Telefonare in aereo: “E’ un mercato gigantesco”

Dopo il treno e la metropolitana, anche l’aereo si arrende ai cellulari. E’ da un paio di anni che se ne parla, nei giorni scorsi era arrivato l’annuncio di Emirates e oggi si viene a conoscenza che anche Air France ha già testato un sistema che consentirà alle compagnie aeree di abilitare il gsm on the air, ovvero la possibilità di collegare i telefonini con la terra via satellite senza le interferenze che ci obbligano oggi a spegnere il cellulare.

La notizia è che la Commissione Europea ha oggi dato il via all’apertura del mercato al fine di garantirne la trasparenza e la concorrenza quindi tariffe contenute. Entro sei mesi di tempo il sistema dovra’ funzionare dappertutto. Di qui a qualche settimana, partiranno le prime compagnie.

Come spiega il portavoce della Commissione Europea, Martin Selmayr responsabile delle telecomunicazioni, “oggi il 90% dei passeggeri possiede un cellulare. Si tratta quindi di un mercato gigantesco“. Degli accordi saranno stipulati tra le compagnie aeree e gli operatori telefonici, anche extraeuropei. A loro spetterà il compito di fissare le tariffe. Da parte sua, “la Commissione Europea seguira’ molto da vicino la situazione e non permetterà che si ripeta l’esperienza del roaming“, con costi molto esosi che hanno richiesto un intervento della Commissione Europea.

Quindi occhio ai costi, Viviane Reding vigila.

Portabilità in un giorno, parola di Viviane

Viviane Reding sicuramente non ha grosse soddisfazioni dalla telefonia mobile italiana. I nostri gestori, da sempre riottosi a cedere parte delle loro posizioni dominanti per il controllo delle quote di mercato e di fatturato, ora devono prendersi l’ennesima reprimenda sui tempi delle portabilità. Analizzando la situazione della nostra penisola, infatti, oggi il Commissario Europeo ha sottolineato che la situazione è inaccettabile. ”Non c’è nessuna giustificazione perchè un utente subisca una punizione solo perchè cambia operatore telefonico”: la denuncia verte sul fatto che in Italia per poter trasferire il proprio numero telefonico da un operatore all’altro spesso ci vogliono ancora venti giorni, mentre la riforma della Commissione Europea ne prevede solamente uno.

Per il commissario Reding , ‘‘la portabilità del numero può dare un forte impulso alla concorrenza”. Concorrenza, la parola magica dei nostri gestori. Talmente magica che per alcuni ha fatto… puff. Sparita, dietro il parasole del cartello di 4 gestori ed inutili innumerevoli ESP.