Anche Alitalia sceglie un numero 892: addio 062222
Linee aeree e numeri a pagamento. Il primo pensiero va sempre alle low cost, uno degli articoli più letti di questo blog è quello che ho dedicato al call center RyanAir e ai modi di evitare la chiamata ai vari numeri 899/895 di cui si è dotata negli anni.
Numeri che spesso suscitano l’antipatia (e la rabbia…) dei clienti per via dei loro costi. Il vantaggio però per chi li sceglie è duplice: fanno diminuire il numero delle chiamate e, allo stesso tempo, si può rientrare dei costi del servizio grazie all’uso di questi cosiddetti numeri a valore aggiunto (tecnicamente VAS).
Non solo le low cost sono attratte dalle numerazioni VAS: ultimamente, rimanendo in Italia, anche un colosso come CartaSì ha scelto di usare il numero 892900. Ed ora a sale sul treno (anzi sull’aereo
) anche Alitalia.
Il mitico 06.2222 cede il passo a un 892.
Adottiamo una cabina telefonica
Lo ammetto, non uso un telefono pubblico da almeno 5 anni.
L’ultima volta è stato perché ero in un paese (2000 abitanti, nemmeno troppo piccolo) non ben coperto dalla rete mobile. Un caso tutt’altro che remoto, specie nelle zone montane italiane, che mi ha sempre fatto pensare all’importanza di un servizio pubblico minimo in tal senso. Anche perché, oltre al problema della copertura, può capitare anche in piena Milano magari di avere il telefonino scarico.
Nonostante questo non si può negare il declino dell‘appeal delle cabine telefoniche: quelle italiane non hanno mai avuto il fascino di quelle londinesi, ma chi non ricorda – magari se è over 30
– le lunghe code in vacanza per chiamare i propri parenti?
Dopo le 21:30 riposate pure tranquilli
Lungi dall’essere lasciati in pace dalle chiamate di call center vari che propongono da contratti telefonici (con condizioni talmente fantastiche che spesso sui siti ufficiali manco sono citate…) ad aspirapolveri senza capire come sia possibile che conoscano il nostro numero di telefono ecco il… “regalo di Natale”.
Lontani da una qualsiasi autocritica sull’utilizzo ‘abusivo’ di gran parte dei dati degli italiani (c’è una disputa in corso sull’uso degli elenchi dove forse l’unica cosa assente, tra cavilli legali e leggi di proroga, è il buonsenso…) gli operatori del settore si sono ufficialmente impegnati a non far squillare i telefoni degli italiani dalle 9,30 di sera in poi. In più si obbligano a non contattarci per più di una volta al mese.
Fantastico impegno quello assunto da Asstel, commenta sarcasticamente Aduc. More…
112 tra sperimentazioni ed aspettative europee…
Questa la Germania che sul servizio 112 Chiamata di Emergenza – 112 Sie retten dein Leben – ci fa pure una serie televisiva (per gli appassionati è attualmente in onda su La7). In Italia, nonostante l‘obbligo comunitario sia vecchio di anni, è partito in via sperimentale in alcune città da pochi mesi il servizio di numero unico europeo.
