DVB-H, il primo funerale (by Tim)
Swisscom ha già chiuso, H3G è prossima a farlo e
Tim… lo sta facendo.
Parlo della chiusura dei servizi televisivi in DVB-H. Una lunga agonia nata negli anni scorsi e che probabilmente Vincenzo Novari aveva sintetizzato al meglio nell’intervista rilasciata a Mondo3: “Abbiamo provato a costruire dei prodotti a prezzo contenuto, ma ci è mancata la dimensione di scala europea. Abbiamo avuto un buon successo sul DVB-H con più di 800 mila clienti, ma gli altri non ci hanno seguito. Dunque la produzione di terminali, per abbassare il prezzo degli stessi e con la diffusione di schermi con dimensione più ampia, non si è potuta attuare”.
Il 1° gennaio 2011 i clienti Tim con telefonino DVB-H (quanti sono poi?) non avranno più la TV in mobilità. More…
Dahlia e i tifosi della Fiorentina (e del Palermo)
Molti tifosi di calcio si ricorderanno la premessa che fa da doveroso incipit a questa storia.
Prima dell’arrivo dell’estate Dahlia cominciò, attraverso una serie di telefonate su cui sta indagando l’Antitrust, il rinnovo per la stagione calcistica 2010/11 ai propri abbonati con un prezzo speciale: un’occasione imperdibile per tanti abbonati che, parole del contact center, avrebbero potuto continuare a vedere – tra le altre – le partite di Fiorentina e Palermo a un costo davvero abbordabile.
Tutto bello, peccato che i viola e i rosanero abbiano poi venduto i diritti per l’attuale campionato a… Mediaset Premium. Da lì tante polemiche, i tifosi non è che fossero poi così interessate alle squadre rimaste nel pacchetto Serie A di Dahlia.
E poi? Poi arrivano le associazioni dei consumatori, tra cui Aduc. More…
Picconate al DVB-H
Non fossero bastati gli “avvertimenti” dei mesi scorsi ecco una nuova prospetto per il futuro (che non c’era?) del DVB-H:
“[...] Intanto si fa sempre più vicina l’ipotesi di dare alla tv anche uno dei multiplex che era stato riservato al Dvb-h, sistema necessario per vedere la tv sul cellulare. Come riporta oggi MF operatori, governo e istitutioni riuniti ieri a un tavolo tecnico nella sede di Agcom si sarebbero detti d’accordo nel percorrere questa soluzione in risposta al problema della scarsità di frequenze nel Nord Italia, Lombardia in testa. Secondo MF la frenata sul Dvbh non dovrebbe comunque impattare sulla possibilità, “cara a Telecom Italia e voluta dalla Ue”, di destinare lo stesso in un primo momento alcune frequenze ai telefonini [...].” More…
