vengono eliminati i diversi obblighi regolamentari posti in capo all’ex monopolista. La delibera, dello scorso settembre, è stata sottoposta alla procedura di consultazione. Tra le altre cose, Telecom Italia sarà quindi libera di modificare a propria discrezione l’importo del famoso “canone Telecom” (oggi invece ogni modifica deve superare il vaglio dell’Agcom). Le offerte di Telecom saranno soggette a un “blando” controllo.”
2. Un altro caro lettore di questi lidi ribatte che “Telecom è stata autorizzata a praticare prezzi differenti nelle sole località ove esiste la concorrenza. Questo significa diminuzioni e non aumenti.”
3. Aumenti o diminuzioni che siano è stata ufficializzata un’Italia a due facce. Chi ha concorrenti “rischia” di vedere abbassare/diminuire il proprio canone telefonico, gli altri invece guardano la concorrenza sul filo (e non via voip con i “finti” distacchi…) degli altri. Magari anche a spese proprie.
Insomma, per chi può scegliere di avere sul proprio doppino in rame un altro operatore può osservare tutto quel che fa Telecom. Gli altri si rassegnino invece a subire… sia gli scampati pericoli che eventuali beffe.
