BlackBerry, quale futuro?
Premessa: pur apprezzando molto la filosofia BlackBerry non sono mai riuscito a farmi piacere i telefoni RIM. Affascinato dal PlayBook avevo pensato – dopo la mia prima fallimentare esperienza (BB tenuto per neanche 10 giorni – di provare a dare una chance a RIM: ok, dopo un anno esatto ancora non l’ho fatto… anzi sono sempre più critico verso le funzioni degli smartphone.
Detto questo ovviamente ho un profondo rispetto ed ammirazione per i prodotti BlackBerry: tra l’altro conosco un sacco di persone che la usano a livello professionale.
Leggevo però ieri notte, in orari da insonnia peraltro, dei problemi di RIM a mantenere clienti: al di là di dati (non) sorprendenti della crescita di produttori “entry level” come ZTE, è innegabile che il boom di Apple e Android non abbia fatto male solo a Nokia. More…
2012, il mio nuovo cellulare da 20 euro
Ho notato che ieri la mia scelta di usare per reperibilità un vecchio modello base di Nokia – il Nokia 1208 nella foto per l’esattezza – ha suscitato molte domande.
In effetti fa strano anche a me. Come “pioniere” (AAA cercasi sinonimo migliore) sono sempre alla ricerca dell’ultimo modello: si parte nel 1999 quando volevo ‘a tutti i costi’ i primi telefoni dual band (nonostante il segnale a 1800Mhz di Wind fosse presente in “ben” 12 città… :P) fino ad arrivare ai giorni nostri tra i primi smartphone, tablet e tutto quello che vi viene in mente. In realtà, pur attratto tanto prima da iOS (leggasi iPhone) e da Android poi, una piccola crisi la stavo vivendo.
Una telefonata allunga la vita
Oggi gioco d’anticipo. Capita spesso che in concomitanza delle puntate di “Report” quando parlano di internet, telefonia ed affini ci sia un’esplosione di domande e dubbi riguardo all’argomento della serata. In questo momento la trasmissione è in corso, una puntata importante quella che parla di “La coda lunga“: tra le varie fonti una ricerca OMS che già la scorsa primavera, a cavallo tra maggio e giugno, ebbe discreta risonanza. Tra le varie risposte prendo in prestito quella del Post, assai chiarificatrice in termini semplici di cosa è successo: More…

Come ampiamente annunciato infatti è stato introdotto il servizio