Una cabina è per sempre
Alla modica cifra di 2.400 euro, BT mette infatti in vendita le gloriose cabine telefoniche rosse, che insieme ai bus a due piani e ai Beatles sono uno dei più celebri emblemi del Regno di sua Maestà Elisabetta II.
E la notizia non solo è vera, ma è anche appetitosa per chi – come me – è un appassionato di cabine del telefono. Seguo con passione perfino quelle italiane (che tanto care sono nei ricordi ma non certo per bellezza esteriore
), figuratevi quelle inglesi
Se vi sentite “pazzi” comunque consolatevi assieme a me. More…
Trova le differenze
Spunti da copia/incolla.
Premessa: l’articolo su Bladna Mobile non è certo un inedito. Già il 7 dicembre il sito MVNO NEWS specializzato sui gestori virtuali ne parlava. Nel weekend vedo che ne parlano anche alcune agenzie, in 5 minuti di tempo libero (il famoso momento sulla “tavoletta” di cui ho scritto online
) ho scritto una breve news per Mondo3 da far uscire stamani. Niente di eclatante.
Ovviamente, avendo scritta brevi manu sfogliando il sito ufficiale bladna.it, conosco bene le parole usate da me “per allungare il brodo“.
SMS Solidali, quel che c’è da sapere
Purtroppo queste settimane di autunno saranno ricordate in Italia per le alluvioni che hanno luttuosamente colpito Liguria e Toscana. Dalla Lunigiana alle Cinque Terre fino a Genova sono stati giorni orribili.
Tra le varie iniziative a favore delle popolazioni colpite è tornato nuovamente in auge il sistema degli SMS solidali, ovvero la possibilità di inviare aiuto nella forma di denaro utilizzando il proprio credito telefonico. Un numero molto pubblicizzato, il 45500 (utilizzato anche per il Giappone etc.), che ha un costo unitario di 2 euro.
Un sistema molto pratico (che somma la facilità di invio di un SMS alla cifra contenuta per ogni messaggio) che però apre alcune riflessioni che ho già visto condivise online. Riflessioni che cerco di ripercorrere anche ‘storicamente‘.
Il primo grande pensiero, almeno per il sottoscritto, torna alla tragedia dello tsunami di dicembre 2004. Una calamità di così ampia portata che attraversò i confini della solidarietà: i gestori aprirono in maniera massiva la possibilità di aiutare le popolazioni colpite. Però all’epoca c’era (ancora) il costo di ricarica, ricordo di aver polemizzato in quegli anni come fosse assurdo che per donare 20 euro dovessi fare una ricarica di 25 euro con 5 euro che sarebbero andati in tasca solo all’operatore. Nel 2007 però la cosa è cambiata, i costi di ricarica sono spariti ed almeno questo paradosso non esiste più. Ma si è andati oltre anche su altre questioni.
I “lottologi” prevedono (anche) le sanzioni Antitrust
Non è sicuramente una delle azioni più eclatanti nel campo della tutela del consumatore ma è interessante una storia che emerge nell’ultimo bollettino (lunedì 20 giugno 2011) dell’Antitrust.
Interessante perché, al di là del protagonista, spiega meglio di mille altre storie perché si vedono ad esempio in televisione alcune trasmissioni tutt’altro che “cristalline” nelle proprie esposizioni. Senza perdersi in tanti discorsi parlo di tutte quelle “dirette” in cui si leggono le carte, si prevedono futuri più o meno incerti e si forniscono numeri vari per Lotto, Superenalotto e chi più ne ha più ne metta.
Ok, argomenti su cui l’Autorità Garante per la Concorrenza e il Mercato mi ricordavo fosse intervenuta più volte. E non mi sbagliavo. Peccato che avessi “omesso” il ragionamento più ovvio.


