Scade o non scade… questo è il dilemma!

Mentre si attende che H3G, a diversi anni dalla sua nascita, implementi un servizio con cui informare il cliente della data di scadenza della propria usim (incredibile a credersi ma questo elementare servizio mai è stato attuato dal gestore!) Wind è protagonista di una incredibile serie di modifiche sulla data di scadenza delle proprie schede prepagate.

Uno stesso link per risultati diversi: qui fino all’8 marzo compariva questo messaggio.

 

Trascorsi 11 mesi dall’attivazione o dalla data dell’ultima ricarica, in assenza di credito residuo la carta verrà disattivata. Ossia le sim con credito avevano scadenza indefinita.

 

Ora cosa c’è scritto? Trascorsi 12 mesi dalla data attivazione (in assenza di ricarica) o dalla data dell’ultima ricarica la SIM verrà disattivata. L’eventuale credito di traffico telefonico residuo rimane a disposizione del cliente che potrà chiederne il riconoscimento su altra SIM Wind da lui indicata. Tale prestazione comporterà un rimborso spese per la gestione dell’operazione. Wind si riserva di adeguare le modalità attuative ivi indicate per il riconoscimento del credito residuo anche in funzione delle eventuali evoluzioni normative ed attuative della disposizione di cui all’art. 1l D.L. n. 7/2007

 

Ossia ora pare (sottolineo il PARE) che scadano tutte le sim Wind dopo 12 mesi senza ricariche, ma che il credito rimane ‘disponibile’ per altri prodotti (prepagati). Nessuna certezza però da chi in una settimana dice tutto e il contrario di tutto, anzi no. Una certezza c’è. Che anche in questo caso il Decreto Bersani è diventato nuovamente una legge interpretata dai nostri gestori secondo la loro convenienza.

Alleanza in vista tra Wind e H3G?

Wind e 3 Italia studiano un’alleanza

MILANO – Novità nel campo della telefonia mobile, dove ci sono lavori in corso di avvicinamento tra la Wind di proprietà dell’egiziana Orascom di Naguib Sawiris e la 3 Italia di proprietà di Hutchison Whampoa, che fa capo al tycoon di Hong Kong Li Ka-Shing.

Ad un anno e mezzo dal suo sbarco in Italia, Naguib Sawiris prepara una “Super Wind”, scrive oggi Il Sole 24 Ore, secondo cui il magnate egiziano sta giocando le sue pedine a tutto campo nel risiko delle telecomunicazione e il risultato finale potrebbe essere un asse finanziario-industriale con il tycoon Li Ka-Shing, patron di “3”.

Per ora – sottolinea il quotidiano finanziario – è allo studio un accordo sulle reti tra Wind e 3 finalizzato a sinergie e taglio dei costi. Ma dietro le quinte – sottolinea Il Sole 24 Ore – c’è chi lavora anche a scenari futuri di largo respiro: un’allenaza a tutto tondo tra Sawiris e Li Ka-Shing anche in Italia , sulla falsariga di quella già realizzato in Asia, dove Sawiris ha acqusito il 19% di Hutchison Telecom.

Vantaggi reciproci. Per Wind, che si è concentrata sul business del mobile, l’alleanza con Hutchinson Whampoa potrebbe essere decisiva per migliorare i servizi nel campo Umts e riuscire a sottrarre quote di mercato a Vodafone e Tim. D’altra parte, l’asse con Wind consentirebbe a 3 Italia di estendersi ulteriormente nel mercato dei telefonini. L’unione di Wind con la società di Li Ka-Shing si porrebbe quindi sotto i migliori auspici. Leggi tutto “Alleanza in vista tra Wind e H3G?”