Comprende tutto, financo la condanna per lo spot l’offerta “Tutto Compreso” di Fastweb.
Il Presidente del Comitato di Controllo ha, infatti, ingiunto a Fastweb la sospensione definitiva nella diffusione del volantino “Fastweb internet, telefono, tv e cellulari 19,90 Tutto Incluso”, apparso lo scorso novembre nella città di Milano. Lo slogan è stato giudicato non conforme all’art. 2 Cap. in quanto idoneo a trarre in inganno i consumatori su costi e condizioni dell’offerta promozionale.
…e poi? La notizia è carina, di quelle pruriginose. L’istruttoria era stata avviata dopo una serie di denunce presentate da Fastweb e da Wind che – lamentando una aggressiva politica commerciale messa in atto da Telecom Italia in maniera selettiva nei confronti della clientela passata o in fase di passaggio alla concorrenza, ed attuata attraverso lo sfruttamento del patrimonio informativo privilegiato detenuto da Telecom in qualità di storico proprietario della rete – hanno chiesto all’Antitrust di intervenire.
Così le liste di clienti da contattare saranno verificate da una società terza indipendente per garantire che la divisione commerciale non utilizzi dati in possesso della divisione rete/wholesale nonché sarà istituito un numero verde a disposizione della clientela per segnalare offerte aggressive da parte degli agenti. Accettati e resi vincolanti gli impegni presentati dalla società per chiudere, senza accertamento dell’infrazione, l’istruttoria avviata per possibile abuso di posizione dominante.
Bello, bellissimo. Ma anche gli operatori “non dominanti” rompono assai le scatole per via telefonica a casa: contro di loro chi deve intervenire?
Fastweb Mobile ha comunicato ufficialmente i propri listini. Mondo3 li aveva anticipati da mesi, ora arriva anche il comunicato stampa per una partenza in grande stile.
Riflettevo su una cosa: io in primis chiedevo i virtuali negli anni scorsi, ora sono arrivati copiosi e non riesco a gioirne. Non sarà che forse forse il loro ingresso è stato gestito all’italiana?
Intanto attendo fiducioso un primo report sulla loro valenza nel nostro mercato dalle varie Autorità. Farei meglio ad evitare di attendere.
Una sorpresa con iPhone 3G compreso. Questo è quello che esce dalla presentazione illustrata in anteprima assoluta da Mondo3 (vedasi Fastweb è anche mobile | Mondo3) del nuovo gestore virtuale Fastweb mobile.
Il neonato gestore ha fatto una presentazione particolare come potrete leggere nelle news di Mondo3. Con diverse sorprese: la prima è che torna la convergenza fisso-mobile in quanto Fastweb cercherà di sfruttare quanto fatto nella telefonia fissa per sfondare anche nella telefonia mobile, secondo perchè Fastweb mobile sarà il primo vero MVNO italiano con un’infrastruttura propria e terzo perchè da settembre dovrebbe offrire ai propri clienti l’iPhone 3G!
Che sorpresa inattesa, speriamo le buone premesse diventino presto realtà! L’unico limite è dato dal fatto che per avere una sim bisogna avere anche un contratto fisso… ma se son rose fioriranno.
Così recita questo documento che viene inoltrato alla clientela Fastweb dal 1° agosto:

Decreto Bersani -Applicazione nuovi costi di recesso
Le nuove modalità di applicazione.A partire da agosto cambiano le modalità di applicazione del decreto Bersani in tema di recesso dall’offerta FASTWEB, come di seguito descritto:
Fino al 31 luglio: se il Cliente recede dal Contratto FASTWEB e/o eBismedia prima del termine di un anno dalla sua conclusione, FASTWEB e/o eBismedia potranno richiedere al Cliente il pagamento dei costi sostenuti per le attività commerciali e per le attività di gestione e attivazione dei Servizi:
o 217,20€ (iva inclusa) Clienti 2P e 3P (che non hanno sottoscritto l’offerta TV)
o 57,60€ (iva inclusa) Clienti che recedono solo dall’offerta TV (ossia recedono dal contratto stipulato con e.BisMedia)
o 274,80 € (217,20 + 57,60) da applicare ai Clienti 3P con offerta TV che recedono da ambedue le offerte
Gli importi sono addebitati al Cliente in misura proporzionale al periodo di tempo intercorrente tra la data di cessazione del Contratto e la scadenza del primo anno contrattuale.
Nuova modalità di applicazione dal 1° agosto: a tutti i Clienti che recedono dalle offerte FASTWEB (Easy e Full) e/o eBismedia, indipendentemente dalla data di attivazione o di disdetta, viene richiesto “a titolo di ristoro dei costi sostenuti” il pagamento di un importo pari a:
o 49€ (iva inclusa) Clienti che non hanno sottoscritto l’offerta TV
o 21€ (iva inclusa) Clienti che recedono solo dall’offerta TV (ossia recedono dal contratto stipulato con e.BisMedia)
o 70€ (49 + 21) da applicare ai Clienti 3P con offerta TV che recedono da ambedue le offerte
Il nuovo articolo delle condizioni contrattuali si applica quindi a tutta la CB FASTWEB Easy e Full e decade il vincolo per cui il costo di recesso dall’offerta viene applicato solo alle disdette entro un anno dall’attivazione.
L’importo di 49€ (+ 21€) una tantum viene applicato a qualunque tipo di disdetta e non è quindi ripartito in base al tempo trascorso tra l’attivazione e la relativa cessazione.
Una buona notizia, ma il recesso pare essere (ancora) sostenuto… certamente è MOLTO meglio di prima e per fortuna le nuove (favorevoli) condizioni si applicano ANCHE ai vecchi clienti. Comunque è importante sapere che per i Clienti in disdetta tra il 1° e il 31 agosto entro il 1° anno dall’attivazione sarà applicato il costo più vantaggioso tra i nuovi costi di recesso e il pro-rata relativo all’importo dei “vecchi” costi di recesso. Mentre a partire dal 1° settembre per tutti i Clienti in disdetta saranno applicati i nuovi costi di recesso.