Le elezioni americane spiegate male (dai sondaggi)

A volte ritornano i grandi classici. Attenzione: il sondaggio è la risposta in pubblico e non quella nelle urne (vs. The spirace of silence supports Hillary).

Opinione pubblica e controllo sociale, ovvero opinione pubblica è controllo sociale. Ma anche: opinione pubblica è rottura del controllo sociale, maelstroem dove precipita il potere consolidato che non si avvede della mutazione radicale del clima di opinione. Integrazione e controllo, disgregazione e rivoluzione.
Paradossale ma terribilmente concreto, reale.

Stefano Cristante nell’Introduzione a “La spirale del silenzio. Per una teoria dell’opinione pubblica” di Elisabeth Noelle-Neumann, Roma, Meltemi, 2002. ISBN 88-8353-170-1

Uno degli effetti della spirale del silenzio è l’esercizio, da parte dei mass-media, di una pervasiva funzione conformista di omologazione e conservazione dell’esistente, ostili al rinnovamento delle sensibilità, dei gusti, delle opinioni.

Umberto Eco, “Apocalittici e integrati: comunicazioni di massa e teorie della cultura di massa”, Milano, Bompiani, 1964.

 Globalo ©

Attenti ai… Soci

Ogni tanto tocca fare una piccola confessione. Sono un po’ grullo, ok. Nessuna novità  per chi mi conosce personalmente 😉
Ma sono grullo inteso come uno del #teamgrulli.
Ossia uno di uno dei protagonisti della storia – anzi una barzelletta come ha intuito anche l’amico (e ben più noto) rignanese Matteo Renzi 😉 – dei nove giornalisti canadesi che hanno sbagliato Soci finendo in Casentino invece che in Russia.

Ci sono stato fiancheggiatore volontari (in primis il mitico @enver che ha il pregio di aver indovinato il timing e il messaggio, chapeau) e involontari (l’orgoglio degli abitanti di Soci nei gruppi su FB, ad esempio). L’apice è essere stati citati, come spieghiamo nella rivelazione della bufala, durante la Direzione PD.

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Il paradosso dell’Eurotariffa “certificato” dall’UE

E’ da anni che si parla del paradosso dell’Eurotariffa. Un mio “pallino” in questo lustro, ovvero da quando il nuovo regolamento comunitario sul roaming internazionale ha fatto sì che i prezzi pagati da un cliente di telefonia mobile in altri paesi europei avessero un “cap” per le telefonate, gli sms e (infine) per internet.

Un tetto massimo che è servito ad abbassare (moltissimo) le tariffe degli operatori UE. Un ottimo risultato. Con un piccolo grande “no sense”, ovvero che gli stessi gestori hanno offerto -e offrono tuttora- all’interno dei propri confini nazionali tariffe più onerose di quelle in vigore all’estero. Incomprensibile per i costi sostenuti, ma pienamente in sintonia con un settore (solitamente) deregolamento all’interno delle varie nazioni. Leggi tutto “Il paradosso dell’Eurotariffa “certificato” dall’UE”

Roaming, quante offerte (non) troppo convenienti

Dal 1° luglio è entrata in vigore l’Eurotariffa 2013, il secondo dei tre step del triennio 2012-14 (a prescindere dalla meritoria proposta di eliminare i costi di roaming nell’Agenda Digitale).

eurotariffaPartiamo dal lato estremamente positivo: per il sesto anno consecutivo il regolamento europeo permette un sostanzioso ribasso dei costi per chi va in roaming nei paesi dell’Unione Europea (e dello Spazio Economico, nda).

I prezzi sono quelli noti che cavalcano ancora di più il famoso paradosso dell’Eurotariffa, ossia che per molte tipologie di traffico (ossia chiamate uscenti e SMS) le tariffe ormai sono più convenienti all’estero che a casa propria.

Il ribasso dei costi non riguarda solo i consumatore ma anche gli operatori che – a fronte di un altrettanto sostanzioso ribasso dei prezzi all’ingrosso – continuano a sfornare opzioni alternative all’Eurotariffa. Occhio a cosa ho messo in grassetto. Leggi tutto “Roaming, quante offerte (non) troppo convenienti”

Minaccia di causa per commenti non graditi su internet, l’Antitrust multa

Interessante l‘ultimo bollettino Antitrust. Tra le varie cause un caso che unisce le pratiche commerciali scorrette e l’attività di molti di noi su internet. Nello specifico quello legata ai commenti per eventuali esperienze negative legate a un acquisto online.

Interessante quanto rilevato all’interno di un provvedimento: “[..] Molti clienti insoddisfatti hanno pubblicato su internet recensioni negative sull’operato del professionista. Per effetto di tali iniziative, alcuni dei segnalanti riferiscono di essere stati contattati da rappresentanti di [omissis] che hanno prospettato l’esperimento di azioni legali nei loro confronti ove le opinioni e i giudizi espressi non fossero stati rimossi o ritrattati. Nei casi presi in esame i segnalanti si limitavano ad esprimere il proprio disappunto a fronte di mancate consegne di prodotti regolarmente pagati e della assenza di informazioni o della natura generica e non convincente delle indicazioni fornite dal professionista. Talvolta il consumatore, per effetto delle pressioni del professionista, ovvero della promessa di rimborso immediato e/o di attribuzione di una somma di denaro extra o di applicazione di uno sconto sul prezzo pagato, ha rimosso o modificato la propria valutazione“. Leggi tutto “Minaccia di causa per commenti non graditi su internet, l’Antitrust multa”