I telefonini che funzionano senza segnale

Leggo tra le notizie flash del “Corriere della Sera” un fatto che mi sorprende… in Australia arrivano i telefonini che lavorano senza campo. L’articolo dice che dei “ricercatori australiani hanno sviluppato un software che permette di comunicare anche dove non c’e’ ricezione. La tecnologia, che incorpora la funzione delle torri della telefonia mobile in versione compatta negli stessi telefoni cellulari, e’ stata messa a punto da scienziati dell’universita’ Flinders di Adelaide ed e’ stata collaudata con successo in remote aree desertiche dell’Australia centrale, dove non vi e’ ricezione ne’ da tralicci ne’ da satelliti.”

Al di là delle mie carenze conoscitive per capire come possa funzionare la cosa, mi ha attirato l’attenzione una frase: “e’ stata collaudata con successo in remote aree desertiche dell’Australia centrale, dove non vi e’ ricezione ne’ da tralicci ne’ da satelliti“.

Satelliti che non coprono parte dell’Australia?

Vado sul sito di uno degli operatori che operano nella vasta nazione dei canguri e cosa leggo? Leggo che:

Telstra Mobile Satellite is a mobile phone solution which uses unique Iridiumâ„¢ Satellite technology to deliver a portable voice and data phone service in the remotest locations around Australia

Immagino che tra i posti più remoti ci siano quelli dell’esperimento, dalla piantina di copertura pressoché tutta l’isola è coperta dal servizio Iridium tanto che consigliano “before buying a handset, it is worth checking your eligibility for a handset subsidy which is available to people who live, work or operate a business in an area not served by the terrestrial Next Gâ„¢ network or GSM mobile networks.

The Satellite Phone Subsidy Scheme is an Australian Government initiative to help people living or working in the most remote parts of Australia purchase satellite mobile phones“.

Insomma, mi devo fidare acriticamente di questa news o magari è da spiegare meglio? 😉